Estate in Montagnola

Ha preso il via l’estate nel parco della Montagnola. Un programma più lungo e molto più ricco, promosso e finanziato dal Comune di Bologna per recuperare e rilanciare una grande risorsa della città. Un progetto collettivo che si realizza grazie all’impegno condiviso di Arci Bologna e Antoniano onlus, al sostegno di ConfCommercio Ascom Bologna e EmilBanca Credito Cooperativo e a cui partecipano CSI Bologna, Binario 69, insieme a Adesso Pasta Car Ristorante, #FreeMontagnola e Dynamo – La velostazione. L’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di puntare sulla programmazione estiva della Montagnola ha trovato infatti il consenso di un’ importante e diversificata alleanza di partner che hanno investito risorse ed energie nella realizzazione dei molti eventi che compongono Montagnola 360. Un programma pensato per valorizzare le diverse anime del parco e le diverse esigenze dei suoi frequentatori abituali e potenziali. Da segnalare il ritorno dello sport nel parco, grazie all’allestimento di un playground di basket, di calcetto e green volley. Leggi il seguito di questo post »


Piazza Verdi e la maledizione dei Bentivoglio

9708008.jpgSta facendo molto discutere la costruzione di una installazione a forma di torre in Piazza Verdi a Bologna, montata in occasione del progetto Winter Village. E se fosse una provocazione? L’intervento temporaneo durerà fino a febbraio e ospiterà numerose inizative a partire dalla prossima settimana, un programma di eventi e incontri dedicati al recupero della zona universitaria. Si tratta di una nuova tappa del percorso avviato già l’estate scorsa, alla quale seguirà entro marzo un bando-concorso di idee per andare ancora oltre. Architetti, progettisti, operatori culturali dunque ora tocca a voi, accettate la sfida? intendete misuravi con la difficile quedtione di proporre una modalità di gestione dello spazio pubblico e della socialità in grado di migliorare la vivibilità e l’offerta culturale dell’area? o anche voi avete paura della maledizione dei Bentivoglio? Su questo sono intervenuto ieri mattina in Consiglio Comunale per rispondere alle domane dei consiglieri d’opposizione. Di seguito la mia risposta, qualche dettaglio in più sul percorso che stiamo portando avanti e cosa c’entrano i Bentivoglio. Leggi il seguito di questo post »


Concorso distretto Montagnola e Stazioni di Bologna

montagnola03La Giunta comunale ha dato via libera alla procedura di gara per il concorso di progettazione del “Distretto Montagnola e Stazioni di Bologna”. Il bando uscirà a settembre a seguito delle linee di indirizzo approvate per il concorso. Procede così il progetto di rilancio della zona che comprende Piazza XX Settembre, via Indipendenza, Piazza VIII Agosto, via Irnerio, via del Pallone, via Capo di Lucca e viale Masini. Il concorso si svolgerà in due fasi. In una prima fase si chiederà ai partecipanti di sviluppare un progetto complessivo che tenga conto di questi temi: accessibilità e connessioni; valorizzazione del patrimonio storico e monumentale vincolato dalla Soprintendenza e delle centralità già presenti o da inserire, sia permanenti che temporanee; arredi; verde; riconoscibilità coerente del distretto. Leggi il seguito di questo post »


Il Cinema sul prato in Montagnola

20228949_889562914530655_3248649790105499564_nAccanto al lavoro delle forze dell’ordine che in queste ultime settimane quotidianamente presidiano la zona con risultati importanti, prosegue il nostro lavoro sul Parco della Montagnola. In collaborazione con Arci Bologna, Antoniano e il comitato di cittadini Free Montagnola parte una rassegna che ci accopagnerà per tutta l’estate. Quattordici i film in programma, con cadenza bisettimanale a partire da venerdì 21 luglio e fino al 15 settembre (con una pausa dall’11 al 18 agosto), ogni martedì e venerdì: il martedì saranno proposti titoli per tutti, il venerdì invece è rivolto prevalentemente ai bambini. Le proiezioni saranno tutte gratuite e inizieranno alle 21.45 nei mesi di luglio e agosto, e alle 21 nel mese di settembre. Il maxischermo (4 metri per 3) verrà posizionato nel prato che si trova in fondo al parco, entrando dall’ingresso di via Irnerio. Ognuno potrà portarsi da casa cuscini o coperte per accomodarsi sul prato a guardare i film. Il modello a cui #FreeMontagnola si è ispirato è quello della rassegna parigina che si tiene a La Villette e a quelle che si tengono da alcuni anni in tante spiagge d’Italia. A settembre, infine, riattiveremo la fontana e inaugureremo gli interventi di restauro e sistemazione delle aiuole attorno alle statue.

