Immaginazione civica e Bologna in finale a NY

Ieri abbiamo ricevuto la bella notizia che Bologna è tra le dieci città finaliste della prima edizione del premio “Engaged Cities” dell’organizzazione internazionale Cities of Service, realtà no profit che aiuta i Sindaci a costruire città più forti, cambiando il modo in cui i governi locali lavorano insieme ai cittadini. L’annuncio è stato dato a New York e tra il 16 e il 17 maggio, proprio nella “Grande Mela” verranno premiate le città vincitrici; alla prima classificata andrà un premio di 100mila dollari. Andrò dunque insieme al Sindaco Virginio Merola. Il premio “Engaged Cities” è sottoscritto dalla Bloomberg Philantropies e fa parte dell’iniziativa Michael Bloomberg’s American Cities, un programma nato per dare maggiore potere ai leader locali per generare nuove idee e politiche rivolte al progresso attraverso la collaborazione con la cittadinanza. Assieme a Bologna, unica città italiana, sono arrivate in finale: Boston, Fort Collins (Colorado), Hamm (Germania), Helsinki, Huntington (West Virginia), Città del Messico, San José (California), Santiago de Cali (Colombia), Tulsa (Oklahoma). Leggi il seguito di questo post »


NATA LA FONDAZIONE INNOVAZIONE URBANA

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Laboratorio di Quartiere a Bologna

Comune e Università di Bologna insieme hanno deciso di costituire una Fondazione per lavorare insieme. E’ la prima volta. Ieri si è svolta l’Assemblea dei soci e sono stati nominati Cda e Comitato Scientifico, i cui membri saranno chiamati a collaborare per spingere l’innovazione nella nostra città. La Fondazione come ente autonomo e partecipato gestirà i progetti europei che congiuntamente Comune e Università stanno seguendo attualmente e le future iniziative. Sarà sede dell’Ufficio Immaginazione Civica e dell’Urban Center di Bologna, di cui non sarò più io il Presidente pur mantenendo la delega tematica in Giunta. La squadra che si prende cura della partecipazione e della collaborazione civica bolognese quindi si allarga. Siamo molto contenti che abbiano accettato questa sfida alcune figure importanti, candidandosi a fare parte della Fondazione (a titolo gratuito). In primo luogo Raffaele Laudani, che sarà Presidente. Professore di storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna, Laudani avrà il compito di guidare questo nuovo progetto e aprirlo alla città, alla pluralità, alla diversità, al pensiero libero e collettivo. Con lui, sono stati nominati anche Leda Guidi, fondatrice della Rete Civica Iperbole; Andrea Paolucci, direttore del Teatro ITC di San Lazzaro; Mirko Degliesposti, Prorettore Vicario dell’Università di Bologna e professore di Fisica e Matematica; Ilda Curti, già Assessore alla rigenerazione urbana del Comune di Torino e presidente della rete ‘Quartiers en Crise’. Il Comitato Scientifico sarà invece guidato da Marco Bazzocchi, professore di Letteratura italiana contemporanea e prorettore alla Cultura per l’Università di Bologna. Con lui Fabiana Maraffa, laureanda in Giurisprudenza e Presidente del Comitato Studentesco dell’Alma Mater; Stefano Brugnara, portavoce del Forum Terzo Settore di Bologna; Roberta Paltrinieri, professoressa di Sociologia presso il DAMS; Luca Debiase, Editor di innovazione a Il Sole 24 Ore e Nova24, del quale è stato fondatore. A tutti loro, al Direttore Giovanni Ginocchini, a Michele D’alena e a tutto lo staff di immaginazione civica, auguro buon vento! Leggi il seguito di questo post »


