BredaMenariniBus: Bologna chiama Roma. A che punto siamo?

LAVOROÈ del 20 novembre la notizia che Finmeccanica ha firmato un accordo con il Gruppo King Long per il passaggio della BredaMenarinibus, di cui è attualmente proprietaria, alla neonata I.I.A. – Industria Italiana Autobus. A quanto è dato sapere, quest’ultima unirà il polo produttivo bolognese con la ex IrisBus di Avellino, per creare un unico soggetto per la progettazione e la costruzione di mezzi destinati al trasporto pubblico. Negli ultimi due anni,  il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna hanno seguito questa vicenda insieme. Anche a seguito delle lotte dei lavoratori e degli ordini del giorno approvati dal nostro Consiglio Comunale, si è avviato un tavolo in sede regionale che coinvolgeva vari interlocutori interessati. Più volte si è tentato di avere dal Governo una risposta chiara sul futuro dell’industria italiana del trasporto pubblico. Nel frattempo, più Presidenti del Consiglio e Ministri incaricati si sono succeduti. Alla fine, a quanto pare, siamo arrivati al punto di non ritorno. Ma quale sarà il destino della Bredamenarinibus? Ai lavoratori e a questo territorio non è dato sapere. Almeno non con un piano industriale. I problemi sul tavolo del nuovo Presidente della Regione Stefano Bonaccini sono certamente tanti, ma penso che sarebbe un gesto importante da parte sua chiedere al più presto al Governo di incontrare i rappresentanti istituzionali dell’Emilia-Romagna e di Bologna, insieme ai sindacati, per riferire sui piani di Industria Italiana Autobus. Nello specifico riguardo al futuro occupazionale e industriale della Breda. Leggi il seguito di questo post »