Le parole di Carla

indexPubblico sul blog l’intervento di Carla, storica iscritta del Circolo PD San Rufillo a Bologna. In questo Congresso, per la prima volta dopo oltre cinquanta anni di militanza, ha deciso di non dire quale candidato alla segreteria avrebbe sostenuto pur partecipando al voto e rimanendo iscritta. Carla ha messo per iscritto le sue ragioni e sabato mattina si è presentata al Congresso del circolo per leggerle. La sua voce tremava, tanto che si è dovuta sedere per svolgere il suo intervento. Le parole di Carla prima di tutto vanno lette per questo, per la passione e la sofferenza che le hanno prodotte, per l’appello che lancia. Ci ricordano quello che i nostri padri costituenti hanno scritto nell’articolo 49 della Carta Costituzionale, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale e dopo la lotta di liberazione nazionale: ‘tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale’. Le parole di Carla sono una lezione per tutti noi che ci spendiamo ogni giorni in quella causa così bistrattata che si chiama Politica, per i politologi e i commentatori, ma soprattutto per i cinici e i tanti ‘ladri di senso’ che avvelenano il nostro tempo. Un monito per chi si accontenta delle sale vuote nei processi di partecipazione. Leggi il seguito di questo post »


Primo degli eletti grazie al lavoro che abbiamo fatto insieme

Matteo Lepore Ora che tutte le sezioni elettorali sono state scrutinate, per prima cosa voglio ringraziare tutte le persone che ieri si sono recate ai seggi per votare. Il dato della partecipazione ci consegna una fotografia nuova di Bologna, una città che si esprime in modo democratico e libero, con la franchezza e la passione che contraddistingue gli abitanti di questa terra. Nei prossimi giorni sarà fondamentale analizzare bene i dati, zona per zona, tema per tema. Per quanto mi riguarda, ho deciso a gennaio di dedicare la mia candidatura in Consiglio Comunale nella lista del Partito Democratico alla rendicontazione delle cose buone fatte dal Sindaco e dalla Giunta. Un percorso dedicato soprattutto all’ascolto e al confronto, perché è questo il primo comandamento di un amministratore pubblico, a mio parere.

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Consegnamo le nostre proposte al Sindaco

13087411_1159375597446377_5165736080939977191_nUn percorso di ascolto e partecipazione deve avere un obiettivo concreto, una promessa da mantenere. Dopo i gruppi di lavoro tematici, il percorso di Una città con te cambia velocità. Il 28 aprile, dalle 19, in un evento aperto al pubblico consegneremo le proposte di programma al candidato Sindaco Virginio Merola.

Grazie alla collaborazione di tante e tanti, Una città con te ha condiviso le priorità che porterò avanti nella mia campagna elettorale per il Consiglio Comunale nella lista del Partito Democratico. Leggi il seguito di questo post »


Manifesto metropolitano dell’innovazione #Sun14

Here Comes the #SUN… i candidati Sindaci del PD ieri pomeriggio hanno firmato il “Manifesto Metropolitano dell’Innovazione” nel corso di un barcamp realizzato a San Lazzaro, con la partecipazione di tanti cittadini e imprenditori. Quattro i temi centrali nel manifesto: rinascimento della manifattura e promozione della cultura tecnica, diritti digitali, imprenditorialità e beni comuni. Si è trattato, a tutti gli effetti, della prima iniziativa politica del PD metropolitano e dei suoi amministratori. Parte ora il viaggio del manifesto per raccogliere adesioni e promuovere nuovi incontri.

15 maggio 2014 – San Lazzaro di Savena – Città Metropolitana di Bologna

Manifesto metropolitano dell’innovazione sociale: un’alleanza per il futuro della manifattura, del lavoro, del digitale e dei beni comuni. Per tornare a crescere.

Nell’area metropolitana di Bologna vivono 1.000.000 di persone con quasi 100.000 imprese  e decine di migliaia di cittadini bolognesi che si attivano per un territorio migliore.

Per essere protagonisti nella sfida del cambiamento che interessa tutta l’Europa, e per crescere nuovamente, bisogna iniziare a correre partendo da questi dati, tutti assieme. Ma è necessaria una nuova visione di politica economica metropolitana per la competitività territoriale, anche in discontinuità con alcune scelte del passato.

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Crowdfunding La.Bo: quando studiare è meglio che competere

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Si fa un gran parlare di primarie e dei 2 euro che ogni democratico investe per scegliere i propri candidati. E se questa volta il nostro contributo economico volontario alla buona politica decidessimo di darlo per sostenere la formazione invece che la competizione? Non rinnego le primarie, sia ben chiaro, ma dopo tanti round ravvicinati e scazzottamenti forse è arrivato davvero il momento di investire nello studio e nella riflessione politica e non unicamente nel partito come “macchina elettorale”. Oggi abbiamo un’opportunità, la raccolta fondi online dedicata a La.Bo, il corso di innovazione politica del PD di Bologna. Leggi il seguito di questo post »


Sostengo Matteo Renzi per cambiare verso all’Italia

Nei giorni scorsi ho sottoscritto questo breve comunicato, insieme ad alcuni amici, per dire che sosterremo Matteo Renzi come Segretario al prossimo Congresso nazionale del Partito Democratico. In bocca al lupo a tutti noi e a quanti, invece, sceglieranno Pippo Civati o Gianni Cuperlo.

“Alle scorse primarie abbiamo sostenuto Pier Luigi Bersani nella convinzione che la delicata situazione di crisi economica e sociale dell’Italia richiedesse esperienza di governo e solide relazioni internazionali. La sconfitta elettorale del 24-45 febbraio ha dimostrato che la voglia di cambiamento del nostro Paese era molto più grande di quella che avevamo immaginato. Dopo il risultato elettorale, abbiamo apertamente criticato la gestione della formazione del Governo e dell’elezione della Presidenza della Repubblica, fino al voto dei 101 contro Romano Prodi che ha rappresentato il momento più basso della storia politica del Partito Democratico. Se il Governo delle larghe intese è stato il frutto di una serie di conseguenze inevitabili  è stata colpa, in primo luogo, di un gruppo dirigente che si è dimostrato inadeguato rispetto alle difficili sfide che stava affrontando. Dobbiamo ripartire dal riconoscimento degli errori compiuti e dal coraggio delle scelte future da prendere. Leggi il seguito di questo post »


#ResetPD: Lavoro per l’Italia

Dopo avere resettato il PD alla Bolognina, ripartiamo dal lavoro: il futuro del paese riparte dalle città, tra imprese innovative e rinascimento della manifattura. Appuntamento 11 giugno, Giardini Margherita ore 18:30

Invito
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