Le parole di Carla

indexPubblico sul blog l’intervento di Carla, storica iscritta del Circolo PD San Rufillo a Bologna. In questo Congresso, per la prima volta dopo oltre cinquanta anni di militanza, ha deciso di non dire quale candidato alla segreteria avrebbe sostenuto pur partecipando al voto e rimanendo iscritta. Carla ha messo per iscritto le sue ragioni e sabato mattina si è presentata al Congresso del circolo per leggerle. La sua voce tremava, tanto che si è dovuta sedere per svolgere il suo intervento. Le parole di Carla prima di tutto vanno lette per questo, per la passione e la sofferenza che le hanno prodotte, per l’appello che lancia. Ci ricordano quello che i nostri padri costituenti hanno scritto nell’articolo 49 della Carta Costituzionale, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale e dopo la lotta di liberazione nazionale: ‘tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale’. Le parole di Carla sono una lezione per tutti noi che ci spendiamo ogni giorni in quella causa così bistrattata che si chiama Politica, per i politologi e i commentatori, ma soprattutto per i cinici e i tanti ‘ladri di senso’ che avvelenano il nostro tempo. Un monito per chi si accontenta delle sale vuote nei processi di partecipazione. Leggi il seguito di questo post »


Le lacrime del coccodrillo

Questa estate, mi sono imbattuto in una foto arichiviata nella storia recente della Gran Bretagna. Si tratta di un fotomontaggio realizzato dagli artisti Peter Kennard and Cat Phillipps nel 2005, manipolando una foto opportunity scattata durante la terza campagna elettorale di Tony Blair. Due anni dopo l’invasione dell’Iraq. La guerra al terrorismo combattuta sul campo del nemico. Una guerra vinta e una missione compiuta, si disse allora. Salvo poi scoprire che non era finito un bel niente. Se allora avevamo gli ‘stati terroristi’ in Medio Oriente, l’opinione pubblica avrebbe scoperto presto che esistono anche ‘i terroristi che vogliono farsi stato’.  Rispetto ad allora il mondo non è un luogo più sicuro. Secondo l’UNHCR, sono 59,5 milioni i migranti forzati costretti a fuggire dalle loro case alla fine del 2014 rispetto ai 51,2 milioni di un anno prima e ai 37,5 milioni di dieci anni fa. ​Nel 2014, ogni giorno 42.500 persone in media sono diventate rifugiate, richiedenti asilo o sfollati interni, dato che corrisponde a un aumento di quattro volte in soli quattro anni. Una forte accelerazione si è avuta nei primi mesi del 2011, quando è scoppiata la guerra in Siria, diventata la principale causa di migrazione forzata a livello mondiale. Una minima parte arriva sulle nostre coste e i loro corpi abbandonati sulla sabbia ci raccontano solo una parte della tragedia che li ha colpiti. ‘Effetto domino’ dicevano, la democrazia portata con la forza nel mondo che recita la Sharia. E’ quasi grottesco il pensiero delle tute arancioni e dei cani sull’isola di Guantanamo (era di Bush e Blair) per difenderci dai terroristi, mentre oggi i cani e il filo spinato si trovano lungo le frontiere inglesi ed europee per difenderci dall’arrivo di chi fugge da guerra e persecuzioni. Così come i il terrorismo politico estremista si è impadronito dei media ora la stessa mano perpetra violenza e distruzione, pulizia etnica e religiosa.  Leggi il seguito di questo post »


Crowdfunding La.Bo: quando studiare è meglio che competere

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Si fa un gran parlare di primarie e dei 2 euro che ogni democratico investe per scegliere i propri candidati. E se questa volta il nostro contributo economico volontario alla buona politica decidessimo di darlo per sostenere la formazione invece che la competizione? Non rinnego le primarie, sia ben chiaro, ma dopo tanti round ravvicinati e scazzottamenti forse è arrivato davvero il momento di investire nello studio e nella riflessione politica e non unicamente nel partito come “macchina elettorale”. Oggi abbiamo un’opportunità, la raccolta fondi online dedicata a La.Bo, il corso di innovazione politica del PD di Bologna. Leggi il seguito di questo post »