Amare Bologna assumendosi delle responsabilità difficili

Lunedì il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato la nostra proposta di riorganizzazione della Piazzola e il Piano del commercio su area pubblica. Posto qui il mio intervento conclusivo e i dettagli del provvedimento. Tra le novità inserite, un criterio aggiuntivo nel bando per la Piazzola che valorizza maggiormente le imprese attive nel mercato rispetto alla rendita.

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Altri due mercati cambiano pelle

vittorio_venetoDopo il Mercato Albani, con delibera del 26 aprile, abbiamo approvato il progetto di riqualificazione dei mercati rionali specializzati alimentari di via Toscana e via Vittorio Veneto. Su entrambi, seguendo il modello di intervento già sperimentato nel mercato storico rionale di via Albani, il Comune ha commissionato al CAT (Centro di Assistenza Tecnica) di Confcommercio e Confesercenti Emilia-Romagna un’analisi per studiare le criticità e definire linee di intervento attraverso un percorso di coinvolgimento degli operatori e dei Quartieri, nell’ambito del documento “Mercati Rionali Permanenti – analisi e proposte per un programma di riqualificazione e valorizzazione”. Come per Albani, d’ora in poi, nei due mercati potranno essere aperti laboratori artigianali alimentari (gelaterie, punti di street food, piadinerie e altri), attività artigianali in senso stretto (calzolai, riparazioni di bici, arrotini e altri) e attività legate al terziario (studi di grafica e comunicazione, ad esempio).

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Ancora novità per il Mercato Albani

1918374_1143954858988451_899756277604635366_nMesi di lavoro per rilanciare il Mercato Albani e finalmente il giorno tanto atteso è arrivato. Ne avevamo già parlato. La Giunta e il Presidente di Quartiere Daniele Ara venerdì mattina hanno presentato al Sindaco Virginio Merola le azioni svolte insieme ai commercianti. Nuova illuminazione, telecamere, serrande, bagno e ricerca di nuovi negozianti. La rigenerazione continua. Il mercato rionale di via Albani, che con i suoi 82 anni ha acquisito da novembre 2015 la qualifica di Mercato Storico, cambia volto e carattere, con l’obiettivo di diventare uno dei poli del rilancio della Bolognina. Insieme, appunto, abbiamo promosso un ampio intervento che ha coinvolto più Settori, il Quartiere Navile e le categorie economiche. Il Comune ha commissionato al CAT Confcommercio e Confesercenti Emilia-Romagna un’analisi per studiare le criticità e definire linee di intervento nell’ambito del documento “Mercati Rionali Permanenti – analisi e proposte per un programma di riqualificazione e valorizzazione”. Leggi il seguito di questo post »

Un mercato alimentari in viale Felsina

merola lepore fossolo 1-2.jpgNei giorni scorsi, insieme al Sindaco sono tornato in via Felsina al Fossolo1 per incontrare i cittadini preoccupati a seguito della chiusura del Conad, dopo 40 anni di attività. Abbiamo colto l’occasione per svolgere un sopralluogo insieme alla Polizia Municipale e al Settore Attività Produttive del Comune finalizzato a definire la collocazione di un nuovo mercato di alimentari su strada, a servizio della comunità. A questo proposito, ho il piacere di confermare che nella Giunta di questo martedì (domani) approveremo la delibera per l’istituzione di un nuovo “mercato cittadino diffuso”. Nello specifico, si tratta di 3 posteggi lungo viale Felsina ciascuno delle dimensioni di metri 6,00 X 2,00, specializzati nella vendita di prodotti alimentari, uno con merceologia esclusiva frutta e verdura e due con merceologia esclusiva prodotti alimentari misti (latticini, pane, pasta e/o prodotti di gastronomia). Leggi il seguito di questo post »


