Lavoratori e lavoratrici CNA Bologna

flashmob-cna-filcams-19-novembre-2016-15-1030x579Un aggiornamento sulla vicenda CNA Bologna e il licenziamento di 37 dipendenti. Il 16 dicembre 2016 la FILCAMS-CGIL, in accordo con le altre sigle sindacali, aveva fatto richiesta alla Città metropolitana di attivare il Tavolo metropolitano di salvaguardia dopo che CNA aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti di CNA Associazione e CNA Servizi. Il Tavolo di Salvaguardia della Città metropolitana si è quindi attivato con le ormai consolidate modalità di gestione caratterizzate da tempestività e dalla dovuta riservatezza che le crisi occupazionali richiedono, individuando una data di convocazione entro il periodo della fase sindacale prevista dalla procedura. Oggi, le parti hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo per la gestione della mobilità, proposta che sarà sottoposta all’assemblea dei lavoratori. In queste settimane, ci sono stati momenti anche molto aspri, ma con l’impegno di istituzioni, sindacato e CNA penso si sia riusciti ad affrontare la questione. Non è finita, ma le disponibilità e la responsabilità mostrata da Associazione, organizzazioni sindacali e dipendenti è stata importante e dirimente per delineare i contenuti dell’accordo sindacale. Leggi il seguito di questo post »


Un accordo sulla Casa

La casa deve essere una priorità nazionale, per questo stiamo promuovendo un’iniziativa legislativa per l’utilizzo degli edifici statali inutilizzati insieme ai parlamentari del nostro territorio. Un punto centrale dell’accordo siglato oggi da Amministrazione e sindacati CGIL, CISL e UIL, nel solco del lavoro svolto fino ad oggi dal Comune di Bologna per affrontare con soluzioni concrete la domanda crescente di alloggi. La priorità è la riduzione delle lista di attesa ERP, perché la casa è un diritto per i cittadini, un diritto che intendiamo promuovere rilanciando la nostra azione a partire dai quattro punti condivisi questa mattina: 1) Risorse per la riduzione lista di assegnazione alloggi ERP 2) Iniziativa legislativa per l’utilizzo degli immobili statali inutilizzati 3) Progetto per l’emergenza abitativa 4) Risorse adeguate per gli sportelli sociali.  Nei prossimi giorni, sui fronti della casa e del lavoro il Sindaco Virginio Merola presenterà alla città alcune precise misure in questa direzione. Leggi il seguito di questo post »


Accordo con i Sindacati sulla gara refezione scolastica

Comune di Bologna, Cgil, Cisl, Uil e USB hanno siglato oggi un’ipotesi di accordo relativa alla gara sulla refezione scolastica condividendo l’impegno alla salvaguardia occupazionale e alla qualità del servizio. I sindacati hanno condiviso l’impianto proposto dall’Amministrazione, in particolare l’impegno ad investire per la realizzazione del nuovo centro pasti nell’area Bertalia Lazzaretto. Punto chiave dell’intesa l’impegno a garantire la cessione del ramo d’azienda, all’interno della gara, utilizzando quindi l’articolo 2112 del Codice civile. La Giunta e i sindacati, a seguito del confronto hanno condiviso di proporre al Consiglio Comunale una durata del contratto di 5 anni, ritenendolo un tempo congruo per garantire le linee di indirizzo per la refezione scolastica già oggetto della delibera approvata dalla Giunta. L’ipotesi di accordo sarà sottoposta dai sindacati, come da prassi, al voto dei lavoratori che si riuniranno in assemblea nei prossimi giorni. Leggi il seguito di questo post »