Arte Fiera & Art City 2018 – intervista

artcitySi è chiusa l’edizione 2018 di Arte Fiera e di Art City. Le presenze di pubblico a Bologna nel lungo weekend dell’arte sono arrivate a circa cento mila persone. Anche quest’anno il connubio tra le due manifestazione possiamo dire abbia funzionato. La nuova direzione artistica di Lorenzo Balbi ha presentato per questa edizione un programma composto da 10 eventi e un progetto speciale, al quale come di consueto si affiancano le numerosissime iniziative segnalate da Art City e le molte proposte indipendenti degli operatori privati della città. Siamo molto soddisfatti per la risposta del pubblico, un risultato testimoniato anche dai primi dati di accesso certificati alle sedi dell’Istituzione Bologna Musei e Biblioteche, che siamo già in grado fornire: MAMbo, con Collezione permanente e la mostra temporanea Revolutija. Da Chagall a Malevich da Repin a Kandinsky, Museo Morandi, Villa delle Rose, Museo della Musica, Collezioni Comunali d’Arte, Teatro Anatomico dell’Archiginnasio, Padiglione de l’Esprit Nouveau ed ex GAM hanno realizzato circa 15 mila visitatori. Un traguardo importante per il quale in particolare ringrazio Lorenzo Balbi per la sua intelligente direzione artistica, il CDA dell’Istituzione Bologna Musei, tutto lo staff Art City che ha organizzato e promosso gli eventi e i molti volontari Auser che hanno sorvegliato l’apertura degli spazi espositivi. In particolare a questi ultimi mi voglio soffermare e rivolgere un doppio ringrazimento per quello che fanno tutto l’anno, permettendoci di mantenere aperti spazi e musei. Di questo e di altro ho parlato nella mia intervista con il Corriere di Bologna che pubblico di seguito. Leggi il seguito di questo post »


Zamboni, Guasto e Aldrovandi

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Inaugurazione luminarie via Petroni

Prosegue la nostra azione di recupero della Zona Universitaria, in collaborazione con Università, Teatro Comunale e realtà dell’area. Come già illustrato qui nel blog e in Consiglio Comunale, dopo la sperimentazione estiva, il Guasto Village si trasforma e diventa Winter Village. Dall’8 dicembre al 31 gennaio via del Guasto, largo Respighi, piazza Verdi e piazza Aldrovandi si animeranno grazie all’iniziativa di Comune di Bologna, Teatro Comunale, Fondazione Rusconi, PeacockLab, progetto Rock. Un programma di interventi che intreccia cultura e intrattenimento, partecipazione e nuova caratterizzazione della zona. La versione invernale del Village arriva dopo altri due passi in avanti concreti: l’inaugurazione del nuovo mercatino dei fiori ogni domenica mattina in Piazza Aldrovandi e, per la prima volta, l’accensione delle luminarie natalizie in via Petroni e in Piazza Verdi, risultato di una sottoscrizione avviata dalla Fondazione Rusconi e dal Comune con gli operatori commerciali, insieme ad Ascom, residenti e associazioni della zona universitaria. Durante i mesi invernali, sarà attivato anche U-LAB, un laboratorio che utilizzerà i diversi spazi a disposizione in piazza Verdi e dintorni, a partire da quelli che si affacciano sulla piazza (Winter Village, Foyer Teatro) e dagli stessi spazi aperti (piazza Verdi, piazza Scaravilli e altro). Le attività di U-LAB tra dicembre e gennaio consisteranno in una mappatura e in una serie di incontri con gli attori attivi nell’area sotto il coordinamento dell’Ufficio per l’Immaginazione Civica. Un bando pubblico ci aiuterà ad individuare iniziative che saranno realizzate in zona universitaria tra l’8 gennaio e il 28 febbraio. Come già spiegato, per la prossima primavera-estate individueremo il nuovo progetto per il Villagge tramite un apposito bando. Leggi il seguito di questo post »


Bilancio partecipativo: 14.584 voti. GRAZIE!

Grazie-1200x630Sono stati 14.584 i cittadini che hanno votato nella prima edizione bolognese del Bilancio partecipativo. Di fatto, si è trattato della prima consultazione online della storia del nostro Comune. Non male in tempi di diffidenza verso le istituzioni. Come ci ha ricordato Michele D’Alena in un articolo dove racconta la sua esperienza dietro alle quinte di questo processo, “a livello mondiale (si veda il report di Edelman), nelle periferie delle città come nelle cittadine di poche migliaia di persone, a Nord come a Sud, l’intervento pubblico è visto troppo spesso come qualcosa che non risolve i problemi, che non è dove dovrebbe essere e non fa quello di cui ci sarebbe bisogno”. Ebbene, al Bilancio Partecipativo hanno votato 11.303 cittadini residenti e 3.281 non residenti che vivono o lavorano o studiano a Bologna, in maggioranza donne, 8.429 a fronte di 6.155 uomini. Più di 1.000 tra i quasi 15mila votanti è under 25, 2.492 votanti hanno tra 25 e 34 anni, 3.508 tra 35 e 44 anni, 3.018 tra 45 e 54 anni, 2.014 tra 55 e 64 anni, 2.519 infine hanno più di 65 anni. Gli studenti fuori sede, i migranti e i ragazzi sopra i 16 anni per la prima volta hanno potuto votare direttamente su questioni amministrative. Non è stato un click day, nè una mera esperienza da social. Il nostro percorso è durato 8 mesi, ci ha visto organizzare oltre 80 eventi nei quartieri insieme a circa 2.000 cittadini che vi hanno preso parte. Senza il lavoro dell’Ufficio Immaginazione civica, dei Quartieri, dei dipendenti comunali e di tanti e tante volontarie tutto questo non sarebbe stato possibile. Ancora una volta, Bologna si dimostra capace di scommettere sul bene comune e sulla partecipazione. Leggi il seguito di questo post »


