Licenziamenti Fondazione Aldini Valeriani: la mia risposta al question time

Pubblico di seguito la risposta data ieri al Question time del Consiglio Comunale di Bologna, alla domanda del Consigliere Lorenzo Cipriani (SEL).

Ringrazio per la domanda perché ci permette di affrontare questo tema della Fondazione Aldini Valeriani nuovamente in consiglio comunale. A seguito della commissione che lei citava dell’ordine del giorno approvato all’unanimità, assieme all’assessore Pillati mi sono attivato per porre alla presidenza e alla direzione della Fondazione quelle che erano gli indirizzi del consiglio comunale. In diverse occasioni ho già avuto modo di esprimere la censura da parte nostra delle scelte che la direzione della Fondazione ha assunto rispetto al licenziamento delle tre persone di cui parliamo sopratutto per le modalità, il mancato preavviso, il trattamento che queste persone hanno subito, direi in modo particolare anche per l’assenza di un quadro complessivo di quelle che possono essere le strategie future della Fondazione Aldini Valeriani e la contestualizzazione di questo provvedimento al suo interno. A seguito dell’incontro con i sindacati, CGIL, CISL, UIL e UsB, da parte nostra abbiamo richiesto una riunione del CDA della Fondazione, che si è svolta il giorno 16, nel corso della quale la dott.ssa Pepe, come rappresentante dell’amministrazione comunale, ha portato le istanze del Comune di Bologna.  Rispetto invece alla richiesta di informazione sulla posizione della Dott.ssa Pepe e dell’amministrazione nel momento in cui sono state prese le decisioni dei licenziamenti, va precisato che la Fondazione ha agito nella propria autonomia decisionale, la decisione non è stata oggetto di una preventiva autorizzazione dei soci fondatori né nel merito, né nella forma, tanto che l’amministrazione comunale, allora in gestione commissariale, è stata informata sui fatti, attraverso la dott.ssa Pepe, a decisione presa. Leggi il seguito di questo post »