L’ARCHIVIO DEL CINEMA AL GIURIOLO E NOI

456619b9-4131-4740-a031-a89d2ae6dea5.JPGA Corticella ha inizio la nostra città, sul confine tra la zona dell’Arcoveggio e la Bolognina. Precisamente in via Giuriolo, ha abitato per molti anni mia nonna Rosa e insieme a lei la famiglia di mio padre. Nella mia vita ho vissuto in molte parti di Bologna, ma qui posso dire in parte di esserci cresciuto.  Uscita 6 della tangenziale direzione Casalecchio, ho passato in via Giuriolo i Natali più belli della mia vita. Da bambino rimanevo ore affacciato alla finestra di un cucinotto Acer al numero civico 18, ascoltando le musicassette di mia nonna e guardando gli altri bambini giocare sui campi da calcio, il prato di fronte. Poi un giorno, quando avevo più o meno 9 anni, qualcuno pensò bene di costruire un parcheggio di cemento armato fuori terra di tre piani. Un parallelepipedo di qualche centinaio di metri di fronte alla nostra finestra. Sarebbe servito per le partite dei Mondiali di Italia ’90, dicevano. Di tifosi ne avremmo visti pochi, in compenso da quell’anno le telefonate alla Polizia iniziarono ad essere quotidiane. Avevamo un posto in prima fila assicurato per scene di spaccio e ricettazione, tra i piani bui di un mostro bianco che intanto si era inghiottito il quartiere. Ventotto anni dopo, come in un film di Kaurismaki o Bill Murray (scegliete voi), mi sono ritrovato in un fotogramma al primo piano di quel parcheggio. Con la mia giacchetta di lana da Assessore alla cultura, seduto a fianco del Sindaco e del Direttore della Cineteca a presentare un grande progetto per Bologna. Proprio qui dove ha inizio la città, tra le Caserme Rosse e i prati della Tangenziale. A maggio 2019 partiranno le gare per la Riqualificazione dell’ex parcheggio Giuriolo che diventerà un nuovo polo culturale, dedicato al patrimonio cinematografico e alla memoria cittadina. Un investimento di 8,1 milioni di euro, compreso nel Piano periferie dell’Amministrazione Comunale. Leggi il seguito di questo post »


DUE MILIONI DI EURO PER IL BILANCIO PARTECIPATIVO

Immagine Raddoppio delle risorse, per un totale di 2 milioni di euro, più tempo per il coinvolgimento della cittadinanza e la co-progettazione delle proposte del Bilancio partecipativo, che andranno al voto nei primi mesi del 2020 e coinvolgimento anche sul Piano urbanistico generale (PUG) della città. Sono queste le novità più importanti dei Laboratori di Quartiere 2019. Il percorso dei Laboratori sarà gestito dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana, che in questi giorni ha pubblicato un ampio report sui dati emersi negli ultimi due anni, mettendo al centro il grande lavoro di prossimità operato insieme ai cittadini e alle comunità di Bologna. I bisogni individuati dai cittadini vanno dalla mobilità dolce alla la qualità dello spazio pubblico come diritto, dalla necessità di un’offerta culturale più ampia e di un’educazione diffusa sul territorio alla cura della prossimità per progettare spazi pubblici che favoriscano le relazioni di comunità.

Leggi il seguito di questo post »


LA NUOVA FATTORIA URBANA REALIZZATA CON I FONDI EUROPEI

Fattoria 3Vi aspettiamo alla La Fattoria Urbana del Pilastro il prossimo fine settimana, sabato 9 marzo alle ore 11.30, per inaugurare un nuovo edificio dedicato ad ospitare le attività didattiche e di socializzazione con cucina. Orti, animali, giochi e settimane verdi: la Fattoria è pronta ad alzare il sipario sui risultati della riqualificazione, realizzata grazie ai fondi europei del Piano Operativo Città Metropolitane (PonMetro) che inizia a dare i suoi frutti. Dopo la condivisione nei laboratori di quartiere, infatti, sono 11 gli edifici destinati a essere ristrutturati o costruiti per un totale di 20 milioni di euro di investimenti su Bologna. Così intendiamo dotare i quartieri di nuovi spazi di aggregazione e inclusione, a partire da famiglie e giovani.

