Lavoratori e lavoratrici CNA Bologna

flashmob-cna-filcams-19-novembre-2016-15-1030x579Un aggiornamento sulla vicenda CNA Bologna e il licenziamento di 37 dipendenti. Il 16 dicembre 2016 la FILCAMS-CGIL, in accordo con le altre sigle sindacali, aveva fatto richiesta alla Città metropolitana di attivare il Tavolo metropolitano di salvaguardia dopo che CNA aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti di CNA Associazione e CNA Servizi. Il Tavolo di Salvaguardia della Città metropolitana si è quindi attivato con le ormai consolidate modalità di gestione caratterizzate da tempestività e dalla dovuta riservatezza che le crisi occupazionali richiedono, individuando una data di convocazione entro il periodo della fase sindacale prevista dalla procedura. Oggi, le parti hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo per la gestione della mobilità, proposta che sarà sottoposta all’assemblea dei lavoratori. In queste settimane, ci sono stati momenti anche molto aspri, ma con l’impegno di istituzioni, sindacato e CNA penso si sia riusciti ad affrontare la questione. Non è finita, ma le disponibilità e la responsabilità mostrata da Associazione, organizzazioni sindacali e dipendenti è stata importante e dirimente per delineare i contenuti dell’accordo sindacale. Leggi il seguito di questo post »


40 milioni di euro per Bologna

wDopo due anni di lavoro, abbiamo portato a casa la firma del programma operativo nazionale dedicato alle città metropolitane, finalmente. Ho seguito sin dall’inizio questo percorso, per certi versi l’ho anche invocato, perchè al nostro paese serve un’Agenda Urbana, cioè appunto un programma nazionale dedicato al futuro delle città. Per la prima volta, la Commissione Europea dedica fondi diretti alle aree urbane e Bologna è tra queste. Entro il 2020 dovremo investire 40 milioni di euro sulle priorità e gli obittivi che abbiamo presentato al Governo italiano. Saremo giudicati sulla base della nostra capacità di raggiungere i risultati attesi, insieme alle altre città del centro-nord. Ogni realtà ha avanzato delle proposte di intervento calibrate sulle proprie esigenze, avendo a monte alcuni paletti chiari, cioè queste risorse non possono essere usate per tutto ma sono focalizzate su innovazione digitale, inculsione sociale, casa, povertà, mobilità sostenibile. Noi abbiamo scelto di avviare il percorso di ascolto e condivisione “Collaborare è Bologna”, realizzato nei mesi scorsi nei quartieri di Bologna e nelle Unioni di comuni alla scala metropolitana (PSM 2.0). Da qui sono emerse delle ipotesi di lavoro, alcune delle quali troveranno concretezza e attuazione nel programma che ha in dotazione circa 40 milioni di euro fino al 2020. Per noi la priorità di queste risorse saranno i giovani. Leggi il seguito di questo post »


Bologna ecosistema turistico

original_bolognaAnche per il 2015 i risultati del comparto turistico sono soddisfacenti. L’impegno concreto e le scelte che abbiamo fatto in questi anni per rendere Bologna una destinazione turistica riconosciuta a livello nazionale e internazionale hanno portato risultati. Abbiamo costruito un ecosistema turistico, come dimostrano anche i dati di Bilancio 2015 dell’Aeroporto presentati a inizio settimana: crescono i turisti a Bologna e crescono anche i passeggeri, con gli stranieri che ormai superano il 75% del totale. Il prossimo passo sarà investire sulla qualità dei servizi e dell’accoglienza e sulla Bologna Metropolitana da 1 milione di abitanti. Il prossimo mandato sarà ancora un mandato di crescita per questo settore. Lo confermano i dati diffusi dalla Città metropolitana. A trainare il turismo bolognese sono gli stranieri, con un aumento rispetto al 2014 di oltre 35.000 arrivi (+ 7,1%), mentre i turisti italiani aumentano del 2,7% (+16.867 arrivi). Il boom di turisti stranieri è ancora più accentuato nell’area metropolitana, segnando un aumento a due cifre, pari al 24,4%. Leggi il seguito di questo post »


Un accordo sulla Casa

La casa deve essere una priorità nazionale, per questo stiamo promuovendo un’iniziativa legislativa per l’utilizzo degli edifici statali inutilizzati insieme ai parlamentari del nostro territorio. Un punto centrale dell’accordo siglato oggi da Amministrazione e sindacati CGIL, CISL e UIL, nel solco del lavoro svolto fino ad oggi dal Comune di Bologna per affrontare con soluzioni concrete la domanda crescente di alloggi. La priorità è la riduzione delle lista di attesa ERP, perché la casa è un diritto per i cittadini, un diritto che intendiamo promuovere rilanciando la nostra azione a partire dai quattro punti condivisi questa mattina: 1) Risorse per la riduzione lista di assegnazione alloggi ERP 2) Iniziativa legislativa per l’utilizzo degli immobili statali inutilizzati 3) Progetto per l’emergenza abitativa 4) Risorse adeguate per gli sportelli sociali.  Nei prossimi giorni, sui fronti della casa e del lavoro il Sindaco Virginio Merola presenterà alla città alcune precise misure in questa direzione. Leggi il seguito di questo post »


