Perchè scommettere sulla Cultura Tecnica. Noi.

logoSi è aperto questa mattina a Palazzo d’Accursio il Festival della Cultura Tecnica: da oggi al 15 dicembre un programma di eventi darà modo a studenti, futuri studenti, famiglie e cittadini di toccare con mano quale ricchezza si celi dietro la capacità di saper fare e creare. Ideata in seno al Piano Strategico Metropolitano con il contributo importante della Provincia e della Camera di Commercio di Bologna, l’iniziativa si propone di evidenziare un punto: la cultura tecnica è un elemento fondamentale per lo sviluppo economico del nostro territorio. Promuovere e incentivare la cultura tecnica non significa semplicemente investire sugli istituti tecnici. Non è questo, o meglio, non solo. L’ambizione che dobbiamo avere è quella di sostenere un paradigma nuovo nell’educazione e nella formazione. Dalla più giovane età fino alle più alte specializzazioni post laurea, la cultura tecnica è un patrimonio comune, un sapere che dobbiamo rendere accessibile a tutti. Questo è soprattutto un messaggio per il Governo e per il futuro Presidente della Regione. Essere una regione guida per l’Italia, significa che qui dobbiamo sperimentare le nuove politiche per l’energia, l’ambiente, la salute, l’economia digitale, l’industria e la formazione. Perchè ciò accada, la via Emilia deve ritrovare una sua forza industriale ed educativa. La missione dell’Emilia è portare l’Italia a riflettere su questo, perchè senza sviluppo e senza un’idea di lavoro come forza motrice del paese, l’Italia non migliorerà mai. Sarà condannata alla sua eterna coazione a ripetere. Infatti, senza capacità produttiva non c’è libertà, non ci sono diritti, non c’è spazio politico, non c’è democrazia. I giovani, le donne, i migranti, gli “over 50”, la classe media sono sempre di più legate a filo doppio da questo fattore.

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Bologna: la Garanzia giovani e le imprese / diretta streaming 8 luglio

Martedì 8 luglio a partire dalle 10, all’Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, si terrà l’iniziativa “La Garanzia Giovani parte. Con le imprese”, rivolta alle parti sociali e al sistema economico-produttivo del territorio bolognese, per condividere gli obiettivi del progetto e presentarne opportunità e modalità di accesso. Sono già oltre duecento le persone che si sono registrate all’evento che pertanto è sold out, ma potete sempre seguirlo in diretta streaming qui a partire dalle 10. Il 1° maggio, infatti, anche in Emilia-Romagna ha preso il via Garanzia Giovani, il programma dell’Unione europea che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro. Apriranno i lavori il sottoscritto, in qualità di Assessore all’Economia del Comune di Bologna e l’assessore provinciale al Lavoro della Provincia Giuseppe De Biasi, poi al termine l’intervento dell’Assessore Regionale a Lavoro e Formazione Patrizio Bianchi. Leggi il seguito di questo post »


Oggi partono i cantieri per la banda larga nelle scuole

Grazie agli investimenti del Comune di Bologna, alla collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Lepida la banda ultra larga ad altissima velocità (1 Gbps), entro il 2015 sarà in tutte le scuole della città: nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie. L’Agenda digitale di Bologna compie un ulteriore balzo in avanti. Oggi parte il programma di interventi previsti dal progetto MAN (Metropolitan Area Network) Scuole, messo in campo per favorire e accelerare il processo di diffusione della cultura digitale nelle scuole. Le scuole interessate sono 226, raggiunte tramite 143 collegamenti alla fibra ottica che consentono di servire più scuole nello stesso punto; 50 entro il 2014, le restanti durante il 2015. A queste si aggiungono le 21 scuole sedi di uffici amministrativi (Direzioni Didattiche ed Istituti Comprensivi) già collegate precedentemente e altre 4 che lo saranno entro quest’estate con un percorso di realizzazione già in corso. Per la posa delle nuove fibre e per l’acquisto dei nuovi apparati di rete, il Comune di Bologna ha investito 1.750.000 euro. Leggi il seguito di questo post »