Leggi il seguito di questo post »


Lepore vuole riavviare il Treno – Il Corriere

treno«Portiamo l’estate culturale nel Treno della Barca per rivitalizzarlo». Il Comune pensa a come valorizzare uno dei dodici tratti dei portici scelti per il dossier dell’Unesco e punta tutto sulla cultura e sui centri di aggregazione giovanile. Che è quello che hanno chiesto a gran voce i residenti e i commercianti del Treno, sentiti sulla candidatura di «casa» loro all’Unesco. «Ci sentiamo abbandonati, i negozi sono quasi tutti chiusi, non si fanno più iniziative culturali qui e il rischio è di tornare a essere un ghetto», hanno detto in coro al Corriere, durante il suo viaggio nei portici selezionati per il dossier. «Il Treno della Barca è un luogo dell’anima, ci credo cosi tanto che sono andato a vivere 1º vicino. La Barca è uno dei quartieri più interessanti della città, è verde e rappresenta una delle grandi questioni aperte che Bologna ha di fronte». L’assessore alla Cultura di Palazzo d’Accursio, Matteo Lepore, coglie la «sfida» lanciata dagli abitanti e dai commercianti del Treno. Leggi il seguito di questo post »


Adolescenti: 1,6 milioni di euro per 16 progetti nei quartieri e area metropolitana

 

Con Ana Liza e Paolo di coop Archilabò

Questa foto risale a sabato, insieme a Ana Liza e Paolo di Archilabò, per il lancio del Progetto Lunetta Park presso l’Istituto IC21 nel cuore della Lunetta Gamberini. Un esempio di quello che possiamo fare se pensiamo in modo nuovo e con passione al mondo dell’educazione e della cultura. Sabato c’era un open day per presentare a tutte le famiglie del quartiere l’offerta messa in campo dal progetto. Un’idea finanziata con 300 mila euro dall’Impresa sociale Con i Bambini. Una scuola aperta a tutti in orario pomeridiano; servizi di supporto allo studio, laboratori di cittadinanza digitale e musica. E poi la biblioteca scolastica che diventerà presto uno spazio accessibile e inclusivo per la zona Murri, attualmente sprovvista appunto di una biblioteca di pubblica lettura. Con i fondi che abbiamo deciso di stanziare nell’ambito della programmazione europea a disposizione del Comune di Bologna vogliamo andare alla ricerca di storie come questa e moltiplicarle in tutti i quartieri e i comuni dell’area metropolitana. Sono 16 i progetti presentati da soggetti del terzo settore, che si sono aggiudicati i contributi previsti dal bando da 1,6 milioni, notizia che l’amministrazione ha pubblicato proprio sabato. Erano molti anni che non si investivano così tante risorse sui giovani e gli adolescenti. Come Assessore alla Cultura e Immaginazione Civica, insieme all’Assessore alla Scuola Marilena Pillati, sto lavorando da tempo a questo programma e finalmente si parte! Leggi il seguito di questo post »


Un Patto per la lettura e la conoscenza

A Bologna abbiamo deciso di sottoscrivere un Patto di collaborazione per promuovere la lettura quale bene comune. Come Comune e Istituzione biblioteche abbiamo lanciato la cosa in aprile attraverso un avviso pubblico e sabato 17 novembre ne è stato presentato l’esito. Sono 140 le realtà che hanno aderito, tra associazioni, istituzioni e gruppi di lettura composti da semplici cittadini e cittadine. In qualità di Assessore alla Cultura ho avuto il compito di illustrare questa scelta nel corso di un incontro che si è tenuto presso il foyer del Teatro Comunale, davanti a una sala piena e attenta. Le aspettative sono alte. Si sente la voglia di lavorare insieme. Nei prossimi giorni comunicheremo le date di alcuni gruppi di lavoro che daranno seguito ai principi del Patto sottoscritto, individuando progetti e interventi da mettere in campo. Le idee arrivate sono tante, una ricchezza di competenze e di esperienze davvero unica. A testimoniare, ancora una volta, la forza di Bologna insita nella collaborazione. Leggi il seguito di questo post »


Si Vota! bilancio partecipativo 2018

31CE034B-B289-4512-A200-9055879BBD6DAnche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, il Comune di Bologna mette a disposizione 1 milione di euro per progetti ideati dai cittadini all’interno dei laboratori di quartiere del Bilancio partecipativo, un processo di coinvolgimento, coordinato e gestito dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana in stretta collaborazione con i Quartieri e con il supporto scientifico dell’Università di Bologna. I cittadini, partecipando ad assemblee e via web, hanno proposto progetti per migliorare il proprio quartiere che ora saranno sottoposti al voto. Quelli più votati per ciascun quartiere saranno realizzati. Nell’edizione 2017 hanno votato 14.580 cittadini e i progetti vincitori saranno realizzati entro il 2019. Leggi il seguito di questo post »