Bologna ultra broadband: accordo con Fastweb per 200mila famiglie e 43mila imprese

Dopo l’accordo con Metroweb, questa mattina abbiamo siglato un’intesa tra il Comune e Fastweb per il completamento della rete in fibra ottica che porterà la banda ultralarga in tutte le zone della città. Entro il mese di agosto 2014, oltre il 90% delle famiglie e delle imprese bolognesi potranno navigare in Internet con velocità vicine ai 100Mbps in download e 10 Mbps in upload, parliamo di 200 mila famiglie e 43 mila imprese. Il protocollo firmato dal Sindaco Virginio Merola prevede investimenti per 23 milioni di euro sul territorio e iniziative congiunte per favorire la cultura digitale e l’implementazione di nuovi servizi digitali da parte della Pubblica amministrazione. Così Bologna sta per diventare la prima città in Italia a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea. Già in questi mesi, infatti, i cittadini potranno accedere ai servizi della banda direttamente dal loro appartamento.
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Bologna ultra broadband: al via 40mila unità immobiliari

L’Agenda Digitale di Bologna compie un decisivo passo in avanto con l’accordo firmato oggi tra il Comune e la società Metroweb. Questa mattina, infatti, il Sindaco Merola insieme al Presidente di Metroweb e Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini hanno presentato i contenuti dell’intesa che candida la nostra città ad essere una delle prime in Italia dotata di un’infrastruttura in fibra ottica super veloce. Nelle prossime settimane verranno effettuate le gare per assegnare i lavori e partiranno i cantieri per realizzare la cabalatura di 40mila unità immobiliari, alla velcità di 100megabit [FTTH Fiber-To-The-Home]. L’accordo prevede l’avvio di un primo intervento che consentirà la copertura di almeno il 20% della popolazione bolognese, con un investimento da parte di Metroweb pari a 15 milioni di euro. Il progetto è definito sperimentale poichè, per le sue caratteristiche, introduce molte novità relative alle modalità di collaborazione tra pubblica amministrazione e operatori privati, nononchè in relazione all’organizzazione dei lavori di progettazione e scavo.  L’intrevento consentirà la creazione di un’infrastruttura che verrà messa a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazioni interessati ad offrire servizi sul territorio.

Franco Bassanini e Virginio Merola

La rete a banda ultra larga sarà un nuovo asset strategico che potrà conferire competitività al sistema territoriale. Inoltre, si auspica che la sperimentazione, avviata in tre aree della città, possa essere estesa all’intera area metropolitana. I quartieri interessati in questa prima fase saranno Navile, San Donato, Santo Stefano e Savena. La banda ultralarga arriverà finalmente nelle residenze e nelle imprese della città e si parte dalle zone più popolari. Abbiamo scelto queste zone non solo per le caratteristiche urbanistiche, ma anche perché diverse start-up vi stanno prendendo sede accanto ai numerosi insediamenti produttivi già esistenti. Dopo la realizzazione della banda larga per gli edifici pubblici e le scuole, a Bologna l’ultra broadband arriva anche a casa e nelle imprese. Ora tocca al Governo Renzi fare la sua parte per il resto del paese. Noi ci siamo e abbiamo battuto un colpo. Nelle prossime settimane, insieme ad altri operatori privati presenteremo ulteriori accordi per investimenti dedicati sempre al cablaggio cittadino e entro il 2016 contiamo di avere raggiunto gli obiettivi di copertura digitale europea per tutto il territorio urbano. Leggi il seguito di questo post »


Super-Man nelle scuole di Bologna

Nella seduta di ieri la Giunta del Comune di Bologna ha approvato la delibera che estende a tutte le scuole della città la MAN, la rete in fibra ottica a banda ultralarga diffusa (MAN-Metropolitan Area Network). Il progetto, che prevede un investimento di un milione e 750.000 euro, consentirà al Comune di risparmiare 320.000 euro all’anno, di cui 250.000 per il necessario potenziamento delle connessioni attualmente esistenti e 70.000 per il mantenimento delle attuali linee ADSL. Le attività di ampliamento e di gestione della MAN saranno in capo a Lepida Spa, a cui il Comune di Bologna ha aderito. La conoscenza e l’educazione sono beni primari, da promuovere con i migliori mezzi che abbiamo a disposizione. Leggi il seguito di questo post »


