La Prima Festa della Collaborazione Civica

Salvatevi la data del prossimo 16 maggio perchè il Comune di Bologna promuoverà la prima “Festa della Collaborazione Civica”. Una giornata dedicata a festeggiare lo spirito di Bologna, che in molti ormai chiamano “collaborazione civica”, con l’obiettivo di chiamare a raccolta i tanti bolognesi che ogni giorno si attivano per rendere la nostra città più bella e vivibile. La Collaborazione per il bene comune, lo sappiamo, è ciò che l’ha sempre resa speciale e diversa. In ogni campo e di fronte ad ogni ostacolo, noi i problemi li affrontiamo così, collaborando insieme. Collaborazione come antitesi alla separazione e all’individualismo, la partecipazione del fare insieme per il bene comune, l’impegno civico per la cura e la valorizzazione condivisa del bene comune. Stiamo parlando del motore che ogni anno muove migliaia di cittadini bolognesi e li spinge ad inventare soluzioni ai problemi della comunità, attraverso appunto il fare insieme e l’innovazione sociale. Leggi il seguito di questo post »


La #Collaborazione come frontiera della comunicazione pubblica: la nuova Iperbole

Nuova rete civicaA 20 anni dal lancio di Iperbole, il 15 dicembre prossimo sarà online la Nuova Rete Civica. La presentazione in un evento aperto al pubblico, con il Sindaco Virginio Merola, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, la Direttrice dell’Agenzia Digitale Nazionale Alessandra Poggiani e il Digital Champion del governo Renzi Riccardo Luna (invitato). Apriremo al pubblico la Nuova Rete Civica per offrire più informazione e trasparenza, più servizi on-line a cittadini, famiglie e imprese, più collaborazione per valorizzare i beni comuni. Cos’è la nuova Iperbole? È uno spazio digitale unico, ideato a seguito di un percorso partecipato nato a partire dai bisogni emersi durante i tavoli di lavoro dell’Agenda Digitale e del Piano Strategico Metropolitano, realizzato da un team di progettisti interno al Comune di Bologna supportato da partner esterni e finanziato attraverso fondi pubblici (Comune  e Regione) e privati. Da quando siamo arrivati, nel 2011, i risultati sono stati notevoli a livello di attenzione sul sito comunale. I visitatori di Iperbole hanno continuato a crescere: 2.485.575 nel 2012, 2.528.178 nel 2013, 1.960.822 ad agosto 2014, con un incremento sul 2013 del 15%. Così i profili del comune sugli account social Twiperbole e Comune di Bologna Rete Civica Iperbole: rispettivamente oltre 20 mila follower su Twitter e 6.600 fan su Facebook. Ora, per agevolare sempre più il rapporto tra PA e cittadini e favorire la creazione di una community, lanciamo la nuova versione che già nel 2015 sarà oggetto di nuove revisioni e miglioramenti in chiave metropolitana, grazie al coinvolgimento degli altri comuni. Il 15 dicembre, contestualmente al lancio, abbiamo deciso di rilasciare online il codice della Rete Civica, per dare la possibilità alla comunità digitale e alle altre pubbliche amministrazioni di riutilizzare o migliorare questo strumento.

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E’ online la nuova home page di Iperbole, sito del Comune di Bologna

iperbole homepage

Notizie in prima pagina, un diverso approccio alla grafica, maggiore visibilità a progetti e servizi forniti dall’Amministrazione comunale. Come previsto dall’Agenda Digitale, si avvia una nuova tappa dedicata alla comunicazione istituzionale web, a partire da una rivisitazione della Home Page del sito ufficiale del Comune di Bologna. Da oggi, infatti, per i cittadini sarà più intuitivo e semplice accedere alle informazioni pubblicate nell’area news. Inoltre, grazie alla nuova strategia di comunicazione social, sarà dedicato maggiore spazio al dialogo in rete e all’interazione con la Pubblica Amministrazione. Nei prossimi mesi procederemo alla rivisitazione complessiva di tutto il portale, tramite una progettazione partecipata. Fino ad allora, sarà possibile continuare ad accedere alle pagine e ai servizi della versione esistente di Iperbole. Leggi il seguito di questo post »


Approvata l’Agenda digitale di Bologna + bando Start up

La Giunta comunale ha approvato questa mattina la prima Agenda Digitale di Bologna e le linee di indirizzo per un bando da 100 mila euro dedicato a Start up, associazioni e liberi professionisti interessati a sviluppare progetti digitali coerenti con questa strategia. Il percorso partecipato #agendadigitalebo è partito il 14 gennaio 2012, a seguito dell’approvazione da parte della Giunta di un laboratorio di partecipazione strutturato sia online sia offline. Il documento approvato oggi rappresenta l’esito di questo primo lavoro, vagliato da un Comitato Scientifico appositamente costituito e da un Garante della Partecipazione che ha raccolto e rappresentato proposte ed istanze degli stakeholder coinvolti. Il percorso ha profondamente arricchito (qui è disponibile un report del percorso partecipato 2011-2012) e cambiato la proposta inizialmente avanzata del Comune, producendo una ridefizione degli assi strategici e implementando le linee d’azione con vere e proprie proposte progettuali. Oggi, l’Amministrazione ha fatto propria questa strategia, proponendo e finanziando una call appositamente dedicata alla realizzazione degli obiettivi e delle azioni proposte nell’Agenda Digitale. Leggi il seguito di questo post »


