Oggi partono i cantieri per la banda larga nelle scuole

Grazie agli investimenti del Comune di Bologna, alla collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Lepida la banda ultra larga ad altissima velocità (1 Gbps), entro il 2015 sarà in tutte le scuole della città: nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie. L’Agenda digitale di Bologna compie un ulteriore balzo in avanti. Oggi parte il programma di interventi previsti dal progetto MAN (Metropolitan Area Network) Scuole, messo in campo per favorire e accelerare il processo di diffusione della cultura digitale nelle scuole. Le scuole interessate sono 226, raggiunte tramite 143 collegamenti alla fibra ottica che consentono di servire più scuole nello stesso punto; 50 entro il 2014, le restanti durante il 2015. A queste si aggiungono le 21 scuole sedi di uffici amministrativi (Direzioni Didattiche ed Istituti Comprensivi) già collegate precedentemente e altre 4 che lo saranno entro quest’estate con un percorso di realizzazione già in corso. Per la posa delle nuove fibre e per l’acquisto dei nuovi apparati di rete, il Comune di Bologna ha investito 1.750.000 euro. Leggi il seguito di questo post »


Smart City: Comune, Università e Aster insieme per rivolgersi alle imprese e alla ricerca

Questa mattina , il Sindaco Virginio Merola, il Rettore Ivano Dionigi e il Presidente di Aster Fabio Rangoni hanno presentato il Protocollo di intesa tra Comune di Bologna, Università di Bologna e Aster per la costituzione della piattaforma progettuale “Bologna Smart City”. Per la prima volta, il Comune e l’Ateneo decidono di unirsi per essere un unico interlocutore e lo fanno per dedicarsi alle azioni più innovative, per rappresentare il sistema urbano bolognese nei confronti di investitori e imprese interessate a scommettere sulla nostra città. Il Sindaco ha ricordato che questa scelta riercorrere il solco della nostra tradizione civica, attraverso un’alleanza tra mondo della ricerca e dell’Università, imprese e pubblica amministrazione per sviluppare soluzioni utili ad affrontare problematiche urbane e sociali, mettendo le tecnologie al servizio delle persone. Con la piattaforma “Bologna Smart City” definiremo le linee guida progettuali della Smart City bolognese per cogliere opportunità di finanziamento e/o gestire progetti in partnership pubblico privato. Le progettualità scaturite da questa collaborazione saranno presentate all’interno del Piano Strategico Metropolitano e potranno essere oggetto di proposte congiunte finalizzate a bandi nazionali ed europei. Da oggi, la Piattaforma è aperta all’adesione di altri enti e imprese. A questo scopo Comune, Università e Aster hanno individuato 7 ambiti chiave sui quali sviluppare le prime azioni, un primo gruppo di priorità tematiche per le quali si raccolgono nuove adesioni da parte di enti e imprese interessate a sviluppare  partnership. Per segnalare la propria adesione e raccogliere maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet http://iperbole2020.tumblr.com/.

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Da oggi, Bologna ha 41mila km di fibra ottica accesa grazie al progetto MAN

Ora Bologna ha la sua MAN, la prima rete a banda ultra larga diffusa in tutta la città. Enorme il guadagno in termini di velocità e considerevole risparmio per quanto riguarda i costi di comunicazione: sono questi i due aspetti più importanti della realizzazione della Man-Metropolitan area network, la rete di banda larga che conta 327 punti di accesso, 260 chilometri di collegamenti, 41mila chilometri totali di fibra ottica. La MAN è il risultato di un progetto che ha visto coinvolti tutti gli enti pubblici presenti sul territorio e realizzata da Lepida nell’ambito del progetto “Rete Privata della Pubblica Amministrazione della Regione Emilia-Romagna”. Il Comune di Bologna, che ha promosso il progetto, ha investito 1,9 milioni di euro sui 4 milioni di euro di costi complessivi, inoltre ha messo a disposizione gratuitamente tutte le infrastrutture del sottosuolo disponibili (ad esempio i tubi della pubblica illuminazione ed altri cavidotti). Le diverse sedi della Pubblica Amministrazione presenti a Bologna (Comune, Provincia e Regione), dell’Università, della sanità (Azienda USL, Istituti Ortopedici Rizzoli, Azienda Ospedaliera Sant’Orsola-Malpighi), degli enti di ricerca (Enea, CNR) e degli uffici di rappresentanza dello Stato (Prefettura e Questura), sono completamente interconnesse in sicurezza su una rete di proprietà, indipendente dagli operatori di telecomunicazione esterni. Gli uffici sono collegati ad altissima velocità, dell’ordine di 1 Gigabit/sec. Leggi il seguito di questo post »