Il Mercato Albani, da problema a soluzione

DSC_0099Nei prossimi giorni approveremo un nuovo provvedimento dedicato alla Bolognina. Si tratta del progetto di riqualificazione commerciale del Mercato di via Albani. Il primo del nuovo Piano delle aree a introdurre nei mercati rionali nuove categorie merceologiche, tra le quali l’artigianato e i servizi. Si tratta di una sperimentazione che mi aspetto apra le porte a una nuova generazione di commercianti e operatori, nonchè offra linfa ai mercati in difficoltà. Tutto questo mentre le forze dell’ordine hanno finalmente arrestato il presunto autore di ‘spaccate’ e furti in zona. Dopo la rigenereazione dei mercati di Mezzo e delle Erbe attraverso il cibo, dopo il mercato San Donato trasformato in un centro dedicato alla musica, ora tocca all’artigianato e ai nuovi mestieri. Bologna non può rimanere ferma, se vogliamo continuare a cambiarla in meglio. Leggi il seguito di questo post »

Il Mercato delle erbe

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Sabato sono tornato sul ‘Mercato delle erbe’ per chiarire la situazione. In questa intervista rilasciata a Il Resto del Carlino illustro brevemente quanto stiamo facendo insieme al Consorzio privato che gestisce il mercato, un immobile di propietà comunale. Non è la prima volta che intervengo a questo proposito, infatti, da tre anni le vie San Gervasio e Belvedere sono oggetto di un importante percorso di riqualificazione e coinvolgimento della comunità. Il Mercato stesso è rinato, dopo anni di progressivo decadimento. La differenza tra allora e adesso penso sia visibile ad occhio nudo, ma la strada non affatto finita. C’è ancora molto da fare. In questo caso come in altri, mi sto impegnando affinchè il piccolo e medio commercio in città non scompaia. I nostri tredici mercati rionali sono un’occasione di rilancio da questo punto di vista. Come ho cercato di dire nell’intervista che segue, non basta denunciare i problemi ma servono delle soluzioni. Ecco, quello che da tre anni stiamo portando avanti insieme ai commercianti del Mercato è una soluzione, cioè un percorso concordato per abbattere il debito generato dalla crisi di questi anni e dagli investimenti fatti per ristrutturare. Il Mercato sta cambiando pelle e il Comune è al fianco degli operatori per scongiurare un fallimento o una svendita ad una grande catena multinazionale. In questo come in altri casi, io mi sto battendo per il commercio di vicnato che ritengo quello che serve al futuro della nostra comunità. Leggi il seguito di questo post »


A Bologna la Musica aveva bisogno di un Mercato

A Bologna il Mercato rionale di San Donato è stato affidato all’Orchestra Senza Spine e si rigenererà grazie alla cultura, dando vita ad una nuova centralità urbana dedicata alla musica classica e ai giovani. Avverrà subito fuori dal centro storico in una zona popolare, vicina al Pilastro. Nel 2016, si celebreranno i 50 anni dalla fondazione di questo noto quartiere periferico bolognese. Tra i progetti è prevista anche la realizzazione di un’arena per spettacoli all’interno del Parco Pasolini, a cura dell’Associazione Terra Verde che opera attraverso una scuola cantiere per ragazzi bisognosi di inserimento lavorativo e integrazione. Cosa sta succedendo a Bologna e al San Donato? nascono nuovi spazi per la cultura, spazi che si fondano sulla collaborazione civica, l’inclusione sociale e nuove forma di impresa. Così nuove centralità urbane prendono vita accanto al centro storico e la rete dei mercati rionali, disseminati in città, diventa un’opportunità di rigenerazione. Seguendo il filo del Mercato delle Erbe e del Mercato di Mezzo, ora tocca al Mercato San Donato, partendo non più dal cibo ma dalla cultura. Un’associazione formata da 300 musicisti classici under 35, diplomati al conservatorio o studenti trovano casa e la prossibilità di sviluppare la propria progettualità. Questa è una notizia buona per il nostro paese e si porta con sè, finalmente, l’apertura di una casa dedicata alla Musica nella nostra città. Dopo le Serre dei Giardini Margherita, dopo la Velostazione del Pincio, un altro spicchio di Bologna riprende vita mettendo al centro le persone. Leggi il seguito di questo post »