Bologna Made: 480 mila euro di contributi per l’economia di prossimità

BoMade_sidebarNasce ‘Bologna Made’, il nuovo programma del Comune di Bologna per un sostegno concreto alle piccole e medie imprese artigianali e commerciali dei quartieri. Con questo nome d’ora in poi presenteremo le misure dedicate alla promozione dell’economia locale. Dopo gli interventi di riaqualificazione sui mercati rionali e i contributi sulla sicurezza del commercio in Bolognina, lanciamo appunto un bando che mette a disposizone 480.000 euro per progetti di valorizzazione dell’economia di prossimità. Intendiamo così dare un mano a chi vuole avviare una nuova attività o rafforzare una esistente, attraverso la concessione di un contributo a fronte della presentazione di un progetto. Siamo alla ricerca di proposte volte a difendere e innovare la vocazione artigianale e commerciale della città. Autenticità e tradizione, ma anche proposte in grado di accompagnare le piccole imprese di ‘strada’ verso il cambiamento. L’economia di prossimità è un presidio del territorio e un servizio per la comunità, ma è colpita da alcune criticità: la crisi dei consumi e l’avvento di internet; le liberalizzazioni e la maggiore concorrenza dovuta all’ingresso di nuovi operatori della grande distribuzione; il riposizionamento internazionale e turistico di Bologna che ha portato con sè nuove opportunità e sfide. Tutte cose che richiedono maggiore qualità e preparazione, capacità di organizzarsi e usare le tecnologie, di rispondere a domande nuove dei consumatori e dei cittadini. Cerchiamo progetti semplici e concreti da sostenere. Volete da tempo creare uno spazio per l’allattamento dei bambini nel vostro negozio o renderlo più accessibile ai disabili? assumere un collaboratore o non licenziarne uno? vi piacerebbe imparare una lingua e vendere online i vostri prodotti? creare un itinerario turistico insieme agli altri negozi della vostra via? sognate di aprire una libreria o rilevare la bottega artigianale di vostro padre in periferia? Questo bando è pensato per voi. Leggi il seguito di questo post »


A bando 17 spazi per imprese culturali

mappaincredibol_05La mappatura degli spazi pubblici a Bologna inizia a essere disponibile. Come annunciato dal Sindaco questa estate, l’Amministrazione ha deciso di mettere in gioco un percorso dedicato agli spazi in città. Lo faremo prossimamente anche attraverso una discussione aperta e il completamento di questa mappatura con la messa in gioco di un gruppo ulteriore di contenitori pubblici, risorse importanti per il mondo del terzo settore e dei beni comuni. Insieme all’Ufficio Immaginazione Civica lanceremo un laboratorio cittadino dedicato al tema, a partire dalla mappatura degli spazi e anche dalla sperimentazione di nuovi modelli di gestione. Ieri intanto, abbiamo presentato un primo gruppo di immobili comunali che abbiamo scelto di dedicare alla promozione dell’imprenditorialità culturale e creativa attraverso il bando Incredibol!, alla sua sesta edizione. Si tratta di 17 immobili di piccole e grandi dimensioni, suddivisi in due categorie. Nella mappa che pubblico qui, trovate gli immobili ‘bianchi’ e gli immobili ‘blu’. I bianchi sono 12 immobili già disponibili e accessibili tramite la partecipazione al bando pubblicato in queste ore. Per quanto riguarda i 5 edifici blu, invece, usciranno dei bandi appositamente predisposti e calibrati sul fabbisogno di investimento necessario alla loro ristrutturazione oltre che ai fabbisogni emersi dal confronto con i Quartieri dove sono allocati. Leggi il seguito di questo post »


Insieme per il lavoro: il progetto di Bologna

Dopo mesi di lavoro, svolto insieme ai colleghi di Giunta Marilena Pillati e Rizzo Nervo oltre che gli amici della Curia di Bologna e del mondo imprenditoriale e sindacale, siamo arrivati a un risultato importante. . Il Sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola e l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, hanno firmato questa mattina il Protocollo d’intesa “Insieme per il lavoro”. Alle loro firme si sono aggiunte quelle dei rappresentanti delle organizzazioni datoriali, d’impresa e dei sindacati: Alleanza delle Cooperative Italiane – Bologna, CNA Bologna, Confartigianato Imprese di Bologna e Imola, Confcommercio ASCOM Bologna, Confesercenti Bologna, Confindustria Emilia Area Centro, Cgil, Cisl e Uil di Bologna. L’accordo è alla base di un piano che intende mettere a sistema risorse del Comune e della Città Metropolitana con quelle della Curia per sviluppare una vasta azione per creare lavoro intercettando in particolare chi è più fragile e è stato più colpito dalla crisi economica di questi anni. Si procederà tramite bandi per l’erogazione delle risorse pubbliche e grazie alla presenza della Fondazione San Petronio sarà possibile intervenire anche direttamente per sostenere singoli individui o realtà bisognose. La dotazione economica del piano è ampia e si pone, per il momento, l’orizzonte temporale di 4 anni: 10 milioni di euro di risorse comunali e metropolitane, 4 milioni di euro della Fondazione San Petronio. Un progetto di questo tipo rappresenta un unicum per il nostro paese in termini di collaborazione tra istituzioni. Leggi il seguito di questo post »


