Via Belvedere e San Gervasio: patto su orari e pulizia

Venerdì scorso abbiamo presentato un patto di collaborazione sottoscritto tra l’Amministrazione Comunale, 16 operatori commerciali delle vie Belvedere e San Gervasio ed Hera dedicato alla cura della zona. Insieme a Elena Leti Presidente del Quartiere Porto siamo arrivati a questo risultato come coronamento di un percorso complesso iniziato oltre tre anni fa, a fronte della situazione di degrado in cui versava l’area. Questo patto rappresenta un nuovo modello per la gestione condivisa dello spazio pubblico, con particolare riferimento alla pulizia e agli orari dei dehor. Un’iniziativa che mette in campo un accordo preventivo e una progettualità per gestire le problematiche di una particolare zona della città. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Municipale e le ordinanze rimarranno comunque uno strumento a nostra disposizione. Nel concreto gli operatori si impegnano volontariamente a limitare l’orario di apertura del dehor alle ore 24 nelle giornate dalla Domenica al Giovedì, a partecipare alla pulizia e al decoro della zona, nonchè a promuovere iniziative culturali. L’Amministrazione, nel concedere lo spazio pubblico per le attività, si impegna a semplificare e ad agevolare le pratiche burocratiche e insieme ad Hera a mettere in campo un potenziamento degli interventi di pulizia, lavaggio strade e raccolta vetro. Il “patto di Belvedere” rimarrà aperto a nuove adesioni e proposte, di altri operatori e residenti della zona. Sarà questo il tavolo in cui monitorare l’andamento degli accordi sottoscritti e riportare le problematiche che dovessero sorgere. Leggi il seguito di questo post »


Gli impegni del Marsalino e i nuovi orari del dehor

L’Amministrazione comunale ha deciso di sospendere per un mese l’ordinanza che riduceva gli orari di apertura del dehor del Marsalino, portando il limite di orario del dehor alle 24 e fissando limiti d’orario per la chiusura dell’esercizio pubblico. Il provvedimento arriva a seguito della proposta dei gestori del locale e la volontà da parte degli stessi di assumere impegni per risolvere il problema di disturbo della quiete. In questa vicenda ho cercato di promuovere il dialogo tra i gestori di uno storico locale bolognese e i residenti della zona, per arrivare ad una soluzione di equilibrio e buon senso. La salute dei cittadini ha la priorità per noi, ma ogni qual volta le sanzioni si sostiuiscono alla ricerca di una collaborazione è una sconfitta per tutti. Questo naturalmente non significa che non faremo rispettare le regole a fronte di violazioni. Mi auguro che in una strada come via Marsala si possa riprendere un rapporto costruttivo a partire dagli impegni assunti dal Marsalino e dagli eventuali altri accorgimenti che il locale potrà prendere confrontandosi ulteriormente con i vicini.
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Il caso del Marsalino

In questi giorni ha fatto molto scalpore il provvedimento sul dehor dello storico locale il Marsalino a Bologna. Al gestore è stato notificato un provvedimento del settore Attività Produttive del Comune con cui si dispone la chiusura del dehors dalle 22 alle 6 di mattina del giorno successivo a causa del troppo rumore prodotto dagli avventori del locale: tre ore in meno rispetto all’orario fin qui rispettato (l’una di notte) e per tutta la durata della concessione della struttura. il provvedimento è stato preso in seguito alle segnalazioni di alcuni residenti dello stabile dove ha sede il Marsalino, assistiti dall’avvocato Galeazzo Bignami. Gli esposti dei residenti hanno prodotto l’intervento dell’ufficio comunale che ha chiesto ad Arpa di effettuare una rilevazione fonometrica dentro uno degli appartamenti posizionati sopra il Marsalino nella notte tra il 9 e il 10 maggio, registrando, a finestre aperte, un superamento di sei decibel del limite stabilito dalla legge. Da qui la decisione – in ottemperanza del regolamento acustico comunale e alle normative regionale e nazionale – di obbligare il Marsalino a chiudere il dehors alle 22 anziché all’una di notte. Di seguito posto il mio intervento sull’argomento pubblicato venerdì scorso da il Resto del Carlino. Il mio impegno è quello di riportare residenti e gestore al dialogo, per trovare un compromesso dignitoso ma ci sono alcuni punti da chiarire come cerco di spiegare qui. Leggi il seguito di questo post »