Newlat-Corticella: ritirati i trasferimenti dei lavoratori…un primo passo importante

Ieri sera abbiamo siglato una prima intesa con Newlat, Unindustria, i sindacati e la Provincia di Bologna. Dopo la commissione della settimana scorsa è stato fatto una passo avanti importante: sono stati ritirati i trasferimenti dei lavoratori. Di seguito il comunicato congiunto che spiega i termini dell’accordo e il percorso che si avvia da oggi. Leggi il seguito di questo post »


E’ arrivato il momento del Piano Stretegico: carpe diem

Il 24 Ottobre appena trascorso, dalla sala del Consiglio Provinciale, le isituzioni e le forze economiche e sociali bolognesi hanno dato il via al percorso del Piano Strategico metropolitano. Il Sindaco Merola e la Presidente Draghetti sono intervenuti per chiarirne gli obbiettivi e rimarcare che tutto ciò servirà ad individuare pochi e chiari progetti condivisi per il futuro dell’area metropolitana di Bologna. Mi sembrava giusto riportare qui l’intervento del Sindaco che bene ha riassunto i nostri intenti. Prima di farlo, però, vorrei chiarire brevemente, alcuni aspetti che ho visto emergere in questi giorni nelle pagine dei giornali. Il Piano Strategico rischia di produrre solo documenti e niente soluzioni nuove? il Piano Strategico non interviene sull’emergenza crisi e occupazione?  Dipende da noi. Leggi il seguito di questo post »


Crisi Bruno Magli spa: il nostro impegno per difendere il lavoro

La Giunta del Comune di Bologna e, mi auguro lunedì prossimo il Consiglio comunale tutto, sono al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della Bruno Magli spa.

Il trasferimento dell’azienda rappresenterebbe una ferita gravissima per la nostra città, un’ulteriore perdita di un’importante attività del tessuto produttivo bolognese che dobbiamo fare di tutto per sventare. Il momento che stiamo vivendo è drammatico, per questo facciamo appello a tutti, imprese, istituzioni e banche della nostra regione affinché si possano creare alternative alla svendita di uno dei marchi storici del calzaturiero. Bologna non può essere spettatrice silenziosa delle scelte di management che ignora il contraccolpo sociale di una eventuale chiusura della Magli, ma soprattutto che non comprende che senza la competenza e la professionalità dei lavoratori, di per sé i marchi non valgono nulla.

Lunedì mattina nella sede della Regione Emilia-Romagna, in qualità di assessore al lavoro del Comune di Bologna, insieme all’assessore Nadia Monti (Attività produttive), parteciperò al tavolo di crisi convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, per discutere delle sorti dell’azienda Bruno Magli spa. Al tavolo sono stati invitati i rappresentanti della Bruno Magli spa, del Comune e della Provincia di Bologna, di Unindustria Bologna e dei sindacati di categoria.