A Pechino 4 giorni, andata e ritorno

images Il 10 marzo scorso abbiamo presentato l’adesione di Bologna al progetto “Welcome Chinese”, prima città in Italia a firmare un protocollo d’intesa per avvicinare la Cina al capoluogo emiliano sia dal punto di vista turistico che economico e commerciale. Ora mentre vi scrivo, sono sul volo per Pechino dove atterreremo esattamente tra 6 ore 15 minuti. Là incontreremo i rappresentanti di China Tourism Academy, ente del Ministero del Turismo Cinese, insieme a un gruppo di tour operator cinesi. La missione durerà in tutto quattro giorni, compreso il viaggio, nel corso dei quali daremo concretamente il via a questo partenariato triennale per aprire la nostra città ai visitatori cinesi. L’accordo è stato presentato in Sala Rossa, a Palazzo d’Accursio, dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dall’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu. Bologna è dunque la prima città metropolitana italiana ad aver ricevuto la Certificazione ufficiale cinese, “Welcome Chinese”, il prestigioso riconoscimento governativo che permette alle sole strutture così riconosciute di entrare nel mercato cinese in modo diretto. Nel corso del precedente mandato ero già stato in Cina alcune volte per promuovere la nostra destinazione e tra le altre cose per ottenere un collegamento aereo. In questa missione partecipano anche i rappresentanti dell’agenzia per il turismo Bologna Welcome e dell’Aeroporto G. Marconi. Leggi il seguito di questo post »


Morandi e Bologna a Tokyo

12715704_1109695569081047_3922852663571195160_nDal 18 al 20 febbraio, sono stato a Tokyo per l’inaugurazione della mostra dedicata a Giorgio Morandi, presso la prestigiosa Tokyo Station Gallery. La galleria è uno spazio espositivo fantastico, nel cuore della Stazione Centrale della città dove ogni giorno transitano circa 550 mila passeggeri. Promossa dal giornale Tokyo Shimbun, l’esibizione rimarrà aperta tre mesi e sin dal primo giorno ha saputo catturare l’amore dei giapponesi per l’artista. In occasione della missione, ho partecipato anche alla cena promossa da Bologna Welcome e Enit, alla quale hanno preso parte l’Ambasciatore Domenico Giori e 60 tra giornalisti e tour operator. Nel corso della serata abbiamo presentato la nostra destinazione turistica e offerto la cucina dello chef Mario Ferrara. Ospite d’onore il Sindaco di Itabashi Takeshi Sakamoto.
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Tra il dire e il fare, la differenza è fare

Sabato scorso, Riccardo Luna ha speso delle belle parole su di noi dalle pagine de La Repubblica. Ha parlato di una città e di un’amministrazione capaci di raggiungere risultati importanti nel campo dell’Agenda digitale e della collaborazione civica. Fa piacere, chiaramente. E’ segno che non siamo più solo una ‘strana’ coincidenza del destino. A Bologna è tornata una forte ‘febbre del fare’. La spinta a cambiare il Paese, a ricostruire una capacità di vedere il futuro passa da qui. Lo ha affermato anche il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, pochi giorni fa, in visita personale al MAST e al nuovo Opificio Golinelli. Opere che, seppure con approcci differenti, rappresentano la strada che una grande impresa può intraprendere in collaborazione con le istituzioni locali per restituire alla comunità valore sociale; scommettere sulla diffusione della cultura del cambiamento, i linguaggi dell’arte contemporanea, della divulgazione scientifica, dell’educazione all’imprenditorialità. A partire dai più giovani, MAST e Opificio raccontano un ‘made in Italy’ vero e profondo, che ruota attorno alla formazione culturale e scientifica dei ‘buoni cittadini’ di oggi e di domani. A Bologna, però, è cresciuto anche molto altro negli ultimi quattro anni. Ad esempio, una rete diffussa di luoghi rigenerati e aperti alla città, come Le Serre dei Giardini Margherita, il Mercato Sonato, la Velostazione, i progetti Eta Beta in via Battirame e Instabile Portazza, Kinodromo in via San Rocco e Pietralata, il fablab di MakeinBo in Piazza dei Colori, il progetto Empori solidali Case Zanardi, le Cucine popolari, le Social street, i laboratori degli istituti tecnici aperti al mondo dell’impresa (e potrei continuare). Una rete di comunità attive e collaborative, di imprenditorialità sociale, culturale e creativa, che non gestisce unicamente dei ‘beni comuni’ ma li rigenera. Leggi il seguito di questo post »


Accordo appalti, lotta alla corruzione e superamento massimo ribasso

Come hanno dimostrato di recente gli accordi tra alcune imprese manifatturiere del nostro territorio e i sindacati, la competitività non fa rima necessariamente con meno diritti e tutela del lavoro, così come meno burocrazia non deve fare rima necessariamente con illegalità. Dopo la grande manifestazione di Libera, in occasione della “XX Giornata della Memoria e dell’Impegno – Associazioni e numeri contro le mafie”, ci eravamo presi l’impegno di siglare un nuovo protocollo appalti, per la prima volta condiviso sia dalle associazioni economiche sia da quelle dei lavoratori. Un accordo che segnasse una svolta nell’azione del Comune e delle società partecipate negli appalti, in grado di contaminare positivamente anche il resto del tessuto sociale ed economico metropolitano e regionale. Così dopo alcuni mesi di confronto, oggi è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra il Sindaco Virginio Merola, CGIL, CISL, UIL e Alleanza delle Cooperative Italiane, Confcommercio, Unindustria, CNA, Confartigianato, ANCE Bologna in materia di appalti di lavori, forniture e servizi. Tra gli impegni di quest’anno c’era anche quello di aprire un tavolo tra Comune, cooperative sociali e sindacati per sottrarre il welfare dalle gare al massimo ribasso. Con l’accordo di oggi siamo stati conseguenti, aprendo alla sperimentazione di forme di co-progettazione, secondo quanto consentito dalle nuove direttive europee in materia di rapporto pubblico-privato e privato sociale, che hanno lo scopo di rappresentare una delle forme di superamento delle tradizionali gare di appalto.

