Parte il fondo per le imprese di Dpixel

img_8095Circa un anno fa avevamo annunciato l’arrivo a Bologna di un fondo per Startup, il progetto Barcamper Ventures promosso da Gianluca Dettori il fondatore di Dpixel. Ieri finalmente l’inaugurazione degli spazi e la presentazione delle prime 12 start up del Barcamper Garage hanno preso casa nella nostra città. Il contenitore scelto non è più quello delle Aldini Valeriani come ipotizzato all’inizio, ma l’ex clinica neurologica di via Foscolo, uno spazio messo a disposizione dall’Univerisita. Purtroppo l’idea delle Aldini non è andata in porto per problemi di compatibilità degli spazi, ma rimarrà comunque un’opportunità da cogliere in futuro. Comune, Università, Unidunstria collaboreranno in modo stretto con Barcamper Ventures per accogliere al meglio le startup selezionate da tutta Italia, che svolgeranno dei periodi di residenza di alcuni anni. L’obiettivo del fondo è quello di attirare sotto le Due Torri finanziamenti per oltre 60 milioni di euro. Fin qui il fondo ha raccolto 30 milioni di euro dagli investitori. Tra questi, Unindustria Bologna che ha puntato sull’operazione quattro milioni di euro. Nel giro di cinque anni, Dettori conta di attrarre a Bologna almeno 2000 mila persone tra indotto e diretti impegnati nel lavoro delle aziende finanziate. Leggi il seguito di questo post »


Aperti 7 nuovi uffici per startup alle Serre

Abbiamo assegnato 7 nuovi uffici per startup all’interno delle Serre dei Giardini Margherita. Dopo l’attivazione del coworking di Kilowatt e l’inaugurazione dello spazio della Fondazione Golinelli dedicato agli adolescenti e all’educazione all’imprenditorialità, parte ora anche il piano di accelerazione curato da Aster all’interno della seconda palazzina. Agromet, Badeggs, Cubbit, Inner.ME, Nextis4Us, ShapeMe sono le prime imprese che verranno ospitate. Selezionate con bando pubblico, le startup potranno usufruire per 6 mesi di servizi logistici, (accesso agli uffici, salette riunioni e ad area relax, utenze, wifi ecc) e servizi di accelerazione ad alto valore aggiunto, tra i quali un tutor personale per la definizione del percorso di accelerazione di ogni beneficiario, formazione sui temi inerenti l’imprenditorialità, mentorshoip degli  esperti di un ‘Mentor Board’ di Aster (composto da imprenditori senior), networking, consulenza su temi legati all’avvio di impresa e supporto al fund raising e alla tutela della proprietà intellettuale. Un settimo ufficio è a disposizione per ospitare stabilmente una startup selezionata dall’estero. In occasione dell’emergenza terremoto in Centro Italia, offriremo questa opportunità a una realtà momentanemente senza sede a causa dei crolli, aderendo all’iniziativa APSTI a sostegno delle zone terremotateLeggi il seguito di questo post »


Un fondo startup da 50 milioni presso le Scuole Aldini di Bologna

Le scuole sono il  vero incubatore di idee, il lugo migliore sul quale investire per dare un futuro ai nostri figli, ai loro talenti e alle loro imprese. Nel corso di questi quattro anni di mandato ho cercato ripetutamente di trovare la via giusta per spingere in alto nell’agenda politica questo tema, ricercando nuove forme di collaborazione tra il mondo scolastico, quello imprenditoriale e gli enti locali. Per questo, sono molto felice delle due notizie che abbiamo dato oggi: aprirà nel 2016 a Bologna ‘Barcamper Garage’, un programma di accelerazione di startup e spazio di innovazione (Mentorship + Coworking + Fablab + Incubazione), affiancato da un fondo venture capital, che effettuerà investimenti in accelerazione, seed e early stage per un totale di 50 milioni di euro. Animatore del progetto sarà Gianluca Dettori, fondatore di dpixel. Obiettivo del programma sarà attrarre in città e lanciare oltre 50 startup innovative da tutta Italia. Inoltre, grazie all’accordo tra Unindustria, Comune di Bologna e dpixel, il ‘Barcamper Garage’ avrà sede presso l’Istituto Aldini Valeriani. Leggi il seguito di questo post »


Bando Incredibol! 2014, registro coworking e bando internazionalizzazione artisti

