21 grammi

Il peso dell’anima, 21 grammi sarebbe quanto chiunque perderebbe esalando l’ultimo respiro. Nessuno escluso. Così la spiega l’attore Sean Penn nel film di Alejandro González Iñárritu. Quando li cediamo esattamente quei 21 grammi, quanto se ne va con loro, quanto si guadagna? 21 grammi sono il peso di un barretta di cioccolato. Ma quanto valgono, davvero? c’è differenza tra noi nella morte? Questo film e il concetto di peso dell’anima in punto di morte, mi sono tornati alla mente questa estate quando mi sono trovato di fronte alla seguente notizia: “Morire in Puglia all’ombra degli ulivi. La storia di Mohammed, stroncato da un infarto per pochi euro al giorno“. Il racconto, purtroppo non inedito, della morte di un bracciante agricolo sudanese nei campi bruciati da temperature incredibili, oltre i 40 gradi. In piedi dall’alba e probabilmente fino al tramonto, per poche decine di euro. In questo primo scorcio del terzo millennio, anche gli italiani percorrono la stessa strada di Mohammed, costretti dalla disoccupazione che nel sud del Paese è a doppia cifra. Quanto vale la vita dei tanti Mohammed o di Paola Clemente, la bracciante italiana 49enne morta nei campi intorno ad Andria in luglio, a causa di un malore?

21 grammi, il peso di 5 nichelini l’uno sull’altro, il peso di due banconote accartocciate che non possono ripagare una giornata di lavoro sfiancante. Leggi il seguito di questo post »