Piazza Aldrovandi è inaugurata (e pulita)

piazza1Finalmente Piazza Aldrovandi è completata, adesso dobbiamo tutti prendercene cura. Dopo nove mesi di lavori la piazza è stata restituita alla cittadinanza: un nuovo cuore commerciale, pedonale e culturale nel centro della città. Ringrazio tutti gli operatori commerciali e i residenti, la Presidente del Quartiere Rosa Amorevole, Ivano Ruscelli che ha avuto l’incarico di facilitare la partecipazione dei soggetti interessati, l’impresa che ha condotto i lavori. Ringrazio tutti i settori del Comune impegnati in questo lavoro per mesi, a cominciare dal progettista, Marco Ferrari, e da Chiara Amadei del Settore Mobilità Sostenibile. Tutti noi abbiamo lavorato molto per restituire questo luogo alla città, per renderlo fruibile, per farlo più bello. Una menzione speciale per Ascom che ha sostenuto l’azione di pulizia in questo weekend e ai volontari che da venerdì fino a domenica si sono vestiti con tuta bianca e pennello per pulire i muri dalle tag (tra i quali i Giovani Democratici). Oggi abbiamo riaperto piazza Aldrovandi e dovremo prendercene cura insieme ogni giorno perché sta a tutti noi, ognuno nel suo ruolo, migliorare questo spazio. Leggi il seguito di questo post »


Al processo Aemilia con Libera e gli studenti

libera2picDomani mattina prenderemo un treno per Reggio Emilia, partenza ora 7:52 dalla Stazione Centrale di Bologna. Non posso nascondere l’emozione, quella di indossare la fascia tricolore in rappresentanza del Comune nell’aula di tribunale dove si svolge il rito ordinario del processo Aemilia. Partiremo in tanti, ci saranno con noi i ragazzi e le ragazze delle scuole bolognesi, dalla terza alla quinta superiore. Ci uniremo ai rappresentanti delle parti civili dei comuni, alla Regione Emilia-Romagna (che ha approvato il Testo unico sulla legalità), ai Sindacati che domani interverranno in aula, ai familiari e a Libera, l’associazione che ci ha invitati ad essere presenti. Nel maggio 2016, infatti, è stata accolta la richiesta della Città metropolitana di costituzione di parte civile in quella che è stata definita la più grande inchiesta sulle infiltrazioni mafiose al Nord, con 117 arresti. La costituzione di parte civile riguarda tutti gli imputati di associazione di stampo mafioso che sono stati rinviati a giudizio nel processo Aemilia davanti al Tribunale di Reggio Emilia e coloro che, anche se non associati, hanno comunque commesso reati-scopo dell’associazione nel territorio bolognese. Leggi il seguito di questo post »


Spazi urbani da recuperare (La Repubblica)

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Nel blog avevo già presentato il nostro programma di intervento sui luoghi della città da rigenerare attaverso 20 milioni di euro di investimenti europei, più altri 18 di fondi nazionali. Il giornale La Repubblica di Bologna ha pubblica ieri un breve reportage in merito, approfondendo alcuni degli interventi. Disseminati nei quartieri, gli spazi urbani che saranno rigenerati con questo importante intervento fanno parte di un programma complessivo dedicato al rilancio delle periferie da parte del Comune chiamto ‘Piano di Innovazione urbana’. Nel mese di maggio saremo sul territorio, insieme all’Ufficio Immaginazione civica per incontrare oltre 500 realtà associative che nei quartieri svolgono attività sociali e culturali. A loro illustreremo il nostro programma e presenteremo i cantieri di coprogettazione grazie ai quali questi luoghi riprenderenno vita. E’ da questo primo passo che inizia l’avventura dell’Ufficio Immaginazione Civica, destinato ad accompagnare i processi partecipativi dei sei quartieri bolognesi anno per anno. Condivido qui il testo dell’articolo de La Repubblica. Presto ritorneremo nei luoghi anche con un trekking urbano che permetterà di visitarli e di condividere l’emozione di conoscere una Bologna che non vi aspettate: il vostro bene comune.

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Negozio alimentari al Fossolo 1: ci siamo!

indexA oltre un anno dalla chiusura dello storico Centro Commerciale Conad al Fossolo 1 in via Felsina, arriva una buona notizia. I commercianti soci della cooperativa che gestisce il Centro e Conad hanno trovato un’intesa per riaprire un punto vendita alimentari all’interno, così come richiesto dai cittadini della zona e dall’Amministrazione Comunale. Mercoledi scorso si è svolto presso la sala della parrocchia Santa Maria Annunziata di Fossolo un’assemblea pubblica alla quale ho partecipato insieme alla Presidente di Quartiere Marzia Benassi, ai commercianti coinvolti, ai rappresentanti di Conad e del comitato Salviamo Conad Fossolo. È stata l’occasione per informare i fossolesi sugli sviluppi recenti e rendicontare l’impegno del Comune che tra le altre cose si era anche impegnato a rilevare la gestione del negozio.

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Cosa consuma il Centro Storico di Bologna?