Una rivoluzione liberale a favore della cittadinanza digitale

Il 26 gennaio, alle ore 17:30 presso l’Urban center si svolgerà il primo incontro del percorso partecipato promosso dal Comune di Bologna per l’Agenda digitale della città. Il Comune, infatti, si è impegnato a dotarsi di un’Agenda Digitale seguendo l’esempio di altre città europee nel solco della “Strategia Europea 2020 per una crescita intelligente” e del nuovo Piano Telematico della Regione Emilia Romagna. Con questo percorso ci rivolgiamo a tutti quei cittadini e a quelle imprese bolognesi che vogliono essere protagonisti del futuro, anticipando e gestendo il cambiamento. Abbiamo bisogno di loro per innovare il modo di lavorare della Pubblica Amministrazione, ma sopratutto con loro vogliamo porre le basi per fare di Bologna una città all’avanguardia nel campo dei servizi digitali e tecnologici, proponendoci come la prima COMUNITA’ DIGITALE italiana a partire dalle azioni che possiamo mettere in campo come Amministrazione Comunale. Dall’inizio del mandato ho voluto spingere sul Digitale come frontiera per l’innovazione sociale ed economica del nostro territorio, perché credo fermamente che su questo campo si giochi la partita più importante per creare posti di lavoro, in particolare a favore delle nuove generazioni. Su questo fronte dobbiamo spingerci tutti al massimo, pubblico e privato, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, semplificandola e alzando il livello dei servizi e delle opportunità che Bologna offre loro. Leggi il seguito di questo post »


Il Consiglio Comunale di Bologna all’unanimità per la Città digitale

Un fatto importante è accaduto oggi nel Consiglio Comunale di Bologna. All’unanimità, i consiglieri di tutti i gruppi hanno votato due ordini del giorno dedicati al futuro della “Città digitale”: sviluppo della rete Wifi e Banda Larga, Open data, Next generation network, sostegno alle imprese ICT, progetto Iperbole 2020. Un primo o.d.g. approvato è stato presentato dal consigliere Bugani (M5S) e emendato dalla consigliera Borgonzoni (Lega Nord). Di seguito è stato approvato, sempre all’unanimità, un altro o.d.g. presentato dal consigliere Zacchiroli (PD) e emendato dal consigliere Aldrovandi (Bo2016). Si rafforza così l’impegno della Giunta comunale per l’Agenda digitale a Bologna. Per una volta tanto, le divisioni politiche hanno lasciato spazio alla voglia di innovazione.

Con questa nota voglio ringraziare in particolare i consiglieri comunali che hanno proposto gli o.d.g, i dirigenti e i dipendenti dei settori Comunicazione e Sistemi Informativi del Comune di Bologna, veri protagonisti di queta svolta.

Sveglia Italia!

Gli o.d.g. approvati


Una rivoluzione digitale per cambiare la città

Ecco l’intervista pubblicata il 20 settembre da Il Resto del Carlino di Bologna, nella quale ho presentato in pillole come il Comune di Bologna a proposito di WiFi e Banda Larga, ma non solo. Ne parleremo meglio il 26 settembre all’evento organizzato da Lepida, presso l’Oratorio San Filippo Neri in Via Manzoni 5: “NGN & WIFI promossi dalla PA”. Si tratta di un convegno dedicato temi delle Reti di nuova generazione a banda ultralarga e del WiFi tra partecipazione e lotta al digital divide promosso dalla PA.

Il Resto del Carlino – Marco Girella
Da dove si comincia a voltare pagina in mezzo alla crisi più nera? Magari da internet, dalle reti informatiche, dal web e da tutto quello che possono portare di positivo dentro un’organizzazione comunale terremotata dai tagli e retta su tasse sempre meno sopportabili dai cittadini…leggi l’articolo.