Il turismo ha salvato Bologna – Il Corriere

indexIn un’intervista a Il Corriere di Bologna, ho fatto il punto riguardo ai temi turismo e cultura in città.

Il caso dell’ex Monte di Pietà, destinato a ospitare un supermercato con ristorante ha riacceso il dibattito sull’identità della città, da Bologna la dotta a Bologna la troppo grassa. In particolare il professor Eugenio Riccomini ha suggerito di investire su cultura e istruzione. «Bologna deve tornare a far crescere la cultura delle persone», ha detto. Leggi il seguito di questo post »


COSÌ MI DISTRAGGO UN PO’. TRE GIORNI CON LUCIO

LOCANDINA Così mi distraggo un po'Dal 2 al 4 marzo, a Bologna, si svolge “Così mi distraggo un po’. Tre giorni con Lucio” il programma dedicato alle celebrazioni per il compleanno dell’artista bolognese e organizzato da Fondazione Lucio Dalla con Teatro Comunale di Bologna e Bologna Welcome, in collaborazione con Cineteca di Bologna, e nell’ambito del Patto di Collaborazione sancito tra Comune e Fondazione Dalla negli scorsi mesi. Tre giorni con Lucio: non solo ricordo, ma presenza. Dentro e fuori dalla sua casa, al Teatro Comunale, in Cineteca, nei luoghi a lui cari, tra l’affetto degli amici e dei tanti appassionati della sua musica e della sua personalità artistica. Per la prima volta un programma integrato che coinvolge le istituzioni culturali della città e valorizza la figura dell’artista bolognese come un bene comune.

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SCATENIAMOCI CON DANCINBO E IL CAPODANNO

VECCHIONE okAbbiamo svelato il progetto del Vecchione 2018 che brucerà a Bologna nella notte del 31 dicembre in Piazza Maggiore. Il Vecchione è seduto davanti a una finestra “aperta sul futuro” e simboleggia “un desiderio di vita che diventa abbraccio, attitudine ad accogliere e ad aprirsi al nuovo al di là di ogni paura”. Un’opera alta 8 metri realizzata con materiali di riciclo donati dai bolognesi e curata dall’artista iraniana Sara Pour. Costruito da Cantieri Meticci insieme alle famiglie, ai bambini e a tutte le persone che hanno partecipato ai laboratori organizzati nelle scorse settimane dalle scuole coinvolte dal dipartimento educativo del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. Abbiamo presentato anche tutto il programma della settimana di Capodanno Dancin’bo (dal 28 dicembre all’1 gennaio) in 12 luoghi della città.

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SETTIMANA DI CAPODANNO, E’ ONLINE IL PROGRAMMA DI DANCIN’BO

Home blogE’ online su dancingbo.it il programma dettagliato degli eventi per la settimana di Capodanno a Bologna. Dal 28 dicembre al 1 gennaio il Comune di Bologna presenta un format completamente rinnovato, ideato da Vittoria Capelli e Monica Ratti e rivolto ad un pubblico ampio ed eterogeneo, di ogni età e provenienza, che si articola in 12 diversi luoghi della città, coinvolgendo oltre 400 danzatori e più di 25 realtà tra scuole di danza, associazioni culturali e sportive e compagnie professionali. Dancin’ Bo è una festa in cui ognuno può trovare il proprio ritmo, tra lindy hop, tango, danza classica, valzer, breakdance, balli di gruppo, latino americani, folk, etnici e tradizionali. Tutti potranno ballare e partecipare al programma di Dancing’Bo, una settimana di spettacoli ed occasioni di ballo e di divertimento in centro e nei quartieri, che culminerà nella tradizionale festa in Piazza Maggiore che quest’anno accoglie un Vecchione molto speciale, costruito da Cantieri Meticci insieme alle famiglie, ai bambini e a tutte le persone che hanno partecipato ai laboratori organizzati da MAMbo. Una grande festa della città pensata per tutti e costruita insieme ai cittadini e agli artisti. Un format che vogliamo far crescere e consolidare nei prossimi anni.

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Bologna, Barcellona, Europa.

Ho iniziato a scrivere questo post sul volo di ritorno da Barcellona dove abbiamo sottoscritto un accordo con la Sindaca Ada Colau e l’ho concluso questa mattina. Il Parlamento italiano ha appena approvato a larghissima maggioranza il DL Sicurezza. Il Ministro Salvini ha dichiarato che il nostro paese non firmerà il Global Compact, un accordo internazionale per governare in modo condiviso il fenomeno della migrazione (come noi solo Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Slovacchia, Bulgaria). In questo scenario, il patto tra il nostro Comune e quello di Barcellona non è un semplice gemellaggio, ma una presa di posizione politica e programmatica. Della quale capiremo il valore nel tempo. La prima e forse più rilevante sfida riguarda proprio Bologna e la sua comunità. Alcuni parlano della necessità di recuperare una visione, altri la cura delle cose di ogni giorno. Io preferisco dire che noi bolognesi (vecchi e nuovi) dobbiamo tornare a condividere una missione e l’umiltà di non farlo da soli né unicamente per noi stessi. Parliamoci chiaro, viviamo in Europa e ci deve interessare se il nostro continente volge verso una nuova Unione democratica o più realisticamente verso una deriva nazionalistica e autoritaria. E’ la differenza tra il sogno e l’incubo. Ma oggi non va dato affatto per scontato che per larghe fette dell’opinione pubblica la democrazia rappresenti ancora un bene da salvaguardare di per sé. Leggi il seguito di questo post »


Bologna Estate 2018, oltre 1 milione di presenze

Diapositiva02.pngOltre 1 milione di presenze alla assegna “Bologna Estate 2018”. Questi i numeri dell’estate di Bologna. Nel corso di questi cinque mesi (dal 15 maggio ad oggi) abbiamo messo in campo 2300 eventi, tra Bologna e la sua area metropolitana, organizzati in oltre 200 diversi luoghi, nel centro e nelle periferie, ma anche nei borghi dell’Appennino bolognese e in pianura. Un programma lungo 5 mesi ed estremamente inclusivo che ha saputo attivare le migliori risorse del territorio, coinvolgendo 138 tra operatori ed istituzioni cittadine nella realizzazione di un cartellone che non è solo modello estivo, ma paradigma della politica culturale dell’amministrazione per i prossimi anni. “Bologna Estate 2018” ha coinvolto le maggiori istituzioni della città e dell’area metropolitana, accanto alle associazioni e agli operatori privati, allargandosi dai temi culturali a quelli sociali e includendo per la prima volta anche itinerari turistici e manifestazioni sportive.

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Bologna città aperta… alla cultura

BoEstate-218x300.pngdi Andrea Maioli (il Resto del Carlino – Bologna)

Assessore Lepore, sarà un’estate lunga per cultura e spettacolo… prime impressioni?
“Dopo un mese e mezzo su 5, siamo a 250mila presenza che comprendono ovviamente tutti gli eventi inclusi quelli di massa come Cinema Ritrovato, Biografilm, concerto dello Stato Sociale…”

Gli assessori alla cultura del Comune sono sempre stati accomunati da una dichiarazione di intenti: no agli eventi. E lei?
“L’eventologia non mi piace. Ho scelto una strada diversa: non un solo grande festival che avrebbe prosciugato tutti i soldi i una settimana senza lasciare molto sul territorio, ma un investimento diffuso su 5 mesi di programmazione per recuperare anche zone come Montagnola o area universitaria.”
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