18-20 gennaio, a Bologna il primo raduno di Spaghetti Open Data

sod_new#SOD13. Il primo raduno della community si terrà a Bologna, da venerdì 18 a domenica 20 gennaio 2013. Ideato ed organizzato da Alberto Cottica, l’evento è realizzato in collaborazione con il progetto Open Data della Regione Emilia-Romagna ed Agenda Digitale del Comune di Bologna. Gli iscritti sono già circa cento persone, numeri che fanno pensare, comunque vada, ad un grande successo. Un’esperienza unica in Italia non solo perchè è la prima di questo tipo ma anche per il modello che, nel suo piccolo, il movimento per gli open data vuole rappresentare: un ottimo esempio di fattiva collaborazione fra società civile e istituzioni su come rendere più efficiente e trasparente il processo di governo democratico.  Leggi il seguito di questo post »


Approvata l’Agenda digitale di Bologna + bando Start up

La Giunta comunale ha approvato questa mattina la prima Agenda Digitale di Bologna e le linee di indirizzo per un bando da 100 mila euro dedicato a Start up, associazioni e liberi professionisti interessati a sviluppare progetti digitali coerenti con questa strategia. Il percorso partecipato #agendadigitalebo è partito il 14 gennaio 2012, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta di un laboratorio di partecipazione strutturato sia online sia offline. Il documento approvato oggi rappresenta l’esito di questo primo lavoro, vagliato da un Comitato Scientifico appositamente costituito e da un Garante della Partecipazione che ha raccolto e rappresentato proposte ed istanze degli stakeholder coinvolti. Il percorso ha profondamente arricchito (qui è disponibile un report del percorso partecipato 2011-2012) e cambiato la proposta inizialmente avanzata del Comune, producendo una ridefizione degli assi strategici e implementando le linee d’azione con vere e proprie proposte progettuali. Oggi, l’Amministrazione ha fatto propria questa strategia, proponendo e finanziando una call appositamente dedicata alla realizzazione degli obiettivi e delle azioni proposte nell’Agenda Digitale. Leggi il seguito di questo post »


3 novità digitali in pillole

Giorni intensi per Bologna, tra fiere e progetti in cantiere. Tra le novità che l’Amministrazione ha messo in campo ne cito tre per dare informazione a tutti in pillole. Se siete interessati potete approfondire con i link:

>> E’ online il sito dedicato al Bilancio del Comune di Bologna: http://bilancio.comune.bologna.it/
Questo sito web ha lo scopo di rendere accessibile e trasparente il bilancio del Comune di Bologna, tenere informati i cittadini e tutti gli stakeholder, usando un linguaggio comprensibile e consentire così una maggiore partecipazione.

>> Il WIFI di Iperbole da oggi è più  semplice: per iscriversi non bisogna più recarsi allo Sportello Iperbole presso l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico – Urp di Palazzo d’Accursio. Chiunque possieda un numero di cellulare può iscriversi quando è connesso a Internet, in un’area WI FI, ma anche online da casa o ufficio, ovunque si trovi nel mondo. Si conclude la fase di accesso completamente libero avviata con l’emergenza terremoto http://www.comune.bologna.it/wireless/it/register.

>> E’ online il nuovo blog iperbole2020 dedicato all’Agenda Digitale e alla Smart City bolognese. Potete visitarlo per seguire #agendagitalebo e partecipare alla realizzazione delle nuova Rete Civica.


Smart City: Comune, Università e Aster insieme per rivolgersi alle imprese e alla ricerca

Questa mattina , il Sindaco Virginio Merola, il Rettore Ivano Dionigi e il Presidente di Aster Fabio Rangoni hanno presentato il Protocollo di intesa tra Comune di Bologna, Università di Bologna e Aster per la costituzione della piattaforma progettuale “Bologna Smart City”. Per la prima volta, il Comune e l’Ateneo decidono di unirsi per essere un unico interlocutore e lo fanno per dedicarsi alle azioni più innovative, per rappresentare il sistema urbano bolognese nei confronti di investitori e imprese interessate a scommettere sulla nostra città. Il Sindaco ha ricordato che questa scelta riercorrere il solco della nostra tradizione civica, attraverso un’alleanza tra mondo della ricerca e dell’Università, imprese e pubblica amministrazione per sviluppare soluzioni utili ad affrontare problematiche urbane e sociali, mettendo le tecnologie al servizio delle persone. Con la piattaforma “Bologna Smart City” definiremo le linee guida progettuali della Smart City bolognese per cogliere opportunità di finanziamento e/o gestire progetti in partnership pubblico privato. Le progettualità scaturite da questa collaborazione saranno presentate all’interno del Piano Strategico Metropolitano e potranno essere oggetto di proposte congiunte finalizzate a bandi nazionali ed europei. Da oggi, la Piattaforma è aperta all’adesione di altri enti e imprese. A questo scopo Comune, Università e Aster hanno individuato 7 ambiti chiave sui quali sviluppare le prime azioni, un primo gruppo di priorità tematiche per le quali si raccolgono nuove adesioni da parte di enti e imprese interessate a sviluppare  partnership. Per segnalare la propria adesione e raccogliere maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet http://iperbole2020.tumblr.com/.

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Open Data Bologna: i dati sono liberi, moltiplicatevi!

