Bologna si candida a sede del Centro europeo per le previsione meteo

14291800_1110298109007085_5212164545164910659_nCi candidiamo a ospitare a Bologna la sede del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf), l’organizzazione intergovernativa sostenuta da 20 Stati membri europei che attualmente ha sede a Reading, in Inghilterra, e che è alla ricerca di soluzioni per ricollocare il proprio data center. Lo ha deciso oggi il Consiglio dei Ministri. Vincere questa competizione non sarà facile, ma l’Italia, l’Emilia-Romagna e Bologna se lo meriterebbero per il grande capitale umano nel campo della ricerca che esprimono, i centri di calcolo e i programmi avanzati. Bologna ospita, infatti, il 70% della capacità di calcolo e di storage nazionale, grazie alla presenza di Cineca e Infn, una delle più importanti comunità europee sul tema di big data, con oltre 1700 ricercatori coinvolti, circa 100 eventi internazionali finora organizzati e 60 iniziative di istruzione superiore in tale ambito. Per la nostra città sarebbe un’occasione inedita. La collocazione scelta sarebbe nel cuore del Tecnopolo all’ex Manifattura tabacchi. Leggi il seguito di questo post »

Smart City: Comune, Università e Aster insieme per rivolgersi alle imprese e alla ricerca

Questa mattina , il Sindaco Virginio Merola, il Rettore Ivano Dionigi e il Presidente di Aster Fabio Rangoni hanno presentato il Protocollo di intesa tra Comune di Bologna, Università di Bologna e Aster per la costituzione della piattaforma progettuale “Bologna Smart City”. Per la prima volta, il Comune e l’Ateneo decidono di unirsi per essere un unico interlocutore e lo fanno per dedicarsi alle azioni più innovative, per rappresentare il sistema urbano bolognese nei confronti di investitori e imprese interessate a scommettere sulla nostra città. Il Sindaco ha ricordato che questa scelta riercorrere il solco della nostra tradizione civica, attraverso un’alleanza tra mondo della ricerca e dell’Università, imprese e pubblica amministrazione per sviluppare soluzioni utili ad affrontare problematiche urbane e sociali, mettendo le tecnologie al servizio delle persone. Con la piattaforma “Bologna Smart City” definiremo le linee guida progettuali della Smart City bolognese per cogliere opportunità di finanziamento e/o gestire progetti in partnership pubblico privato. Le progettualità scaturite da questa collaborazione saranno presentate all’interno del Piano Strategico Metropolitano e potranno essere oggetto di proposte congiunte finalizzate a bandi nazionali ed europei. Da oggi, la Piattaforma è aperta all’adesione di altri enti e imprese. A questo scopo Comune, Università e Aster hanno individuato 7 ambiti chiave sui quali sviluppare le prime azioni, un primo gruppo di priorità tematiche per le quali si raccolgono nuove adesioni da parte di enti e imprese interessate a sviluppare  partnership. Per segnalare la propria adesione e raccogliere maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet http://iperbole2020.tumblr.com/.

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Smart City: 700 mln di euro per le città intelligenti del Centro Nord

Sono appena tornato da Torino, dove ho partecipato al convegno ANCI dedicato alle Smart Cities. All’assemblea hanno preso parte sindaci e amministratori degli 8 mila comuni italiani, insieme a un panel di importanti imprese attive nel mercato ICT, dell’innovazione urbana e sociale.  Quello delle “Smart cities” è un obbiettivo della Commissione Europea e del Governo italiano,  un tema orizzontale nelle nostre vite. Le applicazioni “smart” portano innovazioni e risparmi notevoli, anche per questo come città di Bologna abbiamo deciso di introdurre una delega ad hoc in Giunta e avviare la costituzione di una Piattaforma bolognese per la Smart City; piattaforma che vogliamo coinvolga l’Università, le imprese e le istituzioni locali. Quali opportunità ci sono? intanto il prossimo programma dei fondi strutturali europei sarà trasversalmente dedicato alle soluzioni Smart, per tutte le politiche (rigenerazione urbana, mobilità, agenda digitale, sanità, formazione ecc…), in secondo luogo il Ministro Profumo ha annunciato oggi che è in uscita un bando da 260 milioni di euro per le Regioni del Mezzogiorno e un secondo bando, che probabilmente sarà pubblicato prima dell’estate, rivolto alle regioni del centro nord. Un bando, quest’ultimo, pari a 700 mln di euro e sempre rivolto allo sviluppo delle città intelligenti. L’input è che le aree metropolitane sono il vero luogo dell’innovazione. Leggi il seguito di questo post »