Tre importanti novità per la creatività emiliana. Abbiamo presentato ieri il nuovo avviso pubblico del programma Incredibol! – l’innovazione creativa di Bologna, il progetto nato nel 2010 per sostenere le imprese culturali e creative emiliano-romagnole. Tra le novità di questa edizione, l’istituzione di un registo degli spazi di coworking e incubazione sull’esempio del Comune di Milano e un avviso pubblico per selezionare e sostenere l’internazionalizzazione degli artisti bolognesi all’estero. Tre opportunità per la creatività e le imprese innovative del territorio regionale, gestite dal Comune di Bologna con il sostegno della Regione Emilia-Romagna. Incredibol! continuerà infatti ad offrire di servizi di formazione e accelerazione per sostenere al meglio le  idea d’impresa selezionate, spazi affidati in comodato d’uso per 4 o più anni, fino a 10.000 euro di contributi economici e la possibilità di partecipare ad appuntamenti di rilevanza nazionale ed internazionale per il proprio settore produttivo di riferimento. Sono oltre 300 le realtà che hanno partecipato alle edizioni precedenti del bando e 46 le idee premiate. Una comunità di innovatori che coinvolgiamo continuamente in momenti di formazione, workshop ed eventi. Che vinca o meno, chi si candida farà parte della rete di Incredibol!. Il prossimo autunno, le realtà di questa community saranno coinvolte in alcuni workshop di codesign dello spazio Le Serre dei Giardini. Per tutti gli spazi di coworking e incubazione, invece, la possibilità di accreditarsi nel registro comunale permetterà di diventare nostri partner e in futuro accedere a possibili agevolazioni. Leggi il seguito di questo post »


Portland ve la raccontiamo noi

Forse non lo sapete, ma dal 4 all’8 di giugno sono stato a Portland (Oregon) per il decimo anniversario del gemellaggio con la nostra Bologna, ospite dell’Associazione Portland-Bologna Sister City e dell’Associazione La Vita bella. Per l’occasione il Comune ha selezionato 3 giovani realtà locali, imprenditoriali e creative, sostenendo il loro viaggio negli Stati Uniti. Tra amministrazioni pubbliche i rapporti sono ormai stabili, in ambiti quali cultura, mobilità, sostenibilità ambientale e risparmio energetico. All’ottimo rapporto che intercorre sul piano istituzionale si affianca una fitta rete di scambi che coinvolge la società civile grazie appunto alla Portland-Bologna Sister City Association (PBSCA), che raggruppa singoli cittadini e personalità della città americana. Interessati a promuovere le relazioni di amicizia organizzano concerti, lezioni, presentazioni e le serate chiamate know-BO una volta al mese. Era la prima volta a Portland per la giunta Merola e proprio per non limitarci ad un mero incontro istituzionale, ho pensato fosse importante investire sulla presenza di tre startup innovative selezionate: SGNAM, GINGER e Kinodromo, rispettivamente attive nei settori del food delivery, del crowdfunding e della distribuzione cinematografica. A disposizione un programma di incontri di scambio e formazione presso la città americana. Da notare che gli Stati Uniti sono diventati quest’anno il primo paese nella classifica del turismo straniero bolognese, inoltre la west coast è un’area estremamente interessante per lo sviluppo imprenditoriale e l’innovazione. Ecco di seguito il mio racconto di un pugno di giornate passate a “Portlandia”. Educata, accessibile e liberale, dotata di un fascino oscuro trasgressivo, dove per tanti il sogno degli ann’90 è ancora vivo. Leggi il seguito di questo post »


Working Capital apre a Bologna

9Working Capital è benvenuto a Bologna … Il primo tweet, o messaggio per chi è a digiuno di social network, l’assessore Matteo Lepore lo invia alle 11 di mattina: «Salvomizzi benvenuto a Bologna con il nuovo progetto in via Oberdan… ho letto la tua intervista (sul Carlino, ndr), quando vuoi mi farebbe piacere vederci». La risposta di Salvo Mizzi (video), fondatore di ‘Working capital’, il progetto sull’imprenditoria digitale firmato Telecom che nascerà in via Oberdan, non si fa attendere: «Grazie Matteo! Ci organizziamo, #wcap proudly bolognese adesso». Tradotto: il progetto di Telecom è orgogliosamente bolognese.

Assessore, Telecom aprirà un grande incubatore per aziende in via Oberdan, cosa ne pensa?
«Un’altra ottima notizia, un’altra grande impresa che decide di investire a Bologna, conferma dell’attrattività della nostra città. In questo caso non solo un’impresa come Telecom che sbarca in città, ma addirittura uno spazio di incubazione».
Sappiamo che lei e il fondatore del progetto di Telecom vi siete sentiti. Cosa vi siete detti?
«Ci siamo sentiti su twitter e ci vedremo nei prossimi giorni».
Cosa potrà fare il Comune per favorire questo spazio?
«Il mio primo intento è riunire le diverse funzioni economiche in un settore unico dedicato allo sviluppo. Abbiamo già incontrato alcune aziende del manifatturiero e dei servizi: è nato un gruppo di lavoro che nel 2014 produrrà proposte su cui sia l’amministrazione sia le aziende si impegneranno» Leggi il seguito di questo post »


Restart Italia! a Bologna: il resoconto di Ginger

Nadia Monti, Alessandro Fusacchia, Gianpaolo Colletti

Martedì abbiamo presentato il Decreto del Governo sulle Startup, con l’aiuto di Alessandro Fusacchia. Di seguito il resconto indipendente che Ginger ha fatto dell’incontro.

Restart, Italia! Domande e risposte: startup, innovazione e crowdfunding

by Ginger