Bologna e Firenze fidanzamento lungo la via degli dei

28951962_2043522632587466_212527921365065233_nVi scrivo da Berlino, dove sono arrivato ieri per partecipare alla Fiera internazionale del turismo insieme alla mia collega Assessora Paola Concia di Firenze. Qui abbiamo presentato un nuovo progetto di promozione del territorio a cui teniamo molto. Ebbene sì Bologna e Firenze hanno deciso di fidanzarsi, due città italiane insieme si alleano per promuovere il nostro paese a livello internazionale e lo fanno puntando sull’Appennino, i borghi e i paesaggi naturali che separano le due aree urbane. Travel fast, discover slowly”, viaggia veloce e scopri lentamente, perchè in 30 minuti di treno puoi andare da Bologna a Firenze ma puoi scegliere di farlo anche in 5 giorni di cammino. Attraversando a piedi la Via degli dei o la Via della lana e della seta verso Prato, oppure con un treno storico a vapore lungo la prima ferrovia transappeninica italiana costruita ne l860. Per la prima volta, alla stampa specializzata abbiamo proposto un’idea di turismo che punta a raccontare i beni culturali e pasaggistici, l’economia di un territorio unico senza confini nel cuore dell’Italia. Dietro a tutto ciò c’è un’idea di futuro che punta a creare opportunità di lavoro, ripopolamento della montagna e dei comuni. All’ITB Berlin è stato anche lanciato l’incontro “Bologna – Firenze, andata e ritorno” in programma mercoledì 14 marzo a Loiano (dalle 9 alle 17.30 a Palazzo Loup, via Santa Margherita 21) dove i due sindaci metropolitani Virginio Merola e Dario Nardella racconteranno i contenuti del patto tra le città. Leggi il seguito di questo post »


Trekking col treno 2018

Trenino-Verde-DomodossolaVisitare l’Italia e raccontarla attraverso itinerari turistici, culturali e naturali. E quale migliore biglietto da visita se non il nostro Appennino? ieri mattina abbiamo presentato, assieme al CAI e ad APT Servizi il Trekking col Treno, un’iniziativa che coinvolge i tanti appassionati di escursionismo e che propone un calendario di trekking alla scoperta dell’Appennino bolognese (e non solo), come sempre sotto il segno del turismo “slow” e della mobilità sostenibile. Dal 4 marzo all’8 dicembre, attraverso un calendario di 59 escursioni aperte a tutti, si potranno raggiungere i luoghi di partenza con i mezzi pubblici, grazie anche al supporto di Trenitalia e Tper, le destinazione dei trekking saranno soprattutto le bellezze storico-paesaggistiche dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra borghi antichi, Alte Vie, luoghi della memoria, antiche ferrovie, parchi naturali e punti di interesse geologico e archeologico, ma anche alcuni tesori della collina e della pianura, da scoprire o riscoprire a piedi o in bicicletta. Leggi il seguito di questo post »


Bologna amplia gli orari dei musei civici

logoibm_coloripositivo_1Le mie prime scelte sono state per una Cultura più inclusiva e più larga a Bologna. Coerentemente, dal 1° marzo i musei civici rimarranno aperti per più tempo e ci sarà una maggiore uniformità tra loro. Un altro passo che arriva dopo avere deciso il prolungamento nel sottopasso di Piazza Re Enzo della mostra “Bologna Fotografata” fino al 2 aprile, avere dato il via libera a realizzare uno spazio espositivo permanente dedicato alla storia della città e alla fotografia, presentato il bando per realizzare il cartellone estivo con una programmazione più lunga e più inclusiva rispetto al passato. Ora tocca ai musei, verso i quali nei prossimi mesi dedicheremo un forte approfondimento e rilancio strategico. La nuova estensione degli orari presentata ieri si articola in un sistema di aperture immaginato per coniugare le esigenze dei visitatori a quelle dei cittadini e garantisce a tutti la possibilità di fruire delle straordinarie collezioni permanenti. La principale novità riguarda la fascia dalle 10.00 alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica per i musei civici in linea generale, mentre il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e il Museo Morandi aggiungono all’apertura 10.00 – 18.30 un prolungamento serale il giovedì fino alle 22.00, infine l’Archeologico anticipa l’apertura alle 9 per aggevolare il pubblico delle scolaresche.

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Voli diretti dalla Cina a Bologna

IMG_0790Da giugno 2018, saranno cinque le città cinesi collegate a Bologna con voli charter diretti, per un totale di 60 voli in arrivo ed altrettanti in partenza. Hangzhou, Nanchang, Shenyang, Taiyuan e Xi’an sono aree urbane che in media raccolgono dai 5 ai 9 milioni di abitanti, presidi industriali e produttivi avanzati, una popolazione con una buona presenza di classe media istruita. Per Bologna si tratta un primo passo importante per la creazione di un ponte diretto con la Cina, propedeutico in futuro per l’arrivo di voli di linea, che in Italia ora collegano solo Milano e Roma. Questo risultato arriva dopo un lavoro di squadra e diverse missioni internazionali, tra le quali il mio viaggio del marzo scorso dedicato alla sottoscrizione di un accordo con l’ente del turismo nazionale cinese. Bologna è stata la prima città italiana ad ottenere la certificazione ‘Welcome Chinese’ insieme all’Aeroporto Marconi. Ora cosa ci dobbiamo aspettare? Leggi il seguito di questo post »