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Bando per le imprese della Bolognina

logo bolognina-2L’avevamo promesso. Il Comune di Bologna mette a disposizione 100 mila euro, grazie ai proventi della tassa di soggiorno, per un bando dedicato alla sicurezza delle attività commerciali e artigiane in Bolognina. E’ un altro segno di attenzione dell’amministrazione per una zona della città in forte trasformazione e che può aumentare la propria attrattività. Le domande si potranno inviare dal 31 maggio al 30 giugno 2017. Le imprese del settore commerciale e artigiano potranno partecipare al bando singolarmente o in forma associata per chiedere un contributo a parziale copertura delle spese sostenute, per non più dell’80% e per non più di 5000 euro. I contributi potranno coprire spese sostenute fino 18 mesi prima della presentazione della domanda e 12 mesi dopo la comunicazione di concessione del contributo. Sostenere le attività di vicinato è importante per rafforzare la comunità e migliorare la qualità della vita degli abitanti. Allo stesso tempo, Bolognina significa rendere più sicure le strade e gli anche gli itinerari turistici che iniziano a definirsi. Tutto ciò avviene a pochi giorni dall’inaugurazione di un nuovo chiosco nel Mercato Albani e la prossima apertura di altri due. Un mercato che si sta riqualificando anche tramite un nuovo intervento dell’Amministrazione. Leggi il seguito di questo post »


Guasto Village: socialità contro degrado

Uno spazio aperto per liberare via del Guasto. Arte, cultura, intrattenimento e ristorazione di qualità: sono i punti che il Comune, l’Università e il Teatro Comunale di Bologna hanno deciso di mettere in campo per i mesi estivi con l’obiettivo di rendere la zona universitaria un luogo più vivibile, accessibile, vivace e sicuro. Il concept si chiama Guasto Village ed è gestito dal Teatro Comunale in collaborazione con l’associazione Peacocklab e da una serie di realtà che da tempo operano nel contesto bolognese e che sono state chiamate a riempire di contenuti la zona universitaria, candidata a diventare per più di cento giorni uno dei nuovi centri dell’intrattenimento estivo cittadino. L’area del Guasto Village comprende via del Guasto, Largo Respighi e Piazza Verdi: qui compariranno luminarie e architetture temporanee, sotto forma di container, che ospiteranno attività culturali e commerciali. In Piazza Verdi ogni lunedì arriveranno i gazebo dell’associazione Campi Aperti per la Sovranità Alimentare (25 produttori e le loro offerte alimentari biologiche a km 0 e caratterizzate da filiera corta e gestione partecipata) e un mercato dei fiori ogni Domenica mattina in Piazza Aldrovandi. L’iniziativa al Guasto partirà il 15 giugno prossimo e terminerà il 30 settembre. Dopo la pulizia dei muri, dopo la riqualificazione di via Petroni e Aldrovandi, un altro passo avanti di una battaglia quotidiana contro il degrado e l’inciviltà. Ma facciamo un passo indietro. Guardiamo insieme il video che segue. Leggi il seguito di questo post »


Piazza Aldrovandi è inaugurata (e pulita)

piazza1Finalmente Piazza Aldrovandi è completata, adesso dobbiamo tutti prendercene cura. Dopo nove mesi di lavori la piazza è stata restituita alla cittadinanza: un nuovo cuore commerciale, pedonale e culturale nel centro della città. Ringrazio tutti gli operatori commerciali e i residenti, la Presidente del Quartiere Rosa Amorevole, Ivano Ruscelli che ha avuto l’incarico di facilitare la partecipazione dei soggetti interessati, l’impresa che ha condotto i lavori. Ringrazio tutti i settori del Comune impegnati in questo lavoro per mesi, a cominciare dal progettista, Marco Ferrari, e da Chiara Amadei del Settore Mobilità Sostenibile. Tutti noi abbiamo lavorato molto per restituire questo luogo alla città, per renderlo fruibile, per farlo più bello. Una menzione speciale per Ascom che ha sostenuto l’azione di pulizia in questo weekend e ai volontari che da venerdì fino a domenica si sono vestiti con tuta bianca e pennello per pulire i muri dalle tag (tra i quali i Giovani Democratici). Oggi abbiamo riaperto piazza Aldrovandi e dovremo prendercene cura insieme ogni giorno perché sta a tutti noi, ognuno nel suo ruolo, migliorare questo spazio. Leggi il seguito di questo post »