Posti di lavoro salvati, sciopero ritirato

Dopo due anni, la vicenda occupazionale relativa ai 200 lavoratori ex Cooperatone e ex ATC ha finalmente trovato una soluzione con la prossima stabilizzazione degli ultimi 17 operatori dell’ufficio rilascio contrassegni. Questa mattina, infatti, è stato firmato il verbale di accordo sul tema occupazionale, che riaguarda proprio questo servizio che sarà in futuro gestito da personale dipendente di Tper. In virtù di questa intesa tutti i sindacati hanno deciso di ritirare lo sciopero precedentemente indetto per sabato 10 maggio. L’accordo mette fine ad un lungo negoziato tra Comune di Bologna, Tper e organizzazioni sindacali, iniziato nel 2012. Si tratta di un percorso che porterà alla stabilizzazione degli ultimi 17 lavoratori precari, i quali lavoreranno per tutto il 2014 con la cooperativa Ncv (attualmente titolare del servizio) per poi avere un contratto a termine con Tper, al termine del quale saranno avviate le procedure di assunzione a tempo indeterminato nell’ambito del servizio di accertamento. E’ un risultato importante, che conferma l’impegno politico che la Giunta comunale si era data. Leggi il seguito di questo post »


Gara della sosta: salvi i posti di lavoro, la gestione a TPER

Grazie all’esito della gara per la gestione della sosta, i 123 posti di lavoro in ballo sono stati salvaguardati così come da impegni assunti dal Comune. Oggi, infatti, insieme all’Assessore alla mobilità Andrea Colombo abbiamo dato la notizia che venerdì scorso Srm, in qualità di stazione appaltante, ha formalizzato l’aggiudicazione definitiva a Tper dell’appalto per la gestione del controllo della sosta nel comune di Bologna. Con l’aggiudicazione dell’appalto, l’amministrazione è riuscita a garantire di fatto il rispetto della clausola sociale oggetto di due protocolli d’intesa con i sindacati, l’ultimo siglato da noi nel luglio 2012. A gara espletata possiamo dire con orgoglio e soddisfazione che le procedure si sono svolte nel rispetto della legge e degli indirizzi politici della Giunta:  tutti i lavoratori passeranno presso il nuovo gestore (TPER) e avranno il contratto degli autoferrotranvieri. Leggi il seguito di questo post »


Firmato accordo con sindacati su servizi sosta

Abbiamo appena firmato l’accordo tra Amministrazione comunale e Organizzazioni Sindacali sul futuro dei Servizi piano Sosta. Il patto garantisce il rispetto della clausola sociale siglata nel 2009, la continuità occupazionale e contrattuale. Possiamo dirci soddisfatti, la vertenza sui Servizi piano Sosta si è chiusa in maniera positiva. Con questo accordo si tutela l’occupazione dei lavoratori e il loro inquadramento contrattuale. Adesso è possibile procedere rapidamente alla gara per individuare il nuovo gestore, e garantire così servizi efficienti ed a supporto delle politiche di mobilità sostenibile dell’Amministrazione comunale.

Il testo dell’accordo


Crisi Bruno Magli spa: il nostro impegno per difendere il lavoro

La Giunta del Comune di Bologna e, mi auguro lunedì prossimo il Consiglio comunale tutto, sono al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della Bruno Magli spa.

Il trasferimento dell’azienda rappresenterebbe una ferita gravissima per la nostra città, un’ulteriore perdita di un’importante attività del tessuto produttivo bolognese che dobbiamo fare di tutto per sventare. Il momento che stiamo vivendo è drammatico, per questo facciamo appello a tutti, imprese, istituzioni e banche della nostra regione affinché si possano creare alternative alla svendita di uno dei marchi storici del calzaturiero. Bologna non può essere spettatrice silenziosa delle scelte di management che ignora il contraccolpo sociale di una eventuale chiusura della Magli, ma soprattutto che non comprende che senza la competenza e la professionalità dei lavoratori, di per sé i marchi non valgono nulla.

Lunedì mattina nella sede della Regione Emilia-Romagna, in qualità di assessore al lavoro del Comune di Bologna, insieme all’assessore Nadia Monti (Attività produttive), parteciperò al tavolo di crisi convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, per discutere delle sorti dell’azienda Bruno Magli spa. Al tavolo sono stati invitati i rappresentanti della Bruno Magli spa, del Comune e della Provincia di Bologna, di Unindustria Bologna e dei sindacati di categoria.