Sviluppo economico: nasce un ufficio unico metropolitano

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Dopo la statistica, la mobilità e le politiche abitative, il Comune e la Città metropolitana di Bologna si uniscono nuovamente nel segno questa volta dello sviluppo economico e della promozione territoriale. La giunta di Palazzo d’Accursio, su mia proposta in qualità di Assessore all’Economia e Promozione della città, ha approvato l’accordo attuativo della convenzione quadro per la collaborazione istituzionale tra Città metropolitana, Comune di Bologna, Unioni di Comuni e altri Comuni non associati, con l’obiettivo di creare un ufficio comune per lo sviluppo economico dell’area metropolitana. L’accordo era stato approvato nei giorni scorsi anche dalla giunta di Palazzo Malvezzi e dall’Ufficio di Presidenza della Conferenza metropolitana dei sindaci. Con le nuove deleghe allo sviluppo economico previste dallo Statuto della Città metropolitana, l’ufficio unico avrà tra le priorità la promozione dell’occupazione e dell’imprenditorialità. Una competenza nuova che rafforza il ruolo di Bologna in un momento di crescita in termini di attrattività degli investimenti e nascita di nuovi settori produttivi.
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Foto Industria: un’immagine di Bologna

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Foto di Alexandre Rodchenko

La Somerset House di Londra e ‘Photo London‘ sono il posto giusto per presentare alla stampa internazionale la nostra città e la terza edizione di ‘Foto Industria’, la biennale di fotografia industriale promossa da Fondazione MAST. La manifestazione porta da sei anni i grandi fotografi a Bologna (Basilico, Cartier-Bresson, Berengo Gardin, Migliori, Koudelka, La Chapelle, Hao e tanti altri), permettendoci di scoprire i loro progetti più importanti e originali, il loro modo unico di vedere, la loro straordinaria capacità di esaminare il rapporto tra uomo e lavoro con le sue implicazioni sociali, economiche, politiche e geopolitiche, filosofiche e spirituali. Nel raccontare questo progetto davanti ai giornalisti delle principali testate del mondo, accanto al suo curatore Francois Hebel, ho voluto esprimere il sostegno pieno della città a questa biennale che rinnova l’immagine e la reputazione di Bologna. ‘Foto Industria’ porta con se, infatti, un messaggio e un linguaggio internazionali, radicati in una storia ricca di contaminazioni tra la cultura umanistica e scientifica, frutto di un dialogo costante tra sguardo, racconto e tecnologie. Leggi il seguito di questo post »


A Pechino 4 giorni, andata e ritorno

images Il 10 marzo scorso abbiamo presentato l’adesione di Bologna al progetto “Welcome Chinese”, prima città in Italia a firmare un protocollo d’intesa per avvicinare la Cina al capoluogo emiliano sia dal punto di vista turistico che economico e commerciale. Ora mentre vi scrivo, sono sul volo per Pechino dove atterreremo esattamente tra 6 ore 15 minuti. Là incontreremo i rappresentanti di China Tourism Academy, ente del Ministero del Turismo Cinese, insieme a un gruppo di tour operator cinesi. La missione durerà in tutto quattro giorni, compreso il viaggio, nel corso dei quali daremo concretamente il via a questo partenariato triennale per aprire la nostra città ai visitatori cinesi. L’accordo è stato presentato in Sala Rossa, a Palazzo d’Accursio, dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dall’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu. Bologna è dunque la prima città metropolitana italiana ad aver ricevuto la Certificazione ufficiale cinese, “Welcome Chinese”, il prestigioso riconoscimento governativo che permette alle sole strutture così riconosciute di entrare nel mercato cinese in modo diretto. Nel corso del precedente mandato ero già stato in Cina alcune volte per promuovere la nostra destinazione e tra le altre cose per ottenere un collegamento aereo. In questa missione partecipano anche i rappresentanti dell’agenzia per il turismo Bologna Welcome e dell’Aeroporto G. Marconi. Leggi il seguito di questo post »


Bando per internazionalizzazione creativi

Bologna è per vocazione la capitale creativa della regione, ma per rafforzare il nostro territorio è importante che i professionisti e le imprese del settore crescano guardando anche all’internazionalizzazione. Il Comune di Bologna sostiene da anni le imprese culturali e creative regionali attraverso il progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo la quinta edizione del bando per progetti d’impresa, ecco una nuova opportunità per il settore culturale e creativo, tra i più promettenti per il nostro territorio: il bando 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative.
Il bando è aperto a liberi professionisti e imprese del settore ICC dell’Emilia-Romagna, e offre contributi di 3.000 euro per spese sostenute nel corso del 2017 per azioni specifiche di internazionalizzazione quali acquisto di spazi in fiere, viaggi e trasferte B2B. Leggi il seguito di questo post »