In cammino, destinazione Bologna

b8737aa873Ci mettiamo in cammino. Nasce formalmente la ‘Destinazione Turistica Bologna Metropolitana’. Il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha deciso di delegarmi in modo permanente quale presidente del Comitato che esprimerà tutti gli orientamenti relativi alle attività inerenti la Destinazione turistica. Inizia una nuova stagione per il turismo bolognese. La nostra priorità sarà promuovere un unico paesaggio urbano dall’appennino alla pianura, un patrimonio di natura, cultura ed esperienze uniche. Il Comune capoluogo sarà a servizio di questo progetto e porta di accesso per tutta la regione. La Conferenza metropolitana dei sindaci ha dato il via libera ieri al ‘Regolamento per lo svolgimento e l’organizzazione della Destinazione turistica’ che ora passerà in Commissione mercoledì prossimo e sarà poi votato dal Consiglio metropolitano entro il mese. Con questo passaggio prende vita la struttura dove saranno chiamati ad operare gli enti locali interessati alle attività di valorizzazione turistica del nostro territorio, i Presidenti delle Unioni dei comuni. Da ieri, siamo partiti per un nuovo cammino, un nuovo racconto. Quello che canta Bologna quale terra grande e straordinaria, ricca di autenticità, diversità e bellezza. Una terra dove la luce del sole attraversa i boschi e accarezza i rami degli alberi, lambisce le torri medioevali, corre lungo le cavedagne e le strade trafficate, scopre i teatri di oggi e gli scenari di un tempo che rivivono nella memoria delle generazioni. Un mondo dove le tecnologie e i mestieri rappresentano ancora un legame con la storia e la tradizione, facendo sognare e riflettere, dove l’autenticità rappresenta il più prezioso sengno di attrazione per i viaggiatori. Nei prossimi anni, insieme, non ci limitaremo a celebrare questo amore ma lo difenderemo tenendo unite le nostre comunità.

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Expo Bologna 2019 floricoltura

expo-pillati-caccioni-segre-primori_articoloBologna si è aggiudicata lunedì un importante successo: il comitato organizzatore dell’International Horticultural Exposition, l’Expo tematico dedicato al mondo del florovivaismo e dell’orticultura, riunito a Ratingen nei pressi di Düsseldorf e dove per il Comune era presente la vicesindaco Marilena Pillati, ha infatti annunciato che Bologna è stata selezionata per ospitare e organizzare l’edizione del 2019. I temi proposti dalla candidatura bolognese sono la rigenerazione urbana e l’agricoltura urbana. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la più grande sfida del secolo consisterà nella trasformazione delle città e delle aree urbane secondo la logica della sostenibilità e della resilienza. Le parole chiave della candidatura bolognese sono state: “Grow Green, Eat Green, Live Green” (Crescita, alimentazione e stili di vita sostenibili).

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Bologna, porta d’accesso e destinazione

convention-bureau-new(Articolo pubblicato da Corriere Imprese, lunedì 19 settembre 2016) Da alcuni anni a Bologna il turismo è diventato realtà, in particolare quello straniero. Oltre il cinquanta per centro dei visitatori che arrivano sotto le due torri provengono dall’estero, con una crescita particolare dai continenti americano e asiatico, quindi non grazie ai voli low cost. Bologna è diventata una destinazione che cresce a ritmi doppi e costanti rispetto a quelli nazionali. Da cinque anni è l’area regionale con il numero più alto di persone impiegate nei servizi e nell’indotto generato dal turismo. Qui abbiamo le principali infrastrutture e connessioni, le porte d’accesso di un’area ben più ampia dei confini della Regione Emilia-Romagna. Ora che la nuova legge regionale in materia di organizzazione turistica ha definito una nuova governance dei soggetti che guidano i prodotti da promuovere, la Destinazione turistica Bologna vedrà luce entro l’anno e coinciderà con l’area metropolitana. Un fatto nuovo ed importante, perché sono fermamente convinto che il futuro di Bologna passi in campo turistico (e non solo) per una strategia di promozione del capoluogo che non sia divisa dal resto.

