Risanato il Bilancio del Teatro Comunale

immagini.quotidiano.net Un risultato storico, quello presentato dal Consiglio di indirizzo del Teatro comunale di Bologna, riunitosi oggi sotto la presidenza del sindaco Virginio Merola: il bilancio di esercizio 2017 si chiude con un attivo di 210.000 euro. Una chiara inversione di tendenza rispetto a una situazione di dissesto economico-finanziario che si protraeva da molti anni. “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo importante risultato, frutto di un lavoro costante e scrupoloso su tutte le voci di bilancio – dice il Sovrintendente Fulvio Macciardi – centrando l’obiettivo imposto dal piano di risanamento”. Leggi il seguito di questo post »


La città dei taglieri, anche no

Mercato-delle-Erbe-Bologna-Italy-meat-and-cheese-620x413Bologna città del cibo o città di cultura? Il Corriere ha recentemente rilanciato questo ‘appassionante’ dibattito. Sono intervenuto e riporto sul blog l’intervista pubblica il 29 agosto. Un pungo fondamentale aggiungerei a quanto riportato: l’arrivo dei turisti è un fatto positivo e spesso sul blog ho illustrato la mia visione in merito; le persone mangiano per sopravviere, quindi si crea un mercato più aperto alla ristorazione, ma più persone in città significa anche più persone per la cultura, sia essa composta dall’offerta museale o dalla produzione. Non dimentichiamocelo, soprattutto a Bologna. Di seguito la mia intervista. Leggi il seguito di questo post »


La musica di Bologna nel mondo

Bologna International Opera Academy, Masterclass dedicato allo studio dell’Opera.

La musica di tutto il mondo parte e arriva a Bologna città della musica Unesco. Anche quest’anno attraverso un bando comunale, sono stati selezionati 19 progetti di internazionalizzazione musicale ritenute più meritevoli su un totale di 52 domande pervenute. Il bando da 50 mila euro aveva il compito di aiutare musicisti, artisti e operatori a presentarsi sul piano internazionale, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica Unesco. Le proposte sono state valutate tenendo conto della qualità del progetto in relazione a creatività e innovatività, della fattibilità tecnica ed economica, della rappresentatività del territorio bolognese. Sono stati inoltre privilegiati i rapporti internazionali già intrattenuti dalla città e le iniziative di scambio con sedi ospitanti prestigiose e idonee a sostenere la notorietà di Bologna come città creativa, per la prima volta a livello metropolitano. Ritengo questa nostra misura molto valida e penso sarebbe importante fosse mutuata dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la prossima legge sulla Musica che la Giunta Bonaccini e l’Assessore Mezzetti hanno deciso di promuovere. Di seguito i progetti vincitori e le destinazioni.

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Bando per i musicisti in viaggio

città-della-musica-620x330Anche quest’anno sosteniamo progetti di musicisti e operatori culturali che si presentano sul piano internazionale attraverso festival, tournée e scambi, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica UNESCO. L’avviso pubblico mette a disposizione contributi di max. € 3.000, per un totale di € 50.000, destinati a progetti da realizzare dall’agosto 2017 sino al dicembre 2018. I destinatari sono soggetti attivi nell’area della Città Metropolitana di Bologna, ripartiti tra associazioni e altre istituzioni sociali private (euro 40.000), imprese e liberi professionisti (euro 5.000), scuole e istituti di formazione pubblici (euro 5.000). Leggi il seguito di questo post »


Cosa consuma il Centro Storico di Bologna?

