Referendum comunale scuola: si voterà il 26 maggio 2013

scuolaQuest’oggi il Sindaco Virginio Merola è intervenuto in Consiglio Comunale per annunciare la data del Referendum Comunale sulle scuole paritarie. Si voterà il 26 maggio prossimo. “Il nostro obiettivo – ha detto – accogliere al meglio tutti i bambini. La nostra priorità: mantenere standard alti ed un metodo condiviso di educazione, indipendentemente che le scuole siano comunali, statali o paritarie”. Di seguito il testo integrale del suo intervento comprese le motivazioni che lo hanno portato a indicare una data differente da quella delle elezioni politiche del prossimo febbraio. Per quanto mi riguarda non posso che ribadire qui quanto ho appena scritto in un dialogo su Facebook con alcune persone: il fatto è che le scuole dell’infanzia non sono obbligatorie, le famiglie possono scegliere se mandare i bambini tra i 3 e i 6 anni alla scuola dell’infanzia, a Bologna questa facoltà è diventata un diritto grazie ai servizi edificati a livello municipale decenni fa e cresciuti negli anni ’90 proprio grazie all’evoluzione del sistema integrato, colmando un vuoto di uno Stato assente… aumentano i bambini, aumentano i bisogni delle famiglie, cambiano le abitudini e per fortuna siamo in un territorio dove c’è tanta qualità anche nel mondo dell’impresa e del terzo settore… la ricchezza del passato ci ha disabituato a vedere le cose come sono realmente e ora che la crisi mette paura, alcuni vogliono ritornare indietro senza prendere atto delle conseguenze… qui non c’entrano i preti, qui si fa la scuola vera del futuro o si muore altrochè… si cercano di dare risposte alle famiglie… un’alternativa c’è, fare come in tante altre regioni d’Italia e ridurre ai minimi i servizi per paura di innovare e amministrare senza assumersi delle responsabilità. Noi preferiamo la nostra strada. Leggi il seguito di questo post »


Scuola: il Comune di Bologna non ha ridotto risorse per servizi integrativi

Si é concluso positivamente il confronto tra Fp-Cgil, Fp-Cisl, Legacoop e Cooperativa Società Dolce, che ha portato alla firma di un accordo, in merito alla salvaguardia dei diritti e dei livelli salariali degli educatori impiegati nei servizi integrativi scolastici. Come Amministrazione comunale nel corso delle ultime settimane ci siamo fortemente impegnati a favorire una soluzione tra le parti per tutelare la continuità dei servizi e il trattamento economico degli educatori, sottoscrivendo due accordi, uno con i sindacati e uno con le imprese appaltatrici dei servizi, quindi esprimiamo soddisfazione per l’intesa raggiunta nella giornata di ieri. Insieme agli assessori Marilena Pillati (Scuola) e Riccardo Malagoli (Coordinamento quartieri) riteniamo che questo sia un buon risultato raggiunto nell’interesse dei lavoratori e della qualità dei servizi. Leggi il seguito di questo post »