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Smart city e nuova agenda urbana

time-to-think-urban-unhabitat-brochure-2013-3-638(Articolo pubblicato dalla Rivista Italiani Europei 4/2016) Per decenni abbiamo creduto che i livelli di governo locale non potessero rappresentare un ambito soddisfacente per rispondere alle problematiche del pianeta, cercando soluzioni strutturali attraverso i modelli sovranazionali, le interconnessioni digitali, la combinazione di formule finanziarie. Esiste invece un nesso tra la qualità della vita nelle comunità e le strategie di sviluppo di un sistema territoriale di più o meno vaste dimensioni. È arrivato il tempo di definire una nuova agenda urbana per sistematizzare l’allineamento tra città e paesi, ribaltando il paradigma e indicando in modo definitivo le aree urbane come fattore chiave nel futuro economico e sociale di Stati e continenti. Di questo va tenuto conto anche nel dibattito sulle smart city, dove al venir meno dell’attenzione delle istituzioni si contrappone l’attivismo dei grandi player tecnologici e delle grandi piattaforme digitali private. A quando una visione dove le reti e le tecnologie siano messe effettivamente a servizio esclusivo del bene comune e dei cittadini? Leggi il seguito di questo post »


Un’area giochi nuova e speciale nel parco

cedri_672-458_resizeIl Parco dei Cedri è uno dei parchi più belli di Bologna, che copre 20 ettari di territorio lungo il fiume Savena. Qui, nei prossimi mesi, nascerà una nuova area giochi di 2000 metri quadri tutta dedicata ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni. Il design, la scelta, la disposizione dei giochi e delle attrezzature sono stati curati dal Centro di Ricerca sullo Sviluppo Motorio nell’Infanzia dell’Università di Verona che ha dimostrato, in un suo studio, che l’utilizzo guidato del parco (anche per solo 1 ora al giorno, una volta alla settimana) induce significativi aumenti di alcune capacità motorie di base. Un requisito per una migliore anche la partecipazione dei bambini ad attività di movimento e sport, con riflessi rilevanti sia sulla salute e sulla resistenza alla malattie, sia su alcune funzioni cognitive importanti per il successo scolastico. Il progetto si realizzerà grazie alla firma di un patto di collaborazione tra il Comune e il Laboratorio 0246 no profit, con il sostegno di Fondazione Area Verde del gruppo Benetton e altri partner privati e noprofit.

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L’estate del turismo a Bologna

familyQuesta estate un segnale rilevante è quello arrivato dalle registrazioni degli hotel cittadini, con un interessante aumento della permanenza media degli ospiti, fino a 3 o anche 4 notti consecutive in città. Questo numero è particolarmente importante e finalmente corrisponde a uno degli obiettivi principali che avevamo per la promozione del turismo in città: prolungare la permanenza media dei visitatori, finora intorno alle 2 notti. Dopo un primo semestre con dati positivi, complessivmanete a Bologna i numeri dell’estate 2016 confermano un trend di crescita per il turismo. Le statistiche di occupazione camere fino a giugno mostravano un +7,3% rispetto allo stesso periodo del 2015, anno che già si era chiuso con numeri particolarmente positivi rispetto al 2014. Il mese di luglio si è poi rivelato in linea con l’anno precedente e così sono le previsioni di agosto: la tendenza è quella di un ulteriore aumento dell’occupazione camere (intorno al 5%) con una prevalenza di turisti stranieri, in particolar modo nord europei. Leggi il seguito di questo post »


Turismo responsabile e territorio

986533Sostenuta e promossa in collaborazione con il Comune di Bologna, dal 23 al 29 maggio, è partita l’ottava edizione del Festival IT.A.CÀ. Turismo responsabile, city branding e innovazione turistica attraverso convegni, workshop, presentazioni libri, proiezioni, spettacoli e, naturalmente, itinerari turistici a piedi, in treno e in bicicletta a Bologna e nella Città Metropolitana. Le sedi principali dell’edizione di quest’anno sono due spazi cittadini recuperati e trasformati in luoghi di aggregazione, innovazione e produzione culturale: Le Serre dei Giardini, riaperte ai bolognesi e ai turisti lo scorso anno e Dynamo – La Velostazione di Bologna, animata dall’associazione Salvaiciclisti di Bologna. Il tema di questa edizione nasce da una riflessione intorno alla città, alle sue tradizioni enogastronomiche, al suo patrimonio storico, artistico e architettonico, all’offerta culturale vivace e varia, che negli ultimi anni hanno fatto crescere gli arrivi turistici a Bologna di oltre il 45%. Ecco allora che da qui nasce la consapevolezza che una città è più piacevole da visitare quando è più bella da vivere e in quest’ottica i cittadini bolognesi sono i primi turisti della loro stessa città. Per questo motivo, quest’anno il Festival IT.A.CÀ si concentra sul rapporto tra turismo e innovazione sociale con l’obiettivo di dare voce alle realtà più innovative sul territorio che, con il loro lavoro costante e la loro creatività, possono offrire al cittadino-turista uno “sguardo” diverso sulla Città Metropolitana, che rappresenta un caso esemplare di partecipazione civica, di vivacità culturale e di valorizzazione delle specificità locali in chiave innovativa.

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