Bando per internazionalizzazione creativi

Bologna è per vocazione la capitale creativa della regione, ma per rafforzare il nostro territorio è importante che i professionisti e le imprese del settore crescano guardando anche all’internazionalizzazione. Il Comune di Bologna sostiene da anni le imprese culturali e creative regionali attraverso il progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo la quinta edizione del bando per progetti d’impresa, ecco una nuova opportunità per il settore culturale e creativo, tra i più promettenti per il nostro territorio: il bando 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative.
Il bando è aperto a liberi professionisti e imprese del settore ICC dell’Emilia-Romagna, e offre contributi di 3.000 euro per spese sostenute nel corso del 2017 per azioni specifiche di internazionalizzazione quali acquisto di spazi in fiere, viaggi e trasferte B2B. Leggi il seguito di questo post »


Spazi a bando in Piazza dei Colori

181431119-51d6e81e-4f51-4480-a721-645e9210115eIncredibol mette a bando alcuni spazi in Piazza dei Colori. Il Comune di Bologna, Settore Marketing Urbano e Turismo, ha pubblicato le procedure per l’assegnazione a canone ridotto di immobili di proprietà comunale siti in Piazza dei Colori nn° 13/A e B; 14/A + 16/A e B; 21/A e B; 22/A; 23/A e B; 27/A e B a soggetti operanti in ambito artistico, culturale, creativo e/o di valorizzazione e promozione del territorio per fini di sviluppo e integrazione urbana dell’area. La scadenza per la presentazione delle domande è il giorno 11 aprile 2016 alle ore 13.00 (sul sito del Comune la data è sbagliata, la stiamo corregendo). Leggi il seguito di questo post »


Largo all’Avanguardia

skiantosNei giorni scorsi, insieme a Dynamo, FRONTIER, IsArt e l’Associazione We love Freak abbiamo presentato due nuovi progetti artistici all’interno della Velostazione. “Largo all’Avanguardia”, la realizzazione di un’opera murale dedicata a Roberto Freak Antoni attraverso un concorso rivolto agli studenti del Liceo Artistico di Bologna e “B-wall” il nuovo format elaborato da “Frontier-la linea dello stile”, che prevede di invitare artisti italiani e stranieri a realizzare un’opera murale nella sala all’ingresso. In questo post vi lascio qualche informazione e concludo con un invito. Ma vorrei partire, dalla decisione di dedicare a Freak la Velostazione. Una scelta punk, così mi sono permesso di definirla.

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Le città come beni comuni

Conflitti sociali, crisi e mutazione del lavoro, rigenerazione degli spazi inutilizzati, nuove povertà urbane, migranti e rifugiati, cambiamento climatico e dissesto idrogeologico, diritto alla casa. Negli ultimi anni questi temini sono tornati prepotentemente alla ribalta sulla scena politica, non più unicamente a seguito delle campagne promosse da organizzazioni non governative e movimenti. Per la prima volta le città sono diventate il palcoscenico sul quale questi problemi sono piombati prepotentemente pretendono una soluzione. In realtà, in molte comunità e governi urbani, tra la società civile organizzata tanto quanto tra i sindaci,  è esplosa la consapevolezza che le vecchie ricette che contrappongono gli interventi dello ‘Stato’ all’assolutismo del ‘Mercato’ non funzionano più. Semmai, più che risolvere, finisco per dilaniare le comunità locali. A Bologna abbiamo individuato una strada per interpretare questo cambiamento, un cammino che ci ha portato a scegliere i ‘beni comuni’ come paradigma e visione del nostro futuro urbano. Come ho già avuto modo di dire, attorno al tema è stata sparsa retorica a fiumi, coì come attorno a espressioni quali ‘smart city’ e ‘sharing economy’. Recentemente, Giovanni Battistuzzi su il Foglio ha affermato: ‘si è assistito alla creazione, all’esaltazione e poi al tracollo indecoroso di molti satrapi benecomunisti che sbandieravano la gestione comune della città come la panacea di tutti i mali non tenendo in considerazione però che la gestione di ciò che deve essere di tutti non può essere fatto nel modo burocratizzato della pubblica amministrazione, ma deve nascere da altro’. A Bologna abbiamo provato rompere questi schemi lavorando sul fronte concreto dei ‘Patti di collaborazione’ prima e poi sull’affermazione di un’idea di città, nella quale i ‘beni comuni’ non vengano solamente difesi ma immaginati come un giacimento da rigenerare e dal quale estrarre valore sociale, culturale, economico e ambientale. Fattori che abilitano la comunità a fare e a prendersi cura di sè, fattori che redistribuiscono potere prima ancora che reddito. Un metodo democratico scomodo, lo potremmo definire anche così, che ha scompaginato qualche aspettativa e allargato gli schemi politici tradizionali. Da qui gli esempi che ho più volte riportato destinati alla rigenerazione di spazi dismessi che creano opportunità di servizi e lavoro, la collaborazione tra scuole tecniche e imprese, la gestione condivisa aree verdi e strade, la nuova rete civica iperbole e l’utilizzo degli strumenti digitali per abilitare la comunità al ‘fare’, la rete delle ‘Case Zanardi’ e l’emergenza abitativa negli spazi inutilizzati, fino al percorso ‘Collaborare è Bologna’ nei quartieri cittadini per la scelta dei progetti chiave ai quali destinare i fondi europei 2014-2020. Progressivamente, questo nostro metodo è diventato una visione di città a tutti gli effetti, tanto da essere riconosciuto come tale a livello internazionale. Ecco dunque perchè si tiene a Bologna, all’Opificio Golinelli, il 6 e il 7 novembre, la conferenza “The City as a Commons: Reconceiving Urban Space, Common Goods and CityGovernance” organizzata da LabGov – LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni – progetto in collaborazione tra l’Urban Law Center della Fordham University di New York e l’International Center on Democracy and Democratization (ICEDD) della LUISS Guido Carli di Roma. Leggi il seguito di questo post »