Immobili comunali, bandi e mappatura

35563620331_71eccdaa83_bCome proposto questa estate dal Sindaco e da me, abbiamo approvato in Giunta un percorso dedicato agli spazi comunali non utilizzati. A partire da una mappatura degli immobili a disposizione, si è deciso di avviare da un lato un Laboratorio dell’immaginazione civica per discutere con la città sul futuro degli spazi pubblici a Bologna, dall’altro il lancio di una serie di bandi (senza precedenti per numero e dimensioni) per la gestione di quanto è già disponibile. Il percorso partecipato che parte dalla mappatura ha l’obiettivo di aggiornare le politiche e le norme comunali, raccogliere proposte da sottoporre a Consiglio comunale, Giunta e Quartieri. Una discussione aperta e trasparente che si rivolge alla generalità dei cittadini e delle associazioni e che avrà anche alcune occasioni pratiche di sperimentazione. Per aderire occorre rispondere ad un avviso pubblico, avendo così la possibilità di coprogettare sin dall’inizio il percorso. Per chi invece fosse intressato anche a gestire spazi, sia in via definitiva sia in via sperimentale abbiamo messo in campo un numero interessante di possibilità che illustro nel seguito del post. La visione che proponiamo prende spunto dall’esperienza del primo mandato amministrativo (pregi e difetti) e da quanto elborato insieme all’Associazione ‘Una città con te’ che qui riprendo: ‘Tutti i contenitori e i luoghi della città rappresentano un capitale di potenzialità inespresse per la comunità, che è necessario liberare. Siano essi attivi o dismessi, pubblici o privati, i contenitori e i luoghi possono essere messi in gioco e aperti a progetti di innovazione sociale ed economica. Il Comune di Bologna deve garantire ad ogni cittadino e cittadina che vive a Bologna una dotazione di mq minima relativa a uno spazio o contenitore pubblico da dedicare ad attività creative, culturali, sociali o imprenditoriali che portino avanti il metodo della collaborazione e condivisione. Occorre individuare in modo trasparente gli spazi e i luoghi e attorno ad essi promuovere le modalità d’uso e i progetti migliori, introducendo forme di modalità contrattuali trasparenti, flessibili ed efficaci ad affrontare le diverse esigenze’.

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Immaginazione civica a #CitylabParis

Vi scrivo da Parigi dove sono arrivato ieri sera, ospite al Citylab 2017 su invito di Bloomberg Philantropies, Aspen Institute e della rivista The Atlantic. Dal 22 al 24 Ottobre, infatti, si ritrovano per il quinto anno i 40 sindaci delle più importanti città del mondo (C40), a confronto con le migliori esperienze di innovazione urbana. Mi è stato chiesto di intervenire martedì mattina per condividere con i partecipanti il percorso che ci ha portati alla creazione dell’Ufficio Immaginazione civica e alla realizzazione delle attività di partecipazione e collaborazione per la cura dei beni comuni. In una tavola rotonda dal titolo ‘Coltivare la creatività urbana’, mi confronterò con Tommi Latio – Direttore del settore Cultura della città di Helsinki e Amalia Zepou – Vicesindaco di Atene, vincitrice del Mayors Challenge 2014 (5 milioni $ di premio). I governi delle città stanno ricercando nuovi metodi per ingaggiare la cittadinanza: dalla necessità di rendere più efficaci i servizi pubblici di base, alla voglia di aprire nuovi canali di partecipazione e fiducia.

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