Mercato-del-quadrilatero-Alamy-CopyVenerdì 31 marzo ho presentato, in una prima udienza conoscitiva, una serie di dati che offrono una fotografia realtiva al consumo e agli usi del centro storico di Bologna. Un primo report di una ricerca più approfondita che consegneremo a maggio. Nelle prossime settimane, la Commissione Attività produttive del Consiglio Comunale si riunirà nuovamente per dare voce a gruppi di residenti e operatori privati provenienti dalle aree del centro storico con maggiori criticità. Al termine, Consiglieri comunali e la Giunta proporranno una serie di misure e modifiche dei regolamenti per affrontare problemtiche particolarmente sentite: movida notturna; spopolamento di alcune zone del centro; impoverimento del tessuto commerciale e artiginale tradizionale; la perdita di autenticità e identità del centro. In qualità di Assessore all’economia e alla promozione della città, venerdì ho relazionato per 30 minuti a questo proposito, portando alla luce dei dati che nessuno conosceva, utili ad un confonto aperto a tutti, sull’aumento dei pubblici esercizi, i metri quadri coperti dai dehor, la diffusione degli appartamenti in affitto tramite AirBnB e i rilievi sul rumore. Il mio intento era quello di aprire una riflessione sulla vita della nostra città senza reticenze. Anche a seguito dei commenti e delle preoccupazioni emerse da varie parti, pubblico qui una sintesi di quanto ho illustrato, con una presentazione dei dati allegata. Non parte dunque nessuna crociata e caccia alle streghe, ma un confronto non ideologico e trasparente attorno agli usi commerciali e alla vita sociale del centro storico medioevale più esteso e (probabilmente) vissuto d’Europa. Leggi il seguito di questo post »


Le parole di Carla

indexPubblico sul blog l’intervento di Carla, storica iscritta del Circolo PD San Rufillo a Bologna. In questo Congresso, per la prima volta dopo oltre cinquanta anni di militanza, ha deciso di non dire quale candidato alla segreteria avrebbe sostenuto pur partecipando al voto e rimanendo iscritta. Carla ha messo per iscritto le sue ragioni e sabato mattina si è presentata al Congresso del circolo per leggerle. La sua voce tremava, tanto che si è dovuta sedere per svolgere il suo intervento. Le parole di Carla prima di tutto vanno lette per questo, per la passione e la sofferenza che le hanno prodotte, per l’appello che lancia. Ci ricordano quello che i nostri padri costituenti hanno scritto nell’articolo 49 della Carta Costituzionale, subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale e dopo la lotta di liberazione nazionale: ‘tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale’. Le parole di Carla sono una lezione per tutti noi che ci spendiamo ogni giorni in quella causa così bistrattata che si chiama Politica, per i politologi e i commentatori, ma soprattutto per i cinici e i tanti ‘ladri di senso’ che avvelenano il nostro tempo. Un monito per chi si accontenta delle sale vuote nei processi di partecipazione. Leggi il seguito di questo post »


Rinascono 11 spazi in città, la parola ai quartieri di Bologna

Seguite questo post e il progetto che vi presento. Vi troverete il nuovo ruolo dei quartieri di Bologna, la chiave di volta del funzionamento futuro per l’istituzione locale più vicina ai cittadini: prendersi cura delle relazioni e dei problemi, promuovere la collaborazione civica. Un’occasione di stimolo per i tanti consiglieri eletti, per le associazioni, per i gruppi di cittadini attiviti, una sfida per tutti noi. Per quanto mi riguarda la più importante di questo mandato. Undici tra edifici e spazi da riqualificare e destinare ai giovani, alla cultura, allo sport e alle attività sociali sono stati individuati attraverso il percorso partecipato “Collaborare Bologna” e rinasceranno grazie ai fondi europei del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014/2020. La giunta comunale ha approvato la delibera e dato così concretamente il via al percorso. In aprile partirà la coprogettazione all’interno di specifici Laboratori di Quartiere aperti ai cittadini, alle associazioni, alle imprese per definire la loro vocazione e destinazione. A questa prima fase seguiranno le analisi di fattibilità tecnica, le gare d’appalto e i cantieri. Dal prossimo mese sarò impegnato in prima persona ad incontrare i quartieri e i cittadini per spiegare questo programma di interventi e le modalità di partecipazione al bene comune che stiamo attivando grazie all’Ufficio dell’immaginazione civica. Questo è, infatti, il compito del nuovo ufficio nato per promuovere e coordinare percorsi di questo rilievo e valore per la comunità. Come vedrete dall’elenco ci prendiamo cura delle zone più popolari e diamo priorità ai giovani e alle famiglie, per coinvolgere chi solitamente non partecipa, chi rinuncia, chi si sente escluso. Questo è il nostro dovere, aiutateci a portarlo a compimento. Facciamolo per Bologna e ogni anno ritroviamoci per fare il punto. In questo post condivido l’elenco degli edifici approvato questa settimana, destinati a essere ristrutturati per favorire l’inclusione sociale e/o oggetto di interventi di riqualificazione energetica che si trovano nei quartieri della città e saranno trasformati.

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