Bologna Design Week

Il design come brand territoriale, anche Bologna può dirlo. Basta guardare lo straordinario lavoro fatto dal team di Youtool, ideatore e curatore della Bologna Design Week. Da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, con il patrocinio di EXPO Milano 2015, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e CERSAIE si terrà la prima edizione. Un evento culturale che nasce e si sviluppa nell’intento di mappare la creatività diffusa sul territorio attraverso un approccio collaborativo tra istituzioni, imprese, progettisti, Università, Enti di ricerca, associazioni e privati. 150 eventi, 8 percorsi tematici, con allestimenti curati da grandi marchi come Baxter, Cappellini, Cassina, Molteni & C, Kartell, Fritz Hansen, Prescopool, Technogym, Veneta Cucine, Visionnaire e Vitra e quattro le sedi principali – Galleria Cavour, Campogrande Concept, Corte Isolani e Atelier Corradi. Youtool Studio nasce dall’esperienza di youtool.it, piattaforma creativa online che da anni facilita l’incontro tra designer e aziende. Una agenzia specializzata in comunicazione, già selezionata e sostenuta  dal bando comunale Incredibol!. Leggi il seguito di questo post »


Un Picnic collaborativo per scoprire la Velostazione

Sabato 26, i visitatori di ‘Dynamo – la Velostazione di Bologna’ invaderanno il parco della Montagnola con una nuova edizione del nostro Picnic collaborativo: basta portare cestini, plaid, coperte e tutto ciò che occorre per un perfetto picnic. La velostazione offrirà parcheggio bici gratis ai primi 500 partecipanti, oltre a pane e frutta fino ad esaurimento scorte. Sarà una delle occasioni per prendere parte alla due giorni di inaugurazione della Velostazione (25-26 settembre), un altro progetto selezionato dal bando Incredibol! che domani prenderà finalmente luce. Dico luce non casualmente, perchè i locali sono quelli della ex autorimessa sotto la Scalinata del Pincio. Di propietà comunale, di fronte a Piazza XX Settembre a pochi metri dall’Autostazione e Stazione Alta Velocità. Dynamo rappresenta un’opera unica di rigenerazione urbana, pensata e avviata in un anno per offrire servizi pubblici dedicati alla bici e alla cultura. Parliamo in tutto di 1000 mq ripensati e ripuliti grazie alla collaborazione civica sprigionata dalla comunità degli appassionati di bicletta che vivono nella nostra città. La fase che si apre venerdì rappresenta una prima gestione e apertura, alla quale seguirà una fase di investimenti per un totale di oltre 1,5 milioni di euro del Comune e della Regione Emilia-Romagna. Così, noi a Bologna sosteniamo le startup creative e aggiungiamo un ulteriore spazio alla rete già composta da Le Serre dei Giardini Margherita, Mercato Sonato e ormai tanti altri spazi concessi a nuove realtà produttive. La città cambia se sono le persone a farlo, collaborando. Leggi il seguito di questo post »


Un fondo startup da 50 milioni presso le Scuole Aldini di Bologna

Le scuole sono il  vero incubatore di idee, il lugo migliore sul quale investire per dare un futuro ai nostri figli, ai loro talenti e alle loro imprese. Nel corso di questi quattro anni di mandato ho cercato ripetutamente di trovare la via giusta per spingere in alto nell’agenda politica questo tema, ricercando nuove forme di collaborazione tra il mondo scolastico, quello imprenditoriale e gli enti locali. Per questo, sono molto felice delle due notizie che abbiamo dato oggi: aprirà nel 2016 a Bologna ‘Barcamper Garage’, un programma di accelerazione di startup e spazio di innovazione (Mentorship + Coworking + Fablab + Incubazione), affiancato da un fondo venture capital, che effettuerà investimenti in accelerazione, seed e early stage per un totale di 50 milioni di euro. Animatore del progetto sarà Gianluca Dettori, fondatore di dpixel. Obiettivo del programma sarà attrarre in città e lanciare oltre 50 startup innovative da tutta Italia. Inoltre, grazie all’accordo tra Unindustria, Comune di Bologna e dpixel, il ‘Barcamper Garage’ avrà sede presso l’Istituto Aldini Valeriani. Leggi il seguito di questo post »