Referendum: Scuola pubblica avanti insieme

voteL’intervento del Sindaco in Consiglio Comunale (28/06/2013).

Grazie Presidente. Care consigliere e cari consiglieri, io vorrei ringraziare innanzitutto i cittadini che si sono recati alle urne, e i dipendenti comunali che hanno reso possibile lo svolgimento di questo referendum consultivo. E’ stata una giornata importante per la nostra città. Ed è prima di tutto su questo referendum che voglio fare chiarezza. Il referendum consultivo e senza quorum esprime una indicazione di opinione, da valutare e considerare indipendentemente dal numero di votanti. E’ chiaro che se fosse stato un referendum vincolante e decisionale non avrebbe raggiunto la soglia necessaria per decidere nel merito. Dire che A ha vinto e B ha perso sarebbe una considerazione giusta, incontrovertibile, solo nel caso di un referendum decisionale non consultivo, come questo. Ma c’è una cosa importante da fare, allora: tenere comunque conto del risultato effettivo e provare tutti a mettere da parte senso di rivalsa e divisioni. Perché qui c’è in ballo molto di più del conteggio dei voti effettivi. Io credo che il mio compito di Sindaco è non perdere o abbandonare chi ha votato A, e allo stesso tempo, non perdere e non abbandonare chi ha votato B, e questo al di là delle differenze numeriche.Certo, ha prevalso l’opinione di chi ha votato A su quella di chi ha votato B, ma l’importante è che non ci perdiamo collettivamente come comunità, perché nessuno ha vinto o ha perso in modo definitivo. Leggi il seguito di questo post »