Bloomberg: 21 città a Berlino per la sfida dei sindaci

Il pitch di Bologna all'Ideas Camp di BerlinoNeanche il tempo di recuperare il jetlag di Portland e una mattina passata con i commercianti di via Mazzini, sono ripartito alla volta di Berlino. Andata l’11 giugno scorso, rientro venerdì 13 in serata, per partecipare all’Ideas Camp rivolto dalla Fondazione Bloomberg alle 21 città europee finaliste nel Mayors Challenge 2014. Oltre a me erano parte del team anche Michele D’Alena (Agenda Digitale Comune di Bologna), Francesca Martinese (Ufficio Relazioni Internazionali Comune di Bologna) e Martina Lodi (Aster), tutti invitati e spesati dalla Fondazione. Il 23 aprile scorso avevamo ricevuto la notizia che il nostro progetto era stato selezionato tra quelli provenienti da 150 città di tutta Europa, passando alla fase finale. Entro il 31 luglio prossimo, il nostro gruppo di lavoro (composto da tanti colleghi della PA e non solo) dovrà consegnare una progettazione avanzata e definitiva che concorrerà per i premi finali: 5 milioni di euro per il primo e 1 milione di euro ad altre quatto idee. Il camp di Berlino è stato molto utile e straordinariamente interessante. L’ex Sindaco di New York è stato con noi nella nostra prima giornata, aperta da una sua conversazione con Alexander Ljung (fondatore di SoundCloud) e Zain Verjee (giornalista CNN). Bloomberg ci ha prima raccontato la sua ida di innovazione per poi ascoltare pazientemente i nostri pitch di presentazione. Da quel momento in avanti sono state due giornate di lezioni intensive dedicate ai metodi di progettazione e (Human centered design, Metrics, Open Innovation) seguiti passo passo da un gruppo di coach che ci sono stati assegnati. Leggi il seguito di questo post »


Le Serre dei Giardini

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Bologna avrà presto un nuovo spazio pubblico dedicato alla diffusione della cultura imprenditoriale. Le Serre dei Giardini saranno il nodo centrale di una rete di luoghi pubblici e privati dedicati all’accelerazione di imprese e idee innovative, coworking e servizi condivisi. Il progetto è coordinato dal Comune di Bologna con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Marino Golinelli, Associazione Kilowatt, ASTER e NovaSOLE24ORE. Prenderà vita nei 650 metri quadrati delle serre comunali all’interno dei Giardini Margherita. Lo abbiamo presentato ieri, in occasione dell’evento dedicato all’avvio di Trust Eureka – il Vivaio delle imprese, la prima attività delle Serre, che partirà proprio il 30 giugno prossimo. La progressiva colonizzazione e riqualificazione delle Serre avverrà in tre fasi. Fase 1) nell’estate 2014 partirà la gestione temporanea delle palazzine a sud a cura di Fondazione Golinelli e Kilowatt. Fase 2) a partire dal prossimo autunno-inverno, partiranno i lavori di ristrutturazione degli immobili. Fase 3) tra il 2014 e il 2015 selezioneremo altri soggetti privati per investire sulle serre a nord. Questa iniziativa rientra nel percorso che stiamo portando avanti dedicato alla promozione della cultura tecnica e imprenditoriale, con particolare attenzione per i più giovani. Leggi il seguito di questo post »


9 maggio: Stati generali nativi digitali

A Bologna Venerdì 9 Maggio, una giornata dedicata all’universo digitale di bambini e adolescenti. Sarà l’occasione per mettere in connessione e condividere esperienze, competenze e proposte elaborate nel panorama educativo nazionale e internazionale. Strumenti, linguaggi e contenuti digitali stanno radicalmente cambiando le modalità di fruizione e di accesso ai saperi delle giovani generazioni che utilizzano internet, social media, tablet e smart phone dai primi anni di età. Chi lavora con bambini e adolescenti non può prescindere dal cercare formule inedite ed interdisciplinari per proporre loro nozioni e supporti digitali in maniera corretta. Gli Stati Generali per Nativi Digitali rappresentano un’occasione al confronto per genitori, educatori, insegnanti dirigenti scolastici, bibliotecari, professionisti dei media digitali, aziende informatiche, operatori della comunicazione, editori scolastici, imprese e pubbliche amministrazioni che in ambiti differenti si occupano di infanzia, adolescenza e tecnologie digitali. Leggi il seguito di questo post »


