Le primarie del PD e il nostro paese

UNITA32_20151126195209121-1024x674Ha vinto Matteo Renzi e ha vinto il Partito Democratico, che da oggi ha un nuovo segretario e il suo candidato premier per governare il paese. Così hanno deciso i votanti alle primarie del 30 aprile, meno delle altre volte è vero ma comunque tanti di questi tempi. A Matteo Renzi congratulazioni e un sincero in bocca al lupo, perchè a lui spetterà un compito non facile, condurci in una delle battaglie più difficli e importanti della storia politica recente. Fermare i populisti e la destra, avanzare una proposta in grado di raccogliere la maggioranza dei consensi nel paese qualunque legge elettorale avremo alle prossime elezioni.

Insieme alle decine di migliaia di volontari che hanno organizzato e promosso queste primarie democratiche, credo vada ringraziato con enorme affetto anche Andrea Orlando, il candidato che ho sostenuto. Per prima cosa Orlando ha deciso di candidarsi nonostante sapesse fin dall’inizio che la sua impresa sarebbe stata impossibile. Lo ha fatto con spirito di servizio, stile e generosità. La sua candidatura ha reso più vere queste primarie, purtroppo non il Congresso perchè, diciamoci la verità, di dibattito politico e confronto sui contenuti ce n’è stato davvero poco. Leggi il seguito di questo post »


Intervista sul PD, il Congresso e le Primarie per Orlando

Domenica, Andrea Orlando è stato chiaro dalla pagine de Il Messaggero: “Dobbiamo concentarci su un programma di uguaglianza e di forte redistribuzione del reddito. Questo è l’asse attorno a cui costruire le alleanze. Non possiamo più allearci con pezzi di destra”. L’elettorato deve percepire l’identità e il posizionamento politico del PD, in questa fase storica nella quale tanti cittadini italiani faticano a comprenderlo (o vogliamo fare finta di nulla?). Questo è anche il punto politico che ho posto con chiarezza nella mia intervista al Corriere di Bologna uscita domenica scorsa e che pubblico in questo post (i titoli dei giornali non si scelgono e un titolo gridato non cambia i contenuti). Penso di avere espresso una posizione legittima e di non avere fatto altro che sottolineare la percezione di tanti elettori delusi, non solo del Pd. Come ho detto, sono iscritto al Pd e continuerò a rimanere tale, impegnandomi affinché in questo congresso ci si confronti con lealtà sul merito e su posizioni politiche. Mi auguro che alle primarie del 30 aprile prossimo vengano in tanti e tante. Non dobbiamo bastare a noi stessi, infatti, ma convincere che dentro al nostro partito le posizioni politiche possono essere plurali, che c’e’ possibilità di dire quello che si pensa e di fare battaglie per il posizionamento politico del partito, in altre parole: un congresso vero. Leggi il seguito di questo post »


Primarie: la nostra generazione ha perso?

avanti!

In Italia da molto tempo siamo in attesa di una nuova generazione che sia in grado di scendere in campo da protagonista e non solo di guardare con interesse alla politica. Una generazione che faccia saltare il tappo che blocca e rallenta non solo le istituzioni e la pubblica amministrazione, ma anche l’economia, la finanza e il mondo della cultura. Una generazione in grado di portare sulla scena idee e interessi nuovi. Questa generazione, la nostra, sulle proprie spalle ha caricate in modo evidente la crescita della disoccupazione e della precarietà del lavoro, l’impoverimento dei ceti medi e delle famiglie, ma anche un’energia, una competenza e una voglia di combattere superiori alle generazioni precedenti. Ora che quasi tre milioni di cittadini italiani hanno partecipato alle Primarie del Csx scegliendo in modo chiaro Pierluigi Bersani come candidato Premier, in molti si stanno chiedendo che fine faranno le speranze suscitate dalla candidatura di Renzi, come se una porta nel muro si fosse magicamente aperta per poi essere violentemente richiusa senza concessioni, come se nulla fosse stato. Leggi il seguito di questo post »


Primarie 25 novembre: il coraggio di cambiare l’Italia con il voto

Oggi, 25 novembre votiamo alle Primarie del Centrosinistra. Stiamo facendo una cosa che nessun altro ha il coraggio di fare e con il voto dei cittadini cambieremo il nostro paese. Ecco perché siamo Democratici.

Io ho appena votato per Pierluigi Bersani.
😉

Come e dove si vota