A bando 17 spazi per imprese culturali

mappaincredibol_05La mappatura degli spazi pubblici a Bologna inizia a essere disponibile. Come annunciato dal Sindaco questa estate, l’Amministrazione ha deciso di mettere in gioco un percorso dedicato agli spazi in città. Lo faremo prossimamente anche attraverso una discussione aperta e il completamento di questa mappatura con la messa in gioco di un gruppo ulteriore di contenitori pubblici, risorse importanti per il mondo del terzo settore e dei beni comuni. Insieme all’Ufficio Immaginazione Civica lanceremo un laboratorio cittadino dedicato al tema, a partire dalla mappatura degli spazi e anche dalla sperimentazione di nuovi modelli di gestione. Ieri intanto, abbiamo presentato un primo gruppo di immobili comunali che abbiamo scelto di dedicare alla promozione dell’imprenditorialità culturale e creativa attraverso il bando Incredibol!, alla sua sesta edizione. Si tratta di 17 immobili di piccole e grandi dimensioni, suddivisi in due categorie. Nella mappa che pubblico qui, trovate gli immobili ‘bianchi’ e gli immobili ‘blu’. I bianchi sono 12 immobili già disponibili e accessibili tramite la partecipazione al bando pubblicato in queste ore. Per quanto riguarda i 5 edifici blu, invece, usciranno dei bandi appositamente predisposti e calibrati sul fabbisogno di investimento necessario alla loro ristrutturazione oltre che ai fabbisogni emersi dal confronto con i Quartieri dove sono allocati. Leggi il seguito di questo post »


Riapriamo Làbas, il giorno dopo

image.jpgIeri a Bologna c’è stata una grande e pacifica manifestazione. Il giorno dopo credo sia giusto guardare con rispetto a quanto è avvenuto. In particolare penso che le istituzioni rappresentative e la politica debbano sentirsi impegnate nel dare una risposta alla grande domanda di partecipazione che è stata sollevata, per una partecipazione di tipo nuovo e più inclusiva. Migliaia di persone libere e diverse tra loro hanno sfilato chiedendo di riaprire Làbas, uno spazio sociale di quartiere creato da un collettivo politico nel 2012 attraverso un’occupazione e sgomberato l’8 agosto 2017. Proprio da questo blog, a 48 ore da quello sgombero, ero intervenuto per avanzare una proposta avendo definito quella scelta ‘un grandissimo errore’, che aveva ‘interrotto bruscamente quello che proababilmente a molti non piace: un dialogo’. Per salvaguardare un prezioso patrimonio politico e sociale, rispettandone l’autonomia e conservandone il radicamentoavevo indicato ‘uno spazio da conquistare alla Staveco per Làbas e per altre realtà del quartiere’.
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Grazie I love Bolognina e avanti con Albani!

20140009_1992006697477956_9052425979779971482_nUn sentito grazie ai volontati di I Love Bolognina insieme ai quali ieri abbiamo pulito i muri di via Fioravanti, dalla Stazione a via Gobetti (!!!). Una giornata come le altre per un gruppo ormai molto ampi di cittadine e cittadini, mobilitati grazie all’impegno delle Cucine popolari, di Auser, del Quartiere Navile, del Centro sociale Katia Bertasi e di tanti altri attori del territorio. Un anno fa a settembre ero in strada con i commercianti della Bolognina per scongiurare un’ennesima escalation di criminalità. A quasi un anno esatto, sono stati molti gli interventi dell’Ammistrazione in zona e benchè ancora tanto ci sia da fare, i miglioramenti nel campo della sicurezza si notano grazie al presidio quotidiano delle forze dell’ordine. Dopo avere pubblicato recentemente un bando per sostenere commercianti e artigiani che si dotano di sistemi di sicurezza, in Giunta abbiamo approvato da pochi giorni il progetto di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano del mercato di via Albani con un investimento di 70.000 euro. Il mercato rionale, cui è stata riconosciuta la qualifica di “mercato storico”, ha bisogno di interventi di miglioramento per rendere più gradevole l’aspetto dei box e più ordinato il contesto urbano in cui sono inseriti. Infine, il 17 luglio prossimo sera ci sarà il secondo incontro del Laboratorio sugli spazi della Bolognina. Leggi il seguito di questo post »


Rinascono 11 spazi in città, la parola ai quartieri di Bologna

Seguite questo post e il progetto che vi presento. Vi troverete il nuovo ruolo dei quartieri di Bologna, la chiave di volta del funzionamento futuro per l’istituzione locale più vicina ai cittadini: prendersi cura delle relazioni e dei problemi, promuovere la collaborazione civica. Un’occasione di stimolo per i tanti consiglieri eletti, per le associazioni, per i gruppi di cittadini attiviti, una sfida per tutti noi. Per quanto mi riguarda la più importante di questo mandato. Undici tra edifici e spazi da riqualificare e destinare ai giovani, alla cultura, allo sport e alle attività sociali sono stati individuati attraverso il percorso partecipato “Collaborare Bologna” e rinasceranno grazie ai fondi europei del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014/2020. La giunta comunale ha approvato la delibera e dato così concretamente il via al percorso. In aprile partirà la coprogettazione all’interno di specifici Laboratori di Quartiere aperti ai cittadini, alle associazioni, alle imprese per definire la loro vocazione e destinazione. A questa prima fase seguiranno le analisi di fattibilità tecnica, le gare d’appalto e i cantieri. Dal prossimo mese sarò impegnato in prima persona ad incontrare i quartieri e i cittadini per spiegare questo programma di interventi e le modalità di partecipazione al bene comune che stiamo attivando grazie all’Ufficio dell’immaginazione civica. Questo è, infatti, il compito del nuovo ufficio nato per promuovere e coordinare percorsi di questo rilievo e valore per la comunità. Come vedrete dall’elenco ci prendiamo cura delle zone più popolari e diamo priorità ai giovani e alle famiglie, per coinvolgere chi solitamente non partecipa, chi rinuncia, chi si sente escluso. Questo è il nostro dovere, aiutateci a portarlo a compimento. Facciamolo per Bologna e ogni anno ritroviamoci per fare il punto. In questo post condivido l’elenco degli edifici approvato questa settimana, destinati a essere ristrutturati per favorire l’inclusione sociale e/o oggetto di interventi di riqualificazione energetica che si trovano nei quartieri della città e saranno trasformati.