Confronto e ascolto pagano: continuare in Pza Aldrovandi

piazza-aldrovandi_patto-collaborazione-2Piazza Aldrovandi è una piazza difficile a Bologna. Lo è da tempo, al centro di un dibattito tra pedonalizzazione e apertura al traffico, un tira e molla trascinato di Sindaco in Sindaco. Ondate di degrado causato dalla movida e da altre problematiche, ondate di miglioramenti e maggiore amore per il bene comune. Qui si sono scontrati a più riprese commercianti e residenti, artigiani e venditori di alcolici a basso costo, divertimento e riposo, qualità urbana e mancanza di educazione. A poche settimane dalla fine del cantiere che sta riqualificando la Piazza, siamo arrivati ad una punto importante di questa storia travagliata: il Comune di Bologna e gli operatori dei chioschi del mercato hanno firmato un ‘patto di collaborazione’ che sancisce la fine di un lungo confronto e l’inizio di una collaborazione che ha l’obiettivo di migliorare la vivibilità della zona. Il patto ha una durata di cinque anni ed è stato firmato dai 13 operatori proprietari dei 15 chioschi di Piazza Aldrovandi. E’ stata dura, è vero, ma il confronto e l’ascolto pagano sempre. Abbiamo raggiunto un risultato importante, d’ora in poi collaboreremo per gestire la Piazza al meglio, valorizzare il commercio di vicinato e la natura residenziale dell’area. Il prossimo passo lo faremo insieme con il Quartiere Santo Stefano avviando il tavolo anche con i residenti per decidere le regole d’uso dello spazio pubblico. Il cantiere sta per finire, ci occuperemo anche del degrado cronico di alcuni angoli della piazza. Di seguito pubblico l’intervista a Il Resto del Carlino uscita oggi, nella quale cerco di raccontare i prossimi passi del nostro impegno.

Al fianco di Michele il fotografo

indexQuando ti spaccano la vetrina, entrano nel tuo negozio e ti rubano tutto è problema per tanti non solo per te. A Bologna la comunità, le persone, le istituzioni devono rispondere e starti vicino. Nessuno deve rimanere solo, sentirsi ‘mollato’. E’ quanto è accaduto a Michele in Bolognina come a tanti altri.  E’ lui che ci ha chiesto di reagire. E noi abbiamo risposto, mettendo da parte le nostre divisioni. Per questo, stamattina insieme a Manes Bernardini e Daniele Ara ci siamo ritrovati nel suo negozio per lanciare un’inizativa di solidarietà e raccolta fondi per le strade della Bolognina a partire da via Zampieri. La via dove alcune settimane fa il fotografo Michele Bettini ha subito un grave danno. Ora vogliamo chiamiare a raccolta tutti quelli che vogliono dare una mano e ritrovarci in un’iniziativa di raccolta fondi insieme a febbraio, per poi proseguire. Tutto il ricavato sarà devoluto a progetti per le strade e il commercio di vicinato della zona. Bologna è viva e ha tante potenzialità dalle quali ripartire. Anche la nostra rabbia, il nostro impegno, il nostro orgoglio. Nei prossimi giorni renderemo nota la data dell’iniziativa e le modalità di adesione. Leggi il seguito di questo post »


Il tour tra gli «emarginati» di via Irnerio

GIRO CONOSCITIVO ASSESSORE LEPORE E PRES QUARTIERE AMOREVOLE IN ZONA IRNERIOIl Corriere di Bologna ha seguito la nostra passeggiata tra i residenti e commercianti che vivono nella zona tra Irnerio e i viali. Pubblico di seguito il resconto con il link all’articolo. E’ stata un’occasione per me di rifare il punto con una comunità di persone che soffre l’emarginazione dal cuore commerciale del centro storico. Tag ovunque sui muri e buchi lungo i marciapiedi, accanto a una grande voglia di riscatto. Sono tante le attività commerciali e artigianali di questo quadrato di città, infatti, che si battono per non chiudere. In questi cinque anni i flussi di frequentazione del centro storico di Bologna sono cambiati, occorre redistribuire una ricchezza che c’è ma che oggi avvantaggia solo una parte. Tutti hanno diritto a vivibilità, pulizia, sicurezza. Nella mia testa c’è anche questo in questi giorni di decisioni importanti attorno alla riorganizzazione del mercato storico della Piazzola e della zona attorno al Parco della Montagnola. Mettere in disussione tutto ciò è importante per produrre dei risultati concreti e un miglioramento tangibile. Ho chiesto di trattare questo argomento alla prossima ‘Task force dedicata al degrado e alla sicurezza’ guidata dall’Assessore Malagoli. Leggi il seguito di questo post »