Bene comune e partecipazione nei Quartieri

dsc0791Bologna avvia una nuova importante storia, dedicata alla cura del bene comune e alla partecipazione. Con i Laboratori di Quartiere potrai segnalare, creare e far votare proposte per il tuo territorio: contattaci o vieni agli incontri, per confrontarti con gli abitanti, con i tecnici del Comune di Bologna ed esperti di coprogettazione. ‘Se non ci credi partecipa! Il Quartiere comincia da te’. È questo lo slogan scelto per i Laboratori di Quartiere che inizieranno dal 19 giugno nei sei quartieri di Bologna per scegliere la destinazione di risorse pubbliche nell’ambito del Piano Operativo Nazionale Città Metropolitane (40 milioni di euro di cui 20 destinati alla riqualificazione degli immobili) e proporre interventi di manutenzione e riqualificazione di aree, immobili e giardini pubblici da realizzare anche con le risorse del bilancio partecipativo e il voto diretto online. Ma facciamo un passo indietro, da dove parte questa storia e perchè citare Barcellona, Atene e Milano?

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Parte il percorso partecipato: Stadio, Cierrebi, Quadrante ovest

Partiamo con il primo degli incontri informativi che organizzeremo all’interno del percorso partecipato dedicato alla riqualificazione dello Stadio Renato Dall’Ara. L’incontro si terrà presso la sede del Quartiere Porto-Saragozza in Via dello Scalo 21 – mercoledì 14 giugno alle ore 20,30. Insieme a me ci saranno Valentina Orioli (Assessore urbanistica e Ambiente), i tecnici del Comune e il Presidente del Quartiere Lorenzo Cipriani.

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In merito ai Giardini del Guasto e alle famiglie

4171-3587235844_34c3b8af62Ho risposto sulle pagine de il Corriere di Bologna a un articolo che sollevava una questione importante: attenzione per i Giardini del Guasto e per l’Assciazione omonima che da anni porta avanti iniziative insieme alle famiglie e ai loro bambini. Nei prossimi giorni, presenteremo la programmazione culturale a cura del Teatro Comunale e altri partner all’interno del progetto Guasto Village di cui si sta parlando tanto in questi giorni.

Sciortino lei ha ragione. Tra le storie più belle nella Bologna degli ultimi anni, vi è senza dubbio quella delle famiglie che hanno ravvivato i Giardini del Guasto con il loro impegno. Una storia da preservare e sostenere, lo faremo. Un’Associazione fondata sulla vivacità stessa dei bambini e la costanza di tante iniziative organizzate in proprio, alle quali mi è capitato di partecipare. Leggi il seguito di questo post »


Cierrebi: la verità e una proposta

immagini.quotidiano.netCondivido di seguito la mia risposta a un cittadino che aveva scritto a La Repubblica, pubblicata oggi dallo stesso giornale.

Gentile Massimiliano Pispico, la ringrazio per avermi tirato in ballo affermando che da Assessore allo sport non mi sarei fino ad ora pronunciato in difesa del Centro Sportivo Cierrebi. L’occasione è utile per ribadire quanto ho già affermato dieci giorni fa proprio in un’intervista rilasciata a questo giornale e cioè che, per quanto riguarda l’Amministrazione Comunale, il Cierrebi non si tocca senza un percorso partecipato con i cittadini. Cosa che avverà a partire dal mese di giugno, attraverso vari incontri di quartiere. Lo ribadirò anche il 23 maggio prossimo alle 18 all’incontro pubblico “Bologna per lo sport” presso il Centro civico di via Faenza 4, un momento organizzato per presentare ufficialmente l’esito della ricognizione sullo stato di salute dell’impiantistica cittadina e per confrontarci sulle priorità da affrontare. E’ importante dire la verità signor Pispico. Il Cierrebi è un impianto importante, ma privato. Leggi il seguito di questo post »