Mercato-del-quadrilatero-Alamy-CopyVenerdì 31 marzo ho presentato, in una prima udienza conoscitiva, una serie di dati che offrono una fotografia realtiva al consumo e agli usi del centro storico di Bologna. Un primo report di una ricerca più approfondita che consegneremo a maggio. Nelle prossime settimane, la Commissione Attività produttive del Consiglio Comunale si riunirà nuovamente per dare voce a gruppi di residenti e operatori privati provenienti dalle aree del centro storico con maggiori criticità. Al termine, Consiglieri comunali e la Giunta proporranno una serie di misure e modifiche dei regolamenti per affrontare problemtiche particolarmente sentite: movida notturna; spopolamento di alcune zone del centro; impoverimento del tessuto commerciale e artiginale tradizionale; la perdita di autenticità e identità del centro. In qualità di Assessore all’economia e alla promozione della città, venerdì ho relazionato per 30 minuti a questo proposito, portando alla luce dei dati che nessuno conosceva, utili ad un confonto aperto a tutti, sull’aumento dei pubblici esercizi, i metri quadri coperti dai dehor, la diffusione degli appartamenti in affitto tramite AirBnB e i rilievi sul rumore. Il mio intento era quello di aprire una riflessione sulla vita della nostra città senza reticenze. Anche a seguito dei commenti e delle preoccupazioni emerse da varie parti, pubblico qui una sintesi di quanto ho illustrato, con una presentazione dei dati allegata. Non parte dunque nessuna crociata e caccia alle streghe, ma un confronto non ideologico e trasparente attorno agli usi commerciali e alla vita sociale del centro storico medioevale più esteso e (probabilmente) vissuto d’Europa. Leggi il seguito di questo post »


2′ aggiornamento regole artisti di strada a Bologna

Abbiamo aggiornato le regole per gli artisti di strada che si esibiscono a Bologna. Le nuove disposizioni, approvate dalla giunta comunale, sono il risultato del monitoraggio svolto dal tavolo tecnico periodico composto dal Comune di Bologna, da una rappresentanza di residenti e operatori privati del centro storico, in particolare dell’area T (Indipendenza-Rizzoli-Ugo Bassi) e da un gruppo di artisti di strada che frequentano la città. Per questo li ringrazio, perché sono stati protagonisti di un confronto importante che ha l’obiettivo di continuare a valorizzare l’arte di strada e tutelare residenti e lavoratori della T. Si tratta di un secondo aggiornamento, infatti avevamo già trattato l’argomento anche qui nel blog. Il tavolo di monitoraggio continuerà a lavorare per migliorare il nostro lavoro attorno agli obiettivi che ci siamo dati. Vogliamo collaborare per il bene comune. Leggi il seguito di questo post »


A Casa di Lucio

16602209_267690883664038_9096563352530033593_oDal 20 febbraio sono disponibili i biglietti per le visite guidate e gli eventi della rassegna ‘A Casa di Lucio va in città’, che si terrà a Bologna tra il 2 e 4 marzo. Il progetto ha preso vita due anni fa per celebrare l’anniversario dalla morte di Lucio Dalla. Dopo l’edizione 2015 nella grande casa di via D’Azeglio e dopo l’edizione romana dello scorso anno in collaborazione con Radio Rai, l’evento ritorna a Bologna e diventa ‘A Casa di Lucio va in città’. L’appuntamento è con una serie di percorsi sui luoghi bolognesi di Lucio Dalla, condotti da relatori d’eccezione. Come Comune sosteniamo il progetto perché crediamo rappresenti un’iniziativa e un’opportunità non solo per ricordare un grande artista, ma anche per promuovere Bologna come Città della Musica nei prossimi anni. Personalmente, ritengo che Dalla non sia da trattare come un nostro feticcio, liquidandolo con una rassegna che ricorda Lucio per tre giorni l’anno. Abbiamo il dovere di costruire un progetto culturale di alto livello, da presentare al Ministro della Cultura Dario Franceschini. Pertanto, l’amministrazione è al fianco della Fondazione Lucio Dalla e di chi propone collaborazioni, ma serve un’attenzione nazionale. Dalla è un patrimonio italiano e semmai un’occasione per uscire dall’isolamento culturale nel quale troppo spesso Bologna si rinchiude. Riflettiamo, non accontentiamoci. Leggi il seguito di questo post »