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Aperti 7 nuovi uffici per startup alle Serre

Abbiamo assegnato 7 nuovi uffici per startup all’interno delle Serre dei Giardini Margherita. Dopo l’attivazione del coworking di Kilowatt e l’inaugurazione dello spazio della Fondazione Golinelli dedicato agli adolescenti e all’educazione all’imprenditorialità, parte ora anche il piano di accelerazione curato da Aster all’interno della seconda palazzina. Agromet, Badeggs, Cubbit, Inner.ME, Nextis4Us, ShapeMe sono le prime imprese che verranno ospitate. Selezionate con bando pubblico, le startup potranno usufruire per 6 mesi di servizi logistici, (accesso agli uffici, salette riunioni e ad area relax, utenze, wifi ecc) e servizi di accelerazione ad alto valore aggiunto, tra i quali un tutor personale per la definizione del percorso di accelerazione di ogni beneficiario, formazione sui temi inerenti l’imprenditorialità, mentorshoip degli  esperti di un ‘Mentor Board’ di Aster (composto da imprenditori senior), networking, consulenza su temi legati all’avvio di impresa e supporto al fund raising e alla tutela della proprietà intellettuale. Un settimo ufficio è a disposizione per ospitare stabilmente una startup selezionata dall’estero. In occasione dell’emergenza terremoto in Centro Italia, offriremo questa opportunità a una realtà momentanemente senza sede a causa dei crolli, aderendo all’iniziativa APSTI a sostegno delle zone terremotateLeggi il seguito di questo post »


40 milioni di euro per Bologna

wDopo due anni di lavoro, abbiamo portato a casa la firma del programma operativo nazionale dedicato alle città metropolitane, finalmente. Ho seguito sin dall’inizio questo percorso, per certi versi l’ho anche invocato, perchè al nostro paese serve un’Agenda Urbana, cioè appunto un programma nazionale dedicato al futuro delle città. Per la prima volta, la Commissione Europea dedica fondi diretti alle aree urbane e Bologna è tra queste. Entro il 2020 dovremo investire 40 milioni di euro sulle priorità e gli obittivi che abbiamo presentato al Governo italiano. Saremo giudicati sulla base della nostra capacità di raggiungere i risultati attesi, insieme alle altre città del centro-nord. Ogni realtà ha avanzato delle proposte di intervento calibrate sulle proprie esigenze, avendo a monte alcuni paletti chiari, cioè queste risorse non possono essere usate per tutto ma sono focalizzate su innovazione digitale, inculsione sociale, casa, povertà, mobilità sostenibile. Noi abbiamo scelto di avviare il percorso di ascolto e condivisione “Collaborare è Bologna”, realizzato nei mesi scorsi nei quartieri di Bologna e nelle Unioni di comuni alla scala metropolitana (PSM 2.0). Da qui sono emerse delle ipotesi di lavoro, alcune delle quali troveranno concretezza e attuazione nel programma che ha in dotazione circa 40 milioni di euro fino al 2020. Per noi la priorità di queste risorse saranno i giovani. Leggi il seguito di questo post »


Il meraviglioso mondo di OZ

Il 31 ottobre ha aperto OZ una rete di 18 associazioni che prosegue l’esperienza di uso temporaneo degli spazi ex “Samp utensili” di via Stalingrado 59. Il progetto, sostenuto ora da A.I.C.S., e realizzato grazie al supporto del Comune di Bologna e del Quartiere San Donato, coinvolge infatti quasi tutte le esperienze già presenti nel centro polifunzionale negli scorsi due anni. La convenzione con la proprietà, ottenuta con la mediazione di Comune e quartiere San Donato, riguarda ben 20.000 metri quadrati di spazio recuperato ad uso sportivo e cuturale. Un esempio di come l’amministrazione può fare da garante rispetto ai tanti privati che volessero temporaneamente dedicare spazi inutilizzati ad un uso pubblico e di rigenerazione urbana. OZ ospita l’Eden Park, un’area di sport urban-freestyle e arti circensi che, con i suoi 7.000 metri quadrati, è il Park indoor più grande d’Europa, le sedi delle 18 associazioni e spazi dedicati alle attività culturali, che andranno dalle mostre alle attività di didattica teatrale e circense, dalla diffusione audiovisiva e multimediale alle presentazioni di libri, fino alle attività politiche a tematica LGBTQ. Leggi il seguito di questo post »