21 grammi

Il peso dell’anima, 21 grammi sarebbe quanto chiunque perderebbe esalando l’ultimo respiro. Nessuno escluso. Così la spiega l’attore Sean Penn nel film di Alejandro González Iñárritu. Quando li cediamo esattamente quei 21 grammi, quanto se ne va con loro, quanto si guadagna? 21 grammi sono il peso di un barretta di cioccolato. Ma quanto valgono, davvero? c’è differenza tra noi nella morte? Questo film e il concetto di peso dell’anima in punto di morte, mi sono tornati alla mente questa estate quando mi sono trovato di fronte alla seguente notizia: “Morire in Puglia all’ombra degli ulivi. La storia di Mohammed, stroncato da un infarto per pochi euro al giorno“. Il racconto, purtroppo non inedito, della morte di un bracciante agricolo sudanese nei campi bruciati da temperature incredibili, oltre i 40 gradi. In piedi dall’alba e probabilmente fino al tramonto, per poche decine di euro. In questo primo scorcio del terzo millennio, anche gli italiani percorrono la stessa strada di Mohammed, costretti dalla disoccupazione che nel sud del Paese è a doppia cifra. Quanto vale la vita dei tanti Mohammed o di Paola Clemente, la bracciante italiana 49enne morta nei campi intorno ad Andria in luglio, a causa di un malore?

21 grammi, il peso di 5 nichelini l’uno sull’altro, il peso di due banconote accartocciate che non possono ripagare una giornata di lavoro sfiancante. Leggi il seguito di questo post »


Accordo appalti, lotta alla corruzione e superamento massimo ribasso

Come hanno dimostrato di recente gli accordi tra alcune imprese manifatturiere del nostro territorio e i sindacati, la competitività non fa rima necessariamente con meno diritti e tutela del lavoro, così come meno burocrazia non deve fare rima necessariamente con illegalità. Dopo la grande manifestazione di Libera, in occasione della “XX Giornata della Memoria e dell’Impegno – Associazioni e numeri contro le mafie”, ci eravamo presi l’impegno di siglare un nuovo protocollo appalti, per la prima volta condiviso sia dalle associazioni economiche sia da quelle dei lavoratori. Un accordo che segnasse una svolta nell’azione del Comune e delle società partecipate negli appalti, in grado di contaminare positivamente anche il resto del tessuto sociale ed economico metropolitano e regionale. Così dopo alcuni mesi di confronto, oggi è stato firmato il “Protocollo di intesa” tra il Sindaco Virginio Merola, CGIL, CISL, UIL e Alleanza delle Cooperative Italiane, Confcommercio, Unindustria, CNA, Confartigianato, ANCE Bologna in materia di appalti di lavori, forniture e servizi. Tra gli impegni di quest’anno c’era anche quello di aprire un tavolo tra Comune, cooperative sociali e sindacati per sottrarre il welfare dalle gare al massimo ribasso. Con l’accordo di oggi siamo stati conseguenti, aprendo alla sperimentazione di forme di co-progettazione, secondo quanto consentito dalle nuove direttive europee in materia di rapporto pubblico-privato e privato sociale, che hanno lo scopo di rappresentare una delle forme di superamento delle tradizionali gare di appalto.

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Accordo Coop Costruzioni: un passo importante

Si è concluso ieri pomeriggio l’incontro del Tavolo di Salvaguardia del Patrimonio per la crisi della cooperativa di produzione lavoro CoopCostruzioni. Dopo una lunga trattativa, grazie alla mediazione delle Istituzioni è stato raggiunto un accordo che conferma la volontà dell’azienda e dei sindacati di salvaguardare l’occupazione e l’attività produttiva. Istituzioni e organizzazioni sindacali, preso atto che CoopCostruzioni non ritiene ci siano le condizioni organizzative per la proroga del contratto di solidarietà in essere, concordano con l’azienda nell’avviare un percorso di verifica per l’utilizzo di ammortizzatori sociali conservativi, compresa la cassa integrazione in deroga. Il Tavolo si è riaggiornato a martedì 24 marzo. Fino a tale giorno le parti si impegnano a non dar corso ad iniziative unilaterali. Nè sciopero nè procedura di mobilità. Si tratta di un passo affatto scontato e importante. Non l’ultimo, però, perchè il lavoro della Regione e del Governo è a questo punto essenziale per permettere al Tavolo di trovare una soluzione adeguata attraverso l’utilizzodi ammoritizzatori adeguati. Leggi il seguito di questo post »