Bologna, Barcellona, Europa.

Ho iniziato a scrivere questo post sul volo di ritorno da Barcellona dove abbiamo sottoscritto un accordo con la Sindaca Ada Colau e l’ho concluso questa mattina. Il Parlamento italiano ha appena approvato a larghissima maggioranza il DL Sicurezza. Il Ministro Salvini ha dichiarato che il nostro paese non firmerà il Global Compact, un accordo internazionale per governare in modo condiviso il fenomeno della migrazione (come noi solo Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Croazia, Slovacchia, Bulgaria). In questo scenario, il patto tra il nostro Comune e quello di Barcellona non è un semplice gemellaggio, ma una presa di posizione politica e programmatica. Della quale capiremo il valore nel tempo. La prima e forse più rilevante sfida riguarda proprio Bologna e la sua comunità. Alcuni parlano della necessità di recuperare una visione, altri la cura delle cose di ogni giorno. Io preferisco dire che noi bolognesi (vecchi e nuovi) dobbiamo tornare a condividere una missione e l’umiltà di non farlo da soli né unicamente per noi stessi. Parliamoci chiaro, viviamo in Europa e ci deve interessare se il nostro continente volge verso una nuova Unione democratica o più realisticamente verso una deriva nazionalistica e autoritaria. E’ la differenza tra il sogno e l’incubo. Ma oggi non va dato affatto per scontato che per larghe fette dell’opinione pubblica la democrazia rappresenti ancora un bene da salvaguardare di per sé. Leggi il seguito di questo post »


Football americano, a Bologna gli Europei Under 19

L’Italia tornerà a giocare un ruolo importante in seno all’IFAF, la Federazione internazionale tornata a parlare una lingua sola dalla scorsa estate. Così è stato, e oggi è arrivata la bellissima notizia che tutti stavamo aspettando: i Campionati Europei U19 del 2019 si faranno in Italia, a Bologna per la precisione, dal 24 luglio al 3 agosto, grazie alla tenacia di Tortosa e all’impegno della FIDAF, che ha lavorato duramente per riuscire a confezionare in tempi record un’offerta capace di sbaragliare il resto della concorrenza. Leggi il seguito di questo post »


Baseball: la Champions si gioca a Bologna

La notizia è ufficiale. L’organizzazione della Coppa dei Campioni di baseball sarà affidata alla Fortitudo Baseball di Bologna nel giugno 2019. Nel 2014 il successo fu di San Marino mentre per ritrovare una vittoria della Fortitudo Bologna, invece, bisogna risalire al 2013. Nel frattempo, però, la Fortitudo per due volte è giunta in finale. Una lettera del Segretario Generale della Confederation of European Baseball (Ceb), Krunoslav Karin, datata 12 novembre 2018 e indirizzata alla società biancoblù e alla Federazione Italiana Baseball e Softball (Fis), ha comunicato l’assegnazione alla Fortitudo B.C. 1953 dell’organizzazione della European Champions Cup 2019. Il Comune supporterà l’impresa. Leggi il seguito di questo post »


Insieme per il lavoro: il progetto di Bologna

Dopo mesi di lavoro, svolto insieme ai colleghi di Giunta Marilena Pillati e Rizzo Nervo oltre che gli amici della Curia di Bologna e del mondo imprenditoriale e sindacale, siamo arrivati a un risultato importante. . Il Sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola e l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, hanno firmato questa mattina il Protocollo d’intesa “Insieme per il lavoro”. Alle loro firme si sono aggiunte quelle dei rappresentanti delle organizzazioni datoriali, d’impresa e dei sindacati: Alleanza delle Cooperative Italiane – Bologna, CNA Bologna, Confartigianato Imprese di Bologna e Imola, Confcommercio ASCOM Bologna, Confesercenti Bologna, Confindustria Emilia Area Centro, Cgil, Cisl e Uil di Bologna. L’accordo è alla base di un piano che intende mettere a sistema risorse del Comune e della Città Metropolitana con quelle della Curia per sviluppare una vasta azione per creare lavoro intercettando in particolare chi è più fragile e è stato più colpito dalla crisi economica di questi anni. Si procederà tramite bandi per l’erogazione delle risorse pubbliche e grazie alla presenza della Fondazione San Petronio sarà possibile intervenire anche direttamente per sostenere singoli individui o realtà bisognose. La dotazione economica del piano è ampia e si pone, per il momento, l’orizzonte temporale di 4 anni: 10 milioni di euro di risorse comunali e metropolitane, 4 milioni di euro della Fondazione San Petronio. Un progetto di questo tipo rappresenta un unicum per il nostro paese in termini di collaborazione tra istituzioni. Leggi il seguito di questo post »


9 Maggio festa dell’Europa 

Il risultato del ballotaggio francese dà speranza all’Europa. Macron è ora un presidente eletto e avrà il compito di ristrtutturare le fondamenta di una casa comune bombardata dall’alto e dal basso. L’Europa deve diventare un progetto politico, questo è la buona lezione che possiamo prendere dalla campagna elettorale francese. La bandiera europea non va quindi nascosta ma issata e posta nuovamente davanti a delle scelte capaci di includere, proteggere e promuovere tutti i cittadini. Gli europei di oggi e gli europei di domani, perchè non ci può essere Stato Europeo, nè politica europea senza l’europeismo. Anche per questo il 9 maggio la Festa dell’Europa, su proposta del Consigliere delegato all’Europa Marco Lombardo e mia, a Bologna il Palazzo del Podestà di Piazza Maggiore sarà illuminato di blu aderendo all’iniziativa “m’illumino d’erasmus”!