Le imprese entrano in classe: ecco le nuove scuole laboratorio

“L’ex presidente del Consiglio Romano Prodi ha detto più volte che senza uno sviluppo adeguato della cultura tecnica non c’è futuro. Gli farà sicuramente piacere sapere che a settembre l’amministrazione comunale presenterà all’assemblea dei Comuni della nuova città metropolitana il progetto sulla cultura tecnica da sviluppare in città. Se ne sta occupando in particolare l’assessore all’Economia Matteo Lepore che ha incontrato l’assessore regionale alla Scuola, Ricerca e Lavoro Patrizio Bianchi per discutere di questo tema. Servono infatti soldi, i pochi che hanno i Comuni, quelli della Regione e soprattutto i fondi strutturali dell’Unione Europea: «Tutti i nostri sforzi — spiega l’assessore — saranno concentrati su questo campo. A Bologna ci sono 8 mila studenti che frequentano le scuole tecniche, la maggioranza dei quali è nata in famiglie di immigrati. Questi studenti alla domanda dei questionari del Comune su dove vogliono andare a lavorare rispondono ovunque ci siano opportunità: il progetto sulla cultura tecnica è finalizzato a creare le condizioni perché quelle opportunità siano qui». Il progetto è in corso di definizione ma le linee fondamentali sono già state anticipate e pubblicate all’interno del cosiddetto piano strategico metropolitano. L’idea è quella di creare una rete più strutturata tra le nove scuole tecniche (Aldini-Valeriani, Alberghetti di Imola, Archimede di San Giovanni in Persiceto, Belluzzi-Fioravanti, Majorana di San Lazzaro, Istituto salesiano, Giordano Bruno di Budrio, Malpighi di Crevalcore, Montessori -Da Vinci di Porretta Terme) e le imprese del territorio, occupare i molti spazi vuoti esistenti nelle scuole con nuovi laboratori e strutture e aumentando l’interscambio scuola-impresa” (Da Il Corriere del 26 Aprile 2014). Leggi il seguito di questo post »


Andiamo a Berlino, Bologna in finale al premio Bloomberg

Oggi alle 13 il Sindaco Virginio Merola presenterà in conferenza stampa il progetto selezionato tra le 155 candidature provenienti da tutta Europa che concorrerà alla fase finale del Mayors Challenge 2013-2014. Il progetto vincitore si aggiudicherà 5 milioni di euro.

I finalisti parteciperanno all’ “Ideas Camp” promosso dalla Fondazione Bloomberg a Berlino il prossimo giugno, una conferenza di due giorni che riunirà i leader di ciascuna città assieme ad esperti di innovazione, politiche e programmazione, che lavoreranno insieme ai team delle città e li spingeranno a rafforzare ulteriormente la propria idea.

Andiamo a Berlino e per Bologna è l’occasione che stavamo aspettando. Leggi il seguito di questo post »


