Not In My House, al Meloncello aspettando la finale in Piazza VIII Agosto

35287103_395140494325982_2243466524864020480_n.jpgDopo il successo del 2017, con 500 spettatori di media a sera il Not In My House è entrato ufficialmente nella programmazione di Bologna estate e di tanti appassionati di streetbasket. La prima settimana a Casalecchio ha fatto registrare numeri impressionanti, raddoppiate le presenze rispetto alla prima edizione con punte senza precedenti, come giovedì 14 giugno, giorno delle Finals della South Conference, dove si è raggiunta quota 600. Delle dodici squadre partecipanti, due accederanno, il 17 e il 18 luglio alle Finali di Piazza VIII Agosto: gli “Sciloni” da secondi e i “Zecco4president” da primi. Ora il torneo si trasferirà, dal 18 al 21 giugno, al Meloncello per la Center Conference, anche qui si sfideranno dodici squadre iscritte. Il Playground del Meloncello è una novità di quest’anno, per la prima volta infatti Not in My House è ospitato su questo campo, e per la prima volta nella storia del torneo si giocherà anche una Conference unica femminile a sei squadre che si contenderà la finale in Piazza VIII Agosto. Leggi il seguito di questo post »


Crowdfunding per i campetti di basket. Al vaglio tutti gli impianti indoor

FINALE  PLAYGROUND  2013   FOTO SCHICCHI

Intervista al Corriere di Bologna. Matteo Lepore, fresco assessore allo Sport del Comune, non si sorprende della scalata di Bologna nella classifica del Sole24Ore riguardo all’indice di sportività. Ma dagli impianti per gli sport di base al ‘piano-Dall’Ara’ per consentire un grande rilancio del Bologna calcio, c’è molto lavoro da fare. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono anche i campetti da basket all’aperto, dei quali il Corriere di Bologna si è occupato la scorsa settimana. «Un lavoro che ci è servito per vedere alcune criticità, ma la questione dei playground non si esaurisce soltanto ristrutturandoli. Serve un approfondimento del tessuto sociale, chi quei campetti li ha costruiti oggi ha un’altra età e non gioca più e magari i figli scelgono altri luoghi. Dietro c’è la socializzazione e il luogo d’aggregazione, sono questi i punti che ci stanno a cuore». Leggi il seguito di questo post »