Bologna Estate: libri, via Zamboni, i 300 scalini, La Repubblica delle idee

Bologna Estate foto Dire-2.jpgSono intervenuto ieri a Radio Città del capo intervistato nel corso del programma Piper. Insieme a Massimo Colletti, abbiamo parlato di Bologna Estate 2018 e del patto cittadino per promuovere la lettura. Il 18 giugno prossimo nel foyer del Teatro Comunale inviteremo tutte le realtà pubbliche e private della città per condividere questo percorso e per creare un’agenda di impegni. Vogliamo rafforzare l’investimento del Comune nelle 17 biblioteche pubbliche che ci sono in città, con nuove assunzioni e nuove risorse. Un milione di euro nei prossimi due anni,  provenienti dai fondi europei, da mettere nelle biblioteche e nel contrasto alle povertà educative. Oggi le biblioteche per fare programmazione nei quartieri hanno budget zero e noi intendiamo rafforzare questi luoghi che sono sempre di più un punto di riferimento sociale fondamentale. Ma sono anche altri i temi affrontati a Piper, da cosa significa occuparsi di cultura in una città come Bologna, al programma di via Zamboni e La Repubblica delle idee. Leggi il seguito di questo post »


Bologna estate 2018

BE-Iperbole_2

Con un po’ di emozione, sabato ho presentato in conferenza stampa la mia prima edizione di estate da Assessore alla Cultura. Un programma di cinque mesi, dal 15 maggio al 14 ottobre, completamente rinnovato e con una nuova immagine coordinata realizzata da LOStudio e con la promozione di Bologna Welcome. “BE” diventa parte del claim: “BE here”: un invito rivolto a cittadini e visitatori a “esserci”, a partecipare e vivere tutto quello che la città offre d’estate. Un’estate più larga e più inclusiva, con 152 giorni di programmazione in circa 200 diversi luoghi, nel centro e nei quartieri, nell’area metropolitana, lungo le vie e i cammini dell’Appennino per un totale di oltre 2.300 eventi programmati, 184 rassegne e i festival e 29 itinerari alla scoperta dei paesaggi tra cultura e ambiente. Cinema, musica, teatro, itinerari e passeggiate alla scoperta del territorio e dei suoi paesaggi culturali, attività per bambini e famiglie, mostre e musei da visitare, occasioni di lettura dentro e fuori dalle biblioteche, ma anche una particolare attenzione alla memoria e ai temi sociali, a cui saranno dedicati diversi incontri nel corso dell’estate. Leggi il seguito di questo post »


4 milioni per le istituzioni culturali

Senza titolo 2Dalla Repubblica di Bologna del 28 marzo – Quattro milioni di euro entro fine mandato per riempire musei, biblioteche e teatri di attività per i più giovani: corsi, laboratori, didattica. L’assessore alla Cultura Matteo Lepore lo ha annunciato ieri, partecipando a un incontro sui lavoratori del settore organizzato dalla Cgil (unici politici presenti: Massimo Bugani e Alessandra Carbonaro, entrambi del M5s). «Sono enti che già lavorano tanto ma che vogliamo sostenere ancora di più», ha detto Lepore, spiegando che i soldi, che arrivano dai fondi europei Pon Metro, si aggiungono a quelli che il Comune già impiega per il funzionamento di queste strutture ogni anno, oltre 20 milioni. «Bologna è una delle città più attive nel settore, ma bisogna crescere ancora», ammette l’assessore, che sottolinea come il 5% del bilancio comunale finisca in cultura, di cui circa 13 milioni di euro ogni an no per il funzionamento delle biblioteche e altri 8 milioni per i musei. Leggi il seguito di questo post »