Cultura tecnica, una nuova generazione nella scuola

Mercoledì 9 aprile, nel corso di un evento organizzato al MAST, sono stati presentati pubblicamente i progetti del Piano Strategico Metropolitano di Bologna finalizzati alla promozione della cultura tecnica. Il convegno è stato l’occasione per confrontare il punto di vista delle istituzioni locali, delle imprese e delle scuole in merito a nuovi paradigmi e prospettive dello sviluppo economico e del lavoro in connessione con la cultura e i contesti educativi. Di seguito trovate gli interventi (non corretti) del Sindaco di Bologna Virginio Merola e dell’Assessore alla scuola Marilena Pillati, utili per comprendere il nostro orientamento in materia. Infatti, la promozione della cultura tecnica e dell’impreditorialità saranno per noi centrali all’interno della prossima programmazione dei Fondi Strutturali Europei. L’esperienza di questi anni, ci ha visti sollecitare e sostenere nuove forme di creatività, attraverso bandi e progetti, in collaborazione con la Provincia, la Regione ER e numerosi altri partner. Su questo fronte, intendiamo proseguire con alcuni nuovi progetti che presenteremo nelle prossime settimane, tra i quali l’apertura di un “acceleratore per imprese innovative” con il quale vogliamo stimolare curiosità e passione nei giovani. Ci sono materie, infatti, che non si insegnano in modo formale, ma che si imparano vedendo i maestri al lavoro o che si assorbono facendo esperienza. Per queste materie non ci sono scuole… per queste materie ci deve essere tutta la nostra comunità a disposizione. Quando, ad un questionario distribuito nelle scuole del nostro territorio, la maggior parte dei ragazzi nati da famiglie di origine bolognese alla domanda “dove vedi il tuo futuro?” risponde “qui a Bologna”, mentre i ragazzi nati qui, da famiglie straniere, rispondono in gran parte “ovunque ne mondo ci siano opportunità”, quando ogni 5 anni cambia il 25% della popolazione e le scuole elementari viaggiano con una presenza di stranieri attorno al 30%, capiamo bene che il destino della nostra città è nelle mani di questi ragazzi e della nostra capacità di trattenerli qui. Convinciamoli che Bologna è la città nella quale possono realizzare i loro progetti di vita. Leggi il seguito di questo post »


L’educazione: una priorità per l’agenda digitale urbana e nazionale

Foto di StudioLOST – FSanzo LGuidi MPillati

L’inclusione e l’educazione sono a mio avviso il primo obiettivo di un’agenda digitale urbana e nazionale, seppure in scala e modalità differenti. Questa mattina, nel nostro piccolo (ma mica troppo) insieme all’Assessore Marilena Pillati e il team #AGENDADIGITALEBO (io ero in panchina a causa dell’influenza), abbiamo presentato un gruppo di progetti dedicati agli obbiettivi di formazione e uso consapevole della rete, proposti da associazioni, mamme e cittadini che rappresentano una fonte di innovazione civica preziosa. Le tecnologie abilitano ma sono le emozioni umane ad accenderle, nel bene e nel male questo ce lo dobbiamo ricordare. Più queste emozioni si trasformano in relazioni consapevoli meglio è, soprattutto tra i giovanissimi. Non diamo per scontato, infatti, che se un bambino di 3 anni oggi spesso è già in grado di usare un ipad da solo, mentre tu padre! fatichi ancora ad aggiornarne il software dello smartphone, in questo salto generazionale si risolva il tutto e così sia. Semmai si complicano e si aprono nuovi orizzonti, che vanno affrontati insieme e a questo sono dedicate le iniziative presentate oggi.

Giusto come promemoria, solo il 4  febbraio scorso il presidente Obama annunciava importanti progressi verso la realizzazione l’obiettivo collegato ad ottenere la connettività Internet ad alta velocità e tecnologie didattiche nelle classi e nelle mani di insegnanti formati. Oltre 750 milioni dollari sono stati raccolti dalle companies chiamate a raccolta dal Presidente americano per fornire tecnologie all’avanguardia alle scuole, device, software libero, sviluppo professionale degli insegnanti e la connettività wireless domestica. Anche l’Amministrazione Comunale si sta occupando di dotazioni e infrastrutture, un tema altrettanto prioritario quanto quello dei programmi di inclusione digitale. I contenuti delle scuole bolognesi viaggeranno, infatti, grazie alla posa della fibra ultra veloce che il Comune ha finanziato (circa 2 milioni di euro per il completamento) e che con Lepida stiamo posando su tutti gli istituti (entro il 2014). Inoltre, presto la città avrà a disposizione la copertura di banda ultra larga, ma di ciò avremo modo di parlare più diffusamente il 3 marzo alle ore 12 in Sala Rossa con il Sindaco Virginio Merola e il Presidente di Metroweb Franco Bassanini in occasione della presentazione di un accordo molto importante… ma oggi voglio concentrarmi sui progetti educativi. Leggi il seguito di questo post »