Referendum Trivelle: io il 17 aprile voto Sì

Trivelle-petrolio-isole-tremitiPochi giorni fa si è costituito il comitato nazionale che sostiene il Referendum del prossimo 17 aprile, dedicato a limitare le perforazioni marine alla ricerca di petrolio e gas naturale in Italia. La consultazione è stata voluta da 9 Consigli di Regione, appoggiati da numerosi movimenti e associazioni ambientaliste. Il quesito propone di votare Sì alla cancellazione della norma che oggi consente il rinnovo delle concessioni petrolifere all’interno delle 12 miglia dalla costa, per tutta la durata di vita utile del giacimento. In caso di vittoria e superamento del quorum, le concessioni vigenti non dovranno essere più rinnovate alla loro scadenza. Leggi il seguito di questo post »


Referendum: Scuola pubblica avanti insieme

voteL’intervento del Sindaco in Consiglio Comunale (28/06/2013).

Grazie Presidente. Care consigliere e cari consiglieri, io vorrei ringraziare innanzitutto i cittadini che si sono recati alle urne, e i dipendenti comunali che hanno reso possibile lo svolgimento di questo referendum consultivo. E’ stata una giornata importante per la nostra città. Ed è prima di tutto su questo referendum che voglio fare chiarezza. Il referendum consultivo e senza quorum esprime una indicazione di opinione, da valutare e considerare indipendentemente dal numero di votanti. E’ chiaro che se fosse stato un referendum vincolante e decisionale non avrebbe raggiunto la soglia necessaria per decidere nel merito. Dire che A ha vinto e B ha perso sarebbe una considerazione giusta, incontrovertibile, solo nel caso di un referendum decisionale non consultivo, come questo. Ma c’è una cosa importante da fare, allora: tenere comunque conto del risultato effettivo e provare tutti a mettere da parte senso di rivalsa e divisioni. Perché qui c’è in ballo molto di più del conteggio dei voti effettivi. Io credo che il mio compito di Sindaco è non perdere o abbandonare chi ha votato A, e allo stesso tempo, non perdere e non abbandonare chi ha votato B, e questo al di là delle differenze numeriche.Certo, ha prevalso l’opinione di chi ha votato A su quella di chi ha votato B, ma l’importante è che non ci perdiamo collettivamente come comunità, perché nessuno ha vinto o ha perso in modo definitivo. Leggi il seguito di questo post »


Le ragioni della scuola pubblica che vota B il 26 maggio

bCari amici,

domenica 26 maggio voterò B al Referendum perchè credo in un’idea di scuola dell’infanzia pubblica, laica e inclusiva in grado di dare risposte concrete alle famiglie della nostra città. Non è più il tempo di dividersi, non ce lo possiamo più permettere. La vera battaglia nazionale da condurre è dimostrare che una Scuola dell’infanzia pubblica di qualità per tutti è possibile laddove lo Stato, i comuni e la società civile  autorganizzata collaborano insieme per promuovere un bene comune che si chiama educazione. L’opposto di questa scelta è la privatizzazione della scuola, la separazione tra progetti educativi che tra loro smetteranno di ricercare obiettivi condivisi e di costruire insieme un futuro migliore per i nostri figli. Grazie al sistema esistente, il Comune di Bologna nel 2013 dà risposte 8.988 bambini pari al 98,4% delle domande di scuola materna contro il 50% della media italiana, mantenendo ancora 179 posti liberi a fronte di una lista di attesa di 221 bambini. Leggi il seguito di questo post »


#Openscuola: domande e risposte sulla Scuola dell’infanzia

scuola-infanzia-bologna-2-investimentoOpenscuola@comune.bologna.it è l’indirizzo a cui inviare le domande sulla Scuola dell’infanzia di Bologna. Le risposte saranno pubblicate su Iperbole in una pagina dedicata. Il 26 maggio prossimo a Bologna si svolgerà un referendum consultivo sulla scuola dell’infanzia. In vista di questo appuntamento abbiamo raccolto le tante domande che i cittadini hanno rivolto all’Amministrazione e deciso di aprire una pagina per pubblicare dati e informazioni utili a rispondere ai quesiti più frequenti. Vi ringraziamo per il vostro contributo, prezioso, che renderà questa occasione referendaria un momento di confronto e di conoscenza sul futuro della scuola bolognese.

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Scuola pubblica: la protesta delle maestre

maestre Leggi il seguito di questo post »