Una nuova opportunità per via Petroni

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Un progetto di rigenerazione urbana frutto di un percorso partecipato iniziato nel 2012, per dare nuova vita alla strada cuore della zona universitaria, la strada di maggior transito pedonale, via Petroni. È nell’interesse di tutti che questa strada, importante nella vita della città, cambi ruolo e cambi aspetto a partire dall’immaginario dei bolognesi. Vogliamo sia percepita sempre di più come un’area a vocazione residenziale. Per questo, il Comune e il Quartiere San Vitale nel 2012 hanno attivato, grazie all’impegno di Garbo – Giovani Architetti Bolognesi e di Rizoma, un percorso di ascolto e coprogettazione con la partecipazione di commercianti e residenti della via, che ha dato come risultato il progetto che ieri sera abbiamo presentato in un incontro pubblico in  Vicolo Bolognetti a cui hanno preso parte, oltre a me, Patrizia Gabellini, Andrea Colombo come assessori competenti, Milena Naldi Presidente del Quartiere San Vitale e Garbo; e in cui, a seguito della presentazione del progetto, sono intervenuti cittadini, residenti e commercianti. Leggi il seguito di questo post »


Collaborare è Bologna, pulire i muri anche

Ha fatto molto discutere l’intervento di pulizia dei muri realizzato da un gruppo di volenterosi cittadini in via Petroni, a Bologna. Si sono scontrati con le regole del decoro urbano, quel decoro che la Sovrintendenza è tenuta a far rispettare per legge, non senza difficoltà. Il Resto del Carlino ha rilanciato questo caso raccogliendo varie opinioni, tra cui la mia. A questo proposito pubblico di seguito la mia intervista. Sono convinto che questi cittadini vadano premiati, non certo puniti, ma non farei di questo episodio un pretesto per alimentare una campagna contro le Sovrintendenze. Almeno non in questo caso. Ci sono tanti elementi critici su questo fronte, ma nella fattispecie devo dire che con la Sovrintendenza abbiamo condiviso e fissato alcune modalità di intervento per pulire i muri del centro storico, rese note in un manuale a disposizione di tutti. Inoltre, come Comune abbiamo introdotto un servizio e un abbonamento per i propietari degli immobili privati (da dividere tra tutti i condomini!!!) che costa tra i 130 e i 300 euro l’anno, grazie al quale è possibile garantire una pulizia continua a chiamata. Da quando questo programma realizzato in collaborazione con HERA è partito, sono già stati puliti 10 mila metri quadrati nel solo centro storico. Dunque, se collaboriamo possiamo pulire i muri insieme. Facciamolo, come si è fatto a San Donato con “Sgura”. Senza multe, ma con la buona volontà di chi vuole prendersi cura dello spazio pubblico, magari attraverso un patto di collaborazione previsto dal nostro “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni”. Leggi il seguito di questo post »