Agenda digitale: da oggi Bologna ha la sua strategia

Da oggi Bologna ha la sua strategia digitale per diventare un punto riferimento nazionale nel campo delle nuove tecnologie e dell’e-democracy dotandosi di un’Agenda di azioni per il mandato 2011-2016. Lo ha deciso la Giunta comunale licenziando un atto di indirizzo che dà il via al percorso, sulle orme della Commissione europea e della strategia Europa 2020. Le priorità dell’Agenda digitale proposte dalla Giunta saranno discusse nell’ambito di un percorso partecipato, sia online sia offline, da avviare entro gennaio 2012 e concludere non oltre giugno 2012, con il coordinamento del Dipartimento Economia e Promozione della città. Si contribuirà così a definire i progetti dell’Amministrazione e ad arricchire la progettualità del Piano Strategico Metropolitano Bologna 2021, anche al fine di promuovere la qualità della vita della comunità bolognese nell’ottica di una smart city sostenibile e solidale. L’Agenda digitale bolognese propone, infatti, di sfruttare al meglio il potenziale delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso. Dal Governo Monti e dal ministro Passera ci aspettiamo molto in questa direzione perché l’Italia ha bisogno di una scossa tecnologica. Anche per questo, sono sicuro che la Regione Emilia-Romagna sarà al nostro fianco con idee e investimenti. Leggi il seguito di questo post »


Il Consiglio Comunale di Bologna all’unanimità per la Città digitale

Un fatto importante è accaduto oggi nel Consiglio Comunale di Bologna. All’unanimità, i consiglieri di tutti i gruppi hanno votato due ordini del giorno dedicati al futuro della “Città digitale”: sviluppo della rete Wifi e Banda Larga, Open data, Next generation network, sostegno alle imprese ICT, progetto Iperbole 2020. Un primo o.d.g. approvato è stato presentato dal consigliere Bugani (M5S) e emendato dalla consigliera Borgonzoni (Lega Nord). Di seguito è stato approvato, sempre all’unanimità, un altro o.d.g. presentato dal consigliere Zacchiroli (PD) e emendato dal consigliere Aldrovandi (Bo2016). Si rafforza così l’impegno della Giunta comunale per l’Agenda digitale a Bologna. Per una volta tanto, le divisioni politiche hanno lasciato spazio alla voglia di innovazione.

Con questa nota voglio ringraziare in particolare i consiglieri comunali che hanno proposto gli o.d.g, i dirigenti e i dipendenti dei settori Comunicazione e Sistemi Informativi del Comune di Bologna, veri protagonisti di queta svolta.

Sveglia Italia!

Gli o.d.g. approvati


Una rivoluzione digitale per cambiare la città

Ecco l’intervista pubblicata il 20 settembre da Il Resto del Carlino di Bologna, nella quale ho presentato in pillole come il Comune di Bologna a proposito di WiFi e Banda Larga, ma non solo. Ne parleremo meglio il 26 settembre all’evento organizzato da Lepida, presso l’Oratorio San Filippo Neri in Via Manzoni 5: “NGN & WIFI promossi dalla PA”. Si tratta di un convegno dedicato temi delle Reti di nuova generazione a banda ultralarga e del WiFi tra partecipazione e lotta al digital divide promosso dalla PA.

Il Resto del Carlino – Marco Girella
Da dove si comincia a voltare pagina in mezzo alla crisi più nera? Magari da internet, dalle reti informatiche, dal web e da tutto quello che possono portare di positivo dentro un’organizzazione comunale terremotata dai tagli e retta su tasse sempre meno sopportabili dai cittadini…leggi l’articolo.