Promenade a Bologna

copertina-scheda-creditsBologna si racconta con una nuova, grande campagna dal nome “Promenade a Bologna”, articolata sia su piattaforme digitali che su mezzi stampa tradizionali. A partire da un minisito dedicato che conterrà eventi, proposte e itinerari turistici per scoprire il territorio bolognese tra l’autunno e la primavera prossima. Ma anche una imponente campagna social. Il racconto dell’autunno e inverno a Bologna non passa solo dall’online ma anche da una pubblicazione cartacea stampata in oltre 1 milione di copie e distribuita su tutto il territorio nazionale a inizio novembre 2017 come allegato alle principali testate nazionali che racconterà le proposte più interessanti per scoprire il territorio bolognese tra grandi mostre, nuove aperture come quella di FICO/Eataly World fino alle straordinarie attrattive della Città Metropolitana (la Rocchetta Mattei, Palazzo Rosso, Villa Smeraldi..) e i suoi itinerari (uno su tutte, la Via degli Dei).

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Airbnb: a Bologna la tassa di soggiorno si paga online

airbnb-butt-animSe siete un host Airbnb a Bologna, da qualche giorno la vostra ‘vita’ è più semplice. Da questo trimestre infatti scatta la possibilità per il portale di riscuotere automaticamente l’imposta di soggiorno dovuta dagli host e girarla al Comune. In Italia questa modalità è possibile solo a Bologna e a Genova. Sotto le Due Torri, inoltre, stiamo organizzando per fine novembre un evento insieme alla community di host bolognesi Local Pal, per lanciare un ‘home sharing manifesto’ dedicato a promuovere in modo sicuro e regolare le possibilità di questa nuova forma di accoglienza. Qualche mese fa avevo aperto questo fronte, suscitando non poca sorprea in città. Gli host si erano preoccupati: ‘Lepore ci vorrà annientare?!’. In realtà, in una città diventata turistica da qualche anno, il fenomeno delle case condivise online è esploso e occorre organizzarsi. Non era solo una questione, seppure importante, di contrasto all’evasione fiscale, ma di chiarire la regolamentazione. Per aiutare gli host a semplificare le procedure davvero molto confuse e allo stesso tempo permettere alla nostra città di adattarsi in modo sostenibile a un fenomeno che rischia di consumare eccessivamente Bologna e il suo centro storico. Chi condivide un appartamento fa una cosa leggitima, ma un fenomeno di massa se visto dal punto di vista unicamente individuale rischia di non offrire un punto di vista consapevole. Sono migliaia ormai, infatti, gli host e gli appartamenti messi in affitto per brevi periodi online tramite portali (non solo Airbnb). Tanto che le case per turisti stanno sostituendo quelle affittate a studenti o famiglie nel nostro centro storico. Un fenomeno che da un lato ha fatto emergere e regolarizzare molte sistuazioni di nero verso il mondo studentesco, dall’altro ne ha ridotto l’accoglienza. Come sempre, la verità sta nel mezzo e come ogni fenomeno occorre un governo attento. Per questo abbiamo sottoscritto una convenzione con Airbnb, non sui principi ma sul prelievo della Tassa di soggiorno. Sul punto più concreto. Leggi il seguito di questo post »


Bologna Made: 480 mila euro di contributi per l’economia di prossimità

BoMade_sidebarNasce ‘Bologna Made’, il nuovo programma del Comune di Bologna per un sostegno concreto alle piccole e medie imprese artigianali e commerciali dei quartieri. Con questo nome d’ora in poi presenteremo le misure dedicate alla promozione dell’economia locale. Dopo gli interventi di riaqualificazione sui mercati rionali e i contributi sulla sicurezza del commercio in Bolognina, lanciamo appunto un bando che mette a disposizone 480.000 euro per progetti di valorizzazione dell’economia di prossimità. Intendiamo così dare un mano a chi vuole avviare una nuova attività o rafforzare una esistente, attraverso la concessione di un contributo a fronte della presentazione di un progetto. Siamo alla ricerca di proposte volte a difendere e innovare la vocazione artigianale e commerciale della città. Autenticità e tradizione, ma anche proposte in grado di accompagnare le piccole imprese di ‘strada’ verso il cambiamento. L’economia di prossimità è un presidio del territorio e un servizio per la comunità, ma è colpita da alcune criticità: la crisi dei consumi e l’avvento di internet; le liberalizzazioni e la maggiore concorrenza dovuta all’ingresso di nuovi operatori della grande distribuzione; il riposizionamento internazionale e turistico di Bologna che ha portato con sè nuove opportunità e sfide. Tutte cose che richiedono maggiore qualità e preparazione, capacità di organizzarsi e usare le tecnologie, di rispondere a domande nuove dei consumatori e dei cittadini. Cerchiamo progetti semplici e concreti da sostenere. Volete da tempo creare uno spazio per l’allattamento dei bambini nel vostro negozio o renderlo più accessibile ai disabili? assumere un collaboratore o non licenziarne uno? vi piacerebbe imparare una lingua e vendere online i vostri prodotti? creare un itinerario turistico insieme agli altri negozi della vostra via? sognate di aprire una libreria o rilevare la bottega artigianale di vostro padre in periferia? Questo bando è pensato per voi. Leggi il seguito di questo post »