Da alcuni giorni il Comune di Bologna pubblica online una parte dei propri dati in formato aperto, puntando sulla trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini. Lo scopo, come già accaduto in altre realtà, è di permettere ad aziende, associazioni e cittadini di utilizzare e valorizzare i dati dell’ Amministrazione, migliorando l’accessibilità delle informazioni e sviluppando nuove applicazioni a beneficio di tutta la comunità. L’apertura delle banche dati pubbliche è uno dei modi per aumentare la trasparenza, l’innovazione e l’efficienza dell’amministrazione pubblica ed è un’opportunità per creare servizi a valore aggiunto per migliori e più differenziate prestazioni, e una più dinamica crescita economica. Il progetto OpenData del Comune di Bologna, che fa parte del percorso partecipativo dell’Agenda Digitale, prevede che a scadenza regolare vengano resi pubblici nuovi dati aggiornati sul portale, fruibili, tecnicamente aperti e collegabili. Leggi il seguito di questo post »


Presentiamo il Progetto Open Data Comune di Bologna

Il prossimo 5 aprile presso il Museo d’Arte Moderna di Bologna dalle 16.30 alle 19.30, parleremo di Open Data, presentando il portale e il percorso progettuale del Comune di Bologna con visioni dal settore pubblico, dal privato e dalla società civile.

Oltre a il sottoscritto saranno presenti:

Massimo Fustini, project manager del Piano Telematico della Regione Emilia Romagna

Fabio Malagnino, giornalista del Consiglio Regionale del Piemonte e referente legge OpenData Piemonte

Giovanni Menduni, dirigente responsabile del progetto open data del Comune di Firenze

Andrea Di Benedetto Presidente di Open Linked Data e membro Comitato Scientifico Agenda Digitale Bologna

Roberto Bigotti EUteam consultant IBM

Fabio Vitali membro di Open Bologna e docente del Dipartimento di Informatica dell’Università di Bologna

Clio Dosi di EPOCA’s

Marianna Giacchetta

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Strategie (quanto?) diverse per raccogliere la sfida dei social media

Giovedì 8 marzo, nell’ambito del progetto europeo eCitizen e del percorso dell’Agenda Digitale, organizziamo un evento per riflettere sull’uso dei social media per il coinvolgimento dei cittadini per enti pubblici, privati e del no profit. La mattinata sarà in inglese vista la presenza di numerosi partner europei mentre al pomeriggio l’obiettivo è di riflettere sulle ricadute bolognesi. L’evento si terrà presso la Sala Risorgimento del Museo Civico Archeologico, via dell’Archiginnasio 2, Bologna dalle 9.30 alle 13.30 e poi riprenderà dalle 15 alle 17.30.

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Bologna presenta l’OpenData Application Index per misurare la propensione dei sistemi informativi


Nel corso dei Giovedì dell’Agenda digitale del Comune di Bologna verrà trattato il tema degli Open data. Per l’occasione sarà presentato l’Open Data Apllication Index sviluppato dal Comune in collaborazione con Engineering. NOVA24 dà spazio alla notizia.


Agenda digitale: da oggi Bologna ha la sua strategia

Da oggi Bologna ha la sua strategia digitale per diventare un punto riferimento nazionale nel campo delle nuove tecnologie e dell’e-democracy dotandosi di un’Agenda di azioni per il mandato 2011-2016. Lo ha deciso la Giunta comunale licenziando un atto di indirizzo che dà il via al percorso, sulle orme della Commissione europea e della strategia Europa 2020. Le priorità dell’Agenda digitale proposte dalla Giunta saranno discusse nell’ambito di un percorso partecipato, sia online sia offline, da avviare entro gennaio 2012 e concludere non oltre giugno 2012, con il coordinamento del Dipartimento Economia e Promozione della città. Si contribuirà così a definire i progetti dell’Amministrazione e ad arricchire la progettualità del Piano Strategico Metropolitano Bologna 2021, anche al fine di promuovere la qualità della vita della comunità bolognese nell’ottica di una smart city sostenibile e solidale. L’Agenda digitale bolognese propone, infatti, di sfruttare al meglio il potenziale delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso. Dal Governo Monti e dal ministro Passera ci aspettiamo molto in questa direzione perché l’Italia ha bisogno di una scossa tecnologica. Anche per questo, sono sicuro che la Regione Emilia-Romagna sarà al nostro fianco con idee e investimenti. Leggi il seguito di questo post »


Report primi sette mesi di giunta: le cose realizzate

Ieri, insieme a tutta la Giunta, il Sindaco Merola ha presentato alla stampa un report dedicato ai primi sette mesi di mandato amministrativo. Dal giorno in cui è stata nominata la squadra, sono passati circa 200 giorni nel corso dei quali abbiamo lavorato senza sosta per recuperare il ritardo “politico” in cui versava Bologna commissariata. Chi avrà la pazienza di leggere la trentina di cartelle di seguito allegate, potrà rendersi conto delle cose che abbiamo avviato o concluso in questa prima fase. Si tratta, a volte, di progetti che non raggiungono la ribalta dei riflettori, ma che toccano direttamente la vita delle persone. Mi riferisco ad esempio a quanto è stato fatto per le politiche abitative o per la mobilità sostenibile. Nell’avviare il mandato ci siamo trovati di fronte a molte questioni irrisolte da tempo e a quattro manovre finanziarie nazionali che hanno completamente cambiato il quadro delle risorse a nostra disposizione, ma sapevamo che sarebbe stata dura. Nonostante ciò, non abbiamo rinunciato anche ad andare oltre l’ordinaria amministrazione, aprendo percorsi importanti di investimento sul futuro di Bologna. Affrontare l’emergenza e la crisi significa anche non ripetere gli stessi errori del passato. Ogni semestre aggiorneremo il nostro rendiconto presentando lo all città. Buona lettura.