La droga a Bologna

droga-ed-ecstasy-a-bologna-12-arresti-400<<Droga a fiumi sotto le Torri sequestri boom, in dieci mesi recuperati 1.280 chili di stupefacenti>> così scriveva Giuseppe Baldassaro sulle pagine de La Repubblica di Bologna pochi giorni fa. Il quintuplo rispetto allo scorso anno (244 chili). Segno che l’azione delle forze dell’ordine è sempre più efficace, ma anche che la diffusione delle droghe a Bologna è ormai capillare. I dati emergono dall’anteprima di un dossier sui traffici di stupefacenti nel capoluogo emiliano a cura di Libera e Libera informazione. Di questo tema, a me molto caro, ho avuto modo di parlare al Liceo Laura Bassi in occasione di FILI – il Festival dell’Informazione Libera e dell’Impegno, organizzato da Libera Bologna e Libera Informazione, con il Patrocinio del Comune e della Città Metropolitana. Dal 29 novembre al 2 dicembre, lo scopo della rassegna, alla seconda edizione, era promuovere la legalità democratica e un discorso di antimafia sociale, tramite incontri nelle scuole, conferenze, tavole rotonde, spettacoli, presentazioni di libri. Come Assessore comunale all’economia mi è stato chiesto di intervenire insieme ai ragazzi di Libera Informazione davanti a tre classi quarte e quinte di un liceo bolognese, per riflettere sulla presenza dello spaccio nel nostro territorio risalendo ai collegamenti con il narcotraffico internazionale e il finanziamento delle organizzazioni mafiose. Lo spaccio di droga, infatti, è un fenomeno criminale ed economico, un vero e proprio mercato le cui quotazioni influiscono su molte dinamiche forse poco note, ma molto visibili nella nostra vita quotidiana. Giornali e politica corrono dietro al degrado e sicurezza, ma c’è un motore vero: in primis la DROGA, insieme a alla prostituzione e al gioco d’azzardo. Leggi il seguito di questo post »


Al processo Aemilia con Libera e gli studenti

libera2picDomani mattina prenderemo un treno per Reggio Emilia, partenza ora 7:52 dalla Stazione Centrale di Bologna. Non posso nascondere l’emozione, quella di indossare la fascia tricolore in rappresentanza del Comune nell’aula di tribunale dove si svolge il rito ordinario del processo Aemilia. Partiremo in tanti, ci saranno con noi i ragazzi e le ragazze delle scuole bolognesi, dalla terza alla quinta superiore. Ci uniremo ai rappresentanti delle parti civili dei comuni, alla Regione Emilia-Romagna (che ha approvato il Testo unico sulla legalità), ai Sindacati che domani interverranno in aula, ai familiari e a Libera, l’associazione che ci ha invitati ad essere presenti. Nel maggio 2016, infatti, è stata accolta la richiesta della Città metropolitana di costituzione di parte civile in quella che è stata definita la più grande inchiesta sulle infiltrazioni mafiose al Nord, con 117 arresti. La costituzione di parte civile riguarda tutti gli imputati di associazione di stampo mafioso che sono stati rinviati a giudizio nel processo Aemilia davanti al Tribunale di Reggio Emilia e coloro che, anche se non associati, hanno comunque commesso reati-scopo dell’associazione nel territorio bolognese. Leggi il seguito di questo post »


Bologna contro tutte le mafie: la XX Giornata della memoria e dell’impegno

 

il 20 e 21 marzo, a Bologna, la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno

Il week end del 20-21 marzo si avvicina e Bologna è pronta a ospitare la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno di Libera e i “I 100 Passi” che ci accompagneranno a quell’appuntamento. Dal primo marzo, infatti, Bologna, l’Emilia-Romagna, ma in realtà tutta Italia, saranno animate da un percorso di eventi, incontri e iniziative dedicati alla lotta alle mafie e all’esperienza dell’Associazione Libera. Sarà un mese importante, in cui avremo motivo in più per riflettere sulla necessità di tenere sempre alta la guardia.

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