Expo Bologna 2019 floricoltura

expo-pillati-caccioni-segre-primori_articoloBologna si è aggiudicata lunedì un importante successo: il comitato organizzatore dell’International Horticultural Exposition, l’Expo tematico dedicato al mondo del florovivaismo e dell’orticultura, riunito a Ratingen nei pressi di Düsseldorf e dove per il Comune era presente la vicesindaco Marilena Pillati, ha infatti annunciato che Bologna è stata selezionata per ospitare e organizzare l’edizione del 2019. I temi proposti dalla candidatura bolognese sono la rigenerazione urbana e l’agricoltura urbana. Una scelta dettata dalla consapevolezza che la più grande sfida del secolo consisterà nella trasformazione delle città e delle aree urbane secondo la logica della sostenibilità e della resilienza. Le parole chiave della candidatura bolognese sono state: “Grow Green, Eat Green, Live Green” (Crescita, alimentazione e stili di vita sostenibili).

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La mappa degli Orti di Bologna, sono già oltre 2.700

ImageA Bologna ci sono 2.700 orti urbani, lo sapevate? Dai primi anni ’80 gli orti cittadini hanno cominciato a fare parte della tradizione di Bologna; assegnati per molti anni alle persone anziane si sono sviluppati in tutti i quartieri e dal 2009 l’accesso è aperto anche a giovani, adulti e famiglie. Da allora tantissime richieste ed un interesse crescente da parte delle città di tutto il mondo. Alle esigenze legate al tempo libero, al mantenersi in attività, al risparmio economico, nel tempo si è aggiunta anche una sensibilità di tipo ambientale e salutistico. Il Centro Agro Alimentare di Bologna ora mette in palio oltre 100 orti in zona San Donato per giovani under 30 e famiglie con bambini con tanto di corso di formazione e tutoraggio.  Leggi il seguito di questo post »


EXPO 2015: nascono la piattaforma bolognese e 108 orti urbani

L’Expo 2015 rappresenta un’occasione importante per l’Italia. Certamente un’opportunità per confrontarsi a livello internazionale sui temi cruciali nel futuro del pianeta, ma allo stesso tempo una sfida presente di non facile soluzione. Saremo noi italiani portatori di una visione politica e culturale consapevole e critica nei confronti dell’attuale modello di sviluppo globale? Una domanda non banale, che pare in pochi si stiano realmente ponendo lungo lo stivale. Una risposta eventuale permetterebbe di dare senso al grande sforzo organizzativo ed economico di questo appuntamento. In questo senso, il ruolo delle città italiane inizia ad assumere una dimesione sempre più centrale. Anche per questo Bologna e Milano hanno deciso di fare squadra in vista dell’appuntamento e ideato EXBO, un progetto di avvicinamento che proprio in questi giorni ha preso il via con un sito dedicato e un primo programma di iniziative culturali e scientifiche. Leggi il seguito di questo post »