Stand Up For Europe Bologna e GFE Bologna vi aspettano in Piazza Maggiore, alle ore 20, per un Flash Mob davanti a un Palazzo Re Enzo illuminato ed europeista!

Unitevi a noi, portate bandiere e tutto ció che avete di blu e giallo: l’Erasmus ha illuminato le vite di tantissimi europei, illuminiamoci d’Erasmus, illuminiamoci d’Europa!

Questa iniziativa è all’interno di un mese per l’Europa organizzata e promosso dal Comune di Bologna e sportello Europe Direct.


A Beirut, Libano

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Sala giochi nel campo di Chatila

Prima notte a Beirut. La guerra che insanguina la Siria ormai da sei anni ha creato una situazione di necessità, serve assistenza sanitaria per oltre 12 milioni di persone, 5,6 milioni dei quali sono bambini e adolescenti sotto i 18 anni. Ad essi si aggiungono 6 milioni di profughi (2 milioni di bambini) fuggiti verso altri paesi della regione. In Libano i rifugiati siriani registrati dall’UNHCR sono circa 1,2 milioni su 4,5 milioni di abitanti.  Secondo le cronache dei giornali internazionali sulla loro pelle i paesi che contano si giocano il terzo conflitto bellico mondiale. Con una delegazione composta da tecnici del settore socio-sanitario (Fondazione ASPHI Onlus, Open Group, il Dipartimento di scienze dell’educazione dell’Università di Bologna, l’INAIL di Vigorso – Budrio e l’Associazione annulliamo la distanza), sono stato invitato dalla ONG Armadilla e UNICEF per conoscere da vicino un progetto rivolto a medici e insegnanti siriani, che si occupano di minori in difficoltà a causa di disabilità e stress post traumatici. Ci ritroviamo in Libano perchè è il posto più sicuro oltre che l’occasione per conoscere il paese che accoglie il ‘record mondiale’ di profughi e rifugiati.

Qualche mese fa entra nel mio ufficio Gianluca Borghi per presentare Armadilla, a me e alla collega Susanna Zaccaria (Assessore Diritti e pari opportunità). L’Ong opera da tempo in Siria e Libano e ha già effettuato missioni nel passato insieme con la Regione Emilia-Romagna, la quale ha firmato un protocollo di cooperazione alla fine dell’ultimo mandato Errani, con Teresa Marzocchi assessore. Ci interessa capire come riprendere una concreta presenza di Bologna sul fronte della cooperazione internazionale, in un momento di cambiamenti a livello globale, a partire dalla grande questione delle migrazioni. In Italia e nella nostra regione stiamo gestendo un flusso importante di migranti e richiedenti asilo, ma non mancano anche tra i nostri comuni voci preoccupate. Dunque voglio vedere in prima persona come in un paese grande quanto l’Abruzzo si riesca ad accogliere la più massiccia ondata di profughi della storia recente. Qui nella ‘fortezza Europa’ nascono le Goro, si chiudono le frontiere a Venimiglia, si brandiscono i forconi fuori dai centri di accoglienza a Milano. Rumori che a volte coprono un’Italia ben più larga e coraggiosa che accoglie silenziosamente, fatta di comunità, tanti sindaci, tante famiglie. E’ anche per loro che la politica deve alzare la testa e metterci il cuore. Questa è il racconto della mia (breve) missione a Beirut e in Libano. Leggi il seguito di questo post »


40 milioni di euro per Bologna

wDopo due anni di lavoro, abbiamo portato a casa la firma del programma operativo nazionale dedicato alle città metropolitane, finalmente. Ho seguito sin dall’inizio questo percorso, per certi versi l’ho anche invocato, perchè al nostro paese serve un’Agenda Urbana, cioè appunto un programma nazionale dedicato al futuro delle città. Per la prima volta, la Commissione Europea dedica fondi diretti alle aree urbane e Bologna è tra queste. Entro il 2020 dovremo investire 40 milioni di euro sulle priorità e gli obittivi che abbiamo presentato al Governo italiano. Saremo giudicati sulla base della nostra capacità di raggiungere i risultati attesi, insieme alle altre città del centro-nord. Ogni realtà ha avanzato delle proposte di intervento calibrate sulle proprie esigenze, avendo a monte alcuni paletti chiari, cioè queste risorse non possono essere usate per tutto ma sono focalizzate su innovazione digitale, inculsione sociale, casa, povertà, mobilità sostenibile. Noi abbiamo scelto di avviare il percorso di ascolto e condivisione “Collaborare è Bologna”, realizzato nei mesi scorsi nei quartieri di Bologna e nelle Unioni di comuni alla scala metropolitana (PSM 2.0). Da qui sono emerse delle ipotesi di lavoro, alcune delle quali troveranno concretezza e attuazione nel programma che ha in dotazione circa 40 milioni di euro fino al 2020. Per noi la priorità di queste risorse saranno i giovani. Leggi il seguito di questo post »