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Bologna in Giappone

Insieme a Sakamoto, Sindaco di Itabashi (Tokyo) e all’Ambasciatore Giorgi

Il Giappone e Bologna sono collegati da numerose connessioni e interessi. Una tradizione caratterizzata sul fronte culturale ed economico, animata grazie all’impegno di varie istituzioni, imprese e cittadini. Con il compito di rafforzare questa relazione speciale e con alcune novità, una delegazione bolognese ha visitato il paese del Sol Levante a fine maggio. Insieme a me, Francesca Martinese, Responsabile dell’Ufficio delle Relazioni Internazionali del Comune e Patrik Romano, Direttore di Bologna Welcome, la società dedicata alla promozione della destinazione. In una settimana, abbiamo toccato le città di Kanazawa, Osaka e Tokyo. Dal 25 al 27 maggio a Kanazawa, siamo intervenuti all’interno dell’annuale meeting delle Città Creative UNESCO, per la prima volta promotrice diretta di una conferenza in Giappone. Negli stessi giorni, facendo la spola tra Osaka e Tokyo, Bologna Welcome presentava a due nutriti gruppi di tour operator e media nipponici la nostra destinazione turistica in collaborazione con la compagnia Turkish Airlines. Chiuso il meeting UNESCO, dal 28 al 30 maggio, siamo volati a Tokyo in occasione del decimo anniversario dell’accordo di Amicizia e Collaborazione tra Bologna e la città di Itabashi, una delle ventitré municipalità che compongono la capitale. Qui l’Ambasciatore italiano Domenico Giorgi ci ha ribadito che l’amore dei giapponesi per la cultura italiana è profondo e che non mancano le imprese bolognesi impegnate con solide basi produttive. Nel 2016, cadrà il 150′ anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e il Giappone, un momento rilevante per capitalizzare questo patrimonio di relazioni, a partire dall’organizzazione di due mostre dedicate al pittore Giorgio Morandi che dovrebbero svolgersi nelle città di Kobe e Tokyo, tra febbraio e aprile prossimi. Leggi il seguito di questo post »


Bologna guiderà la Coalizione europea contro le discriminazioni

Sono partito ieri per raggiungere Liegi, terra di miniere e migranti italiani, dove oggi e domani si riunirà la Coalizione Europea della Città contro il razzismo e la xenofobia (ECCAR). Si tratta di un appuntamento importante per noi e per la rete patrocinata dall’UNESCO. Sono felice, infatti, di annunciare che Bologna è stata appena eletta alla Presidenza della Coalizione nella persona di Benedetto Zacchiroli, Consigliere comunale, così come proposto dal Sindaco Virginio Merola. L’assemblea delle città ha appena votato. La nostra presidneza avrà il compito di guidare per i prossimi tre anni la Coalizione, promuovendo i diritti civili e contrastando ogni forma di discriminazione. Come Vicepresidente uscente ho lavorato in questi due anni per rendere concreta l’adesione bolognese, spingendo a livello locale affinché l’Amministrazione accrescesse il proprio impegno per i diritti. In virtù di questo percorso, conclusasi la Presidenza di Tolosa, le altre città europee hanno recentemente proposto a Bologna di candidarsi alla guida della Coalizione. Una prospettiva di rilievo che giunge in un momento particolare. Islam, Rom e Profughi sono parole che bruciano tanto sono abusate e ripetute dai mezzi di comunicazione e dalla politica. Conflitti e paure niente affatto nuovi, come nuove non sono, purtroppo, le tragiche morti di questi giorni nel Mare Mediterraneo. Non è facile per chi amministra una città riuscire ad affrontare tutto questo senza cadere, non nè è facile per le comunità locali comprendere e accogliere con umanità e ragionevolezza. Leggi il seguito di questo post »


La Giunta Merola: appalti, legalità e trasparenza

Sulle infiltrazioni mafiose e l’illegalità dobbiamo tenere la guardia alta. Anche se Bologna non è ancora stata toccata dall’inchiesta Aemilia, questo non significa che il nostro territorio sia immune e che tutto ciò si possa sottovalutare. Da questo punto di vista, in qualità di rappresentanti delle istituzioni noi siamo i primi ad avere una responsabilità. La Giunta Merola ha approvato recentemente un “Piano triennale di prevenzione della corruzione” e si appresta a riunire sindacati e mondo economico per rafforzare la propria azione nel campo della trasparenza e del monitoraggio degli appalti, così come da me anticipato nelle scorse settimane in tema di appalti al massimo ribasso nei servizi. Su questo e altro oggi ho risposto nel merito in un’intervista, a seguito della questione sollevata domenica attraverso le pagine del quotidiano La Repubblica. In particolare, il giornale riportava alcuni passaggi della relazione del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, pubblicata il 19 febbario. Sul sito dell’Autorità infatti è riportata la tabella frutto del monitoraggio effettuato dall’Autorità con riferimento ai Comuni capoluogo di regione, relativamente al periodo 2011-2014, in merito all’utilizzo della procedura negoziata (quindi non una gara d’appalto) quale tipologia di scelta delle imprese. Secondo Cantone, i dati nazionali emersi dimostrano l’utilizzo eccessivo di tale procedura che dovrebbe essere di carattere eccezionale, favorendo di fatto le infiltrazioni di carattere mafioso nei lavori pubblici. Leggi il seguito di questo post »