Smart City: Comune, Università e Aster insieme per rivolgersi alle imprese e alla ricerca

Questa mattina , il Sindaco Virginio Merola, il Rettore Ivano Dionigi e il Presidente di Aster Fabio Rangoni hanno presentato il Protocollo di intesa tra Comune di Bologna, Università di Bologna e Aster per la costituzione della piattaforma progettuale “Bologna Smart City”. Per la prima volta, il Comune e l’Ateneo decidono di unirsi per essere un unico interlocutore e lo fanno per dedicarsi alle azioni più innovative, per rappresentare il sistema urbano bolognese nei confronti di investitori e imprese interessate a scommettere sulla nostra città. Il Sindaco ha ricordato che questa scelta riercorrere il solco della nostra tradizione civica, attraverso un’alleanza tra mondo della ricerca e dell’Università, imprese e pubblica amministrazione per sviluppare soluzioni utili ad affrontare problematiche urbane e sociali, mettendo le tecnologie al servizio delle persone. Con la piattaforma “Bologna Smart City” definiremo le linee guida progettuali della Smart City bolognese per cogliere opportunità di finanziamento e/o gestire progetti in partnership pubblico privato. Le progettualità scaturite da questa collaborazione saranno presentate all’interno del Piano Strategico Metropolitano e potranno essere oggetto di proposte congiunte finalizzate a bandi nazionali ed europei. Da oggi, la Piattaforma è aperta all’adesione di altri enti e imprese. A questo scopo Comune, Università e Aster hanno individuato 7 ambiti chiave sui quali sviluppare le prime azioni, un primo gruppo di priorità tematiche per le quali si raccolgono nuove adesioni da parte di enti e imprese interessate a sviluppare  partnership. Per segnalare la propria adesione e raccogliere maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet http://iperbole2020.tumblr.com/.

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Da oggi, Bologna ha 41mila km di fibra ottica accesa grazie al progetto MAN

Ora Bologna ha la sua MAN, la prima rete a banda ultra larga diffusa in tutta la città. Enorme il guadagno in termini di velocità e considerevole risparmio per quanto riguarda i costi di comunicazione: sono questi i due aspetti più importanti della realizzazione della Man-Metropolitan area network, la rete di banda larga che conta 327 punti di accesso, 260 chilometri di collegamenti, 41mila chilometri totali di fibra ottica. La MAN è il risultato di un progetto che ha visto coinvolti tutti gli enti pubblici presenti sul territorio e realizzata da Lepida nell’ambito del progetto “Rete Privata della Pubblica Amministrazione della Regione Emilia-Romagna”. Il Comune di Bologna, che ha promosso il progetto, ha investito 1,9 milioni di euro sui 4 milioni di euro di costi complessivi, inoltre ha messo a disposizione gratuitamente tutte le infrastrutture del sottosuolo disponibili (ad esempio i tubi della pubblica illuminazione ed altri cavidotti). Le diverse sedi della Pubblica Amministrazione presenti a Bologna (Comune, Provincia e Regione), dell’Università, della sanità (Azienda USL, Istituti Ortopedici Rizzoli, Azienda Ospedaliera Sant’Orsola-Malpighi), degli enti di ricerca (Enea, CNR) e degli uffici di rappresentanza dello Stato (Prefettura e Questura), sono completamente interconnesse in sicurezza su una rete di proprietà, indipendente dagli operatori di telecomunicazione esterni. Gli uffici sono collegati ad altissima velocità, dell’ordine di 1 Gigabit/sec. Leggi il seguito di questo post »


Una rivoluzione liberale a favore della cittadinanza digitale

Il 26 gennaio, alle ore 17:30 presso l’Urban center si svolgerà il primo incontro del percorso partecipato promosso dal Comune di Bologna per l’Agenda digitale della città. Il Comune, infatti, si è impegnato a dotarsi di un’Agenda Digitale seguendo l’esempio di altre città europee nel solco della “Strategia Europea 2020 per una crescita intelligente” e del nuovo Piano Telematico della Regione Emilia Romagna. Con questo percorso ci rivolgiamo a tutti quei cittadini e a quelle imprese bolognesi che vogliono essere protagonisti del futuro, anticipando e gestendo il cambiamento. Abbiamo bisogno di loro per innovare il modo di lavorare della Pubblica Amministrazione, ma sopratutto con loro vogliamo porre le basi per fare di Bologna una città all’avanguardia nel campo dei servizi digitali e tecnologici, proponendoci come la prima COMUNITA’ DIGITALE italiana a partire dalle azioni che possiamo mettere in campo come Amministrazione Comunale. Dall’inizio del mandato ho voluto spingere sul Digitale come frontiera per l’innovazione sociale ed economica del nostro territorio, perché credo fermamente che su questo campo si giochi la partita più importante per creare posti di lavoro, in particolare a favore delle nuove generazioni. Su questo fronte dobbiamo spingerci tutti al massimo, pubblico e privato, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, semplificandola e alzando il livello dei servizi e delle opportunità che Bologna offre loro. Leggi il seguito di questo post »