Il Consiglio Comunale di Bologna all’unanimità per la Città digitale

Un fatto importante è accaduto oggi nel Consiglio Comunale di Bologna. All’unanimità, i consiglieri di tutti i gruppi hanno votato due ordini del giorno dedicati al futuro della “Città digitale”: sviluppo della rete Wifi e Banda Larga, Open data, Next generation network, sostegno alle imprese ICT, progetto Iperbole 2020. Un primo o.d.g. approvato è stato presentato dal consigliere Bugani (M5S) e emendato dalla consigliera Borgonzoni (Lega Nord). Di seguito è stato approvato, sempre all’unanimità, un altro o.d.g. presentato dal consigliere Zacchiroli (PD) e emendato dal consigliere Aldrovandi (Bo2016). Si rafforza così l’impegno della Giunta comunale per l’Agenda digitale a Bologna. Per una volta tanto, le divisioni politiche hanno lasciato spazio alla voglia di innovazione.

Con questa nota voglio ringraziare in particolare i consiglieri comunali che hanno proposto gli o.d.g, i dirigenti e i dipendenti dei settori Comunicazione e Sistemi Informativi del Comune di Bologna, veri protagonisti di queta svolta.

Sveglia Italia!

Gli o.d.g. approvati


Bologna a Bruxelles: in missione con il Sindaco Merola dal 17 al 19 ottobre

Dal 17 al 19 ottobre parteciperò alla missione del Sindaco Virginio Merola a Bruxelles, per realizzare una serie di incontri istituzionali con rappresentanti della Commissione e del Parlamento europeo, con il Comitato delle Regioni e con il network di città EUROCITIES. Oggetto della missione del Sindaco sarà il protagonismo della citta’ di Bologna in Europa. Alzare lo sguardo e rilanciare il ruolo internazionale della città, infatti, crediamo sia una delle strade da intraprendere per uscire dalla crisi e individuare nuove strade per la crescita e l’occupazione. Coerentemente con le linee di mandato, la giunta intende attivare a Bruxelles contatti e progetti utili a tutto il territorio, da condividere in primo luogo con il mondo delle imprese, l’università, i centri di ricerca, l’ampio numero di professionalita’ legate a Bologna presenti nelle istituzioni europee. Facendo riferimento alla strategia “Europa 2020”, che promuove una crescita intelligente, sostenibile, solidale,  il ruolo delle aree urabane sarà sempre più centrale per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nella strategia e di conseguenza si eleverà l’importanza del loro coinvolgimento nella definizione delle priorità dell’Unione Europea.

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Un sorriso nello spazio…dalla NASA alla Sala Borsa

Questa mattina è stato emozionante ricevere gli astronaturi che hanno partecipato alle missioni della Stazione Spaziale Internazionale. Erano cinque, tre statunitensi e due italiani, astronauti della NASA e dell’ESA da poco rientrati dalla ISS con la penultima missione Shuttle. I loro nomi: Paolo Nespoli, Roberto Vittori, Catherine Coleman, Gregory H. Johnson e Andrew J. Feustel.

Le loro firme da oggi sono racchiuse nel libro d’onore del Comune di Bologna. Il libro d’onore dal 21 aprile 1945 ospita i nomi dei tanti personaggi che hanno visitato la nostra città, dalle firme dei generali americani e polacchi che liberarono Bologna, a quelle di Claudia Cardinale e Dario Fo.


In tempo per la Notte dei Ricercatori…T come Talento

Il 23 settembre sera rientro appena in tempo per la Notte dei Ricarcatori, no stop fino alle 24.

La Notte dei Ricercatori è la festa europea dedicata alla ricerca che ogni anno porta decine di ricercatori a contatto con il grande pubblico nelle piazze di Bologna. Il 23 settembre, dalle 18 alle 24, esperimenti e laboratori, giochi ed esibizioni ma anche spettacoli e concerti animano la zona universitaria di Via Zamboni e lo spazio START in Piazza Re Enzo, dedicato alla mostra interattiva “Questione … di Chimica”.

A Bologna il progetto Everyday Science – Notte dei Ricercatori è coordinato da ASTER in partenariato con Università di Bologna, CNR Area della Ricerca di Bologna, ENEA, INAF, INGV, Filandolarete, U.Media, il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Bologna.