Insieme per il lavoro: il progetto di Bologna

Dopo mesi di lavoro, svolto insieme ai colleghi di Giunta Marilena Pillati e Rizzo Nervo oltre che gli amici della Curia di Bologna e del mondo imprenditoriale e sindacale, siamo arrivati a un risultato importante. . Il Sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola e l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, hanno firmato questa mattina il Protocollo d’intesa “Insieme per il lavoro”. Alle loro firme si sono aggiunte quelle dei rappresentanti delle organizzazioni datoriali, d’impresa e dei sindacati: Alleanza delle Cooperative Italiane – Bologna, CNA Bologna, Confartigianato Imprese di Bologna e Imola, Confcommercio ASCOM Bologna, Confesercenti Bologna, Confindustria Emilia Area Centro, Cgil, Cisl e Uil di Bologna. L’accordo è alla base di un piano che intende mettere a sistema risorse del Comune e della Città Metropolitana con quelle della Curia per sviluppare una vasta azione per creare lavoro intercettando in particolare chi è più fragile e è stato più colpito dalla crisi economica di questi anni. Si procederà tramite bandi per l’erogazione delle risorse pubbliche e grazie alla presenza della Fondazione San Petronio sarà possibile intervenire anche direttamente per sostenere singoli individui o realtà bisognose. La dotazione economica del piano è ampia e si pone, per il momento, l’orizzonte temporale di 4 anni: 10 milioni di euro di risorse comunali e metropolitane, 4 milioni di euro della Fondazione San Petronio. Un progetto di questo tipo rappresenta un unicum per il nostro paese in termini di collaborazione tra istituzioni. Leggi il seguito di questo post »


Bologna: agenda digitale nuova e voto online

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Ci sono cose buone come il pane appena sfornato e ci sono cose calde come l’orgoglio dei panificatori. Più o meno è questo il nostro spirito nei confronti della nuova ‘Agenda digitale del Comune di Bologna 2016-2020′, presentata pochi giorni fa. Per chi segue il blog, questa notizia è tradizione, infatti dall’inizio del mandato scorso abbiamo ripreso la progettazione del Comune nel campo della democrazia urbana con particolare riferimento ai temi digitali. Ne abbiamo parlato anche di recente a seguito della scomparsa del professor Matteuzzi, tra gli ideatori di Iperbole, la prima Rete Civica Italiana. Oggi l’espansione senza precedenti della possibilità di interazioni sociali digitali e il programma di finanziamento PON Metro 2014-2020 hanno posto in primo piano l’esigenza di un processo di ridefinizione delle priorità per promuovere maggiore inclusione digitale e una maggiore apertura alla creazione di valore per la comunità. Il neonato Ufficio Immaginazione civica ha il compito di spingere in questa direzione, in collaborazione con il Settore Agenda Digitale. Ecco dunque seguito e concretezza a una riflessione che svolgiamo da tempo. Tra le novità il voto online del bilancio partecipativo per tutti i cittiadini dai 16 anni in su, compresi gli stranieri residenti a Bologna e l’espansione della Rete Civica a livello Metropolitano per garantire a tutti e a tutte partità e velocità di accesso ai servizi. Leggi il seguito di questo post »


Il Cierrebi, un percorso partecipato

immagini.quotidiano.net«II Cierrebi non si tocca senza un laboratorio partecipato coi cittadini che sarà avviato tra qualche settimana». Inizia così l’intervista che ho rilascito oggi a La Repubblica di Bologna e che riporto di seguito. Penso sia utile per fare il punto insieme con tutti cittadini interessati. E’ un impegno. Inoltre, di questo e di altri temi parleremo il 23 maggio prossimo alle 18 all’incontro “Bologna per lo sport”, momento di lancio del percorso che ci porterà a condividere il Piano Strategico per lo Sport. Sarà l’occasione per presentare ufficialmente l’esito della ricognizione sullo stato di salute dell’impiantistica cittadina e per confrontarci sulle priorità da affrontare insieme nel corso di questo mandato. Sarà con noi, fra gli altri, Andrea Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna.

«II Cierrebi non si tocca senza un laboratorio partecipato coi cittadini che sarà avviato tra qualche settimana» così l’assessore Matteo Lepore dopo l’annuncio che il centro sportivo di via Marzabotto chiuderà a fine mese in coincidenza col passaggio di proprietà da Carisbo al costruttore Maccaferri. Non sarà una chiusura totale però. Il Comune si farà garante delle attività che lì si svolgono regolarmente, in primo luogo quella della palestra in cui gioca la squadra di basket femminile che milita nel campionato di A2. «Per gli altri vedremo i numeri, se e in che misura poterli ospitare altrove» spiega ancora Lepore che comunque scongiura «una chiusura prolungata e totale del centro». Leggi il seguito di questo post »