Concorso distretto Montagnola e Stazioni di Bologna

montagnola03La Giunta comunale ha dato via libera alla procedura di gara per il concorso di progettazione del “Distretto Montagnola e Stazioni di Bologna”. Il bando uscirà a settembre a seguito delle linee di indirizzo approvate per il concorso. Procede così il progetto di rilancio della zona che comprende Piazza XX Settembre, via Indipendenza, Piazza VIII Agosto, via Irnerio, via del Pallone, via Capo di Lucca e viale Masini. Il concorso si svolgerà in due fasi. In una prima fase si chiederà ai partecipanti di sviluppare un progetto complessivo che tenga conto di questi temi: accessibilità e connessioni; valorizzazione del patrimonio storico e monumentale vincolato dalla Soprintendenza e delle centralità già presenti o da inserire, sia permanenti che temporanee; arredi; verde; riconoscibilità coerente del distretto. Leggi il seguito di questo post »


Piazza Aldrovandi, alla ricerca di artisti

imagesProsegue il nostro percorso per il miglioramento di Piazza Aldrovandi attraverso l’arte. In attesa di avviare dopo l’estate il progetto per portare in piazza un evento mercato con il coinvolgimento di produttori di fiori, Comune di Bologna, Associazione Serendippo in collaborazione con la Consulta degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e la Fondazione Rusconi lancia la call 2017 di R.U.S.Co (Recupero Urbano Spazi Comuni) rivolta agli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Gli studenti dovranno proporre e realizzare idee per dipingere i box del mercato di piazza Aldrovandi. Obiettivo: coinvolgere gli spazi pubblici e privati della piazza e trasformarla in una galleria d’arte contemporanea a cielo aperto. Il tema del bando è una riflessione sul lavoro di Ulisse Aldrovandi rielaborato attraverso l’osservazione della vita quotidiana nella piazza. Leggi il seguito di questo post »


Il Cinema sul prato in Montagnola

20228949_889562914530655_3248649790105499564_nAccanto al lavoro delle forze dell’ordine che in queste ultime settimane quotidianamente presidiano la zona con risultati importanti, prosegue il nostro lavoro sul Parco della Montagnola. In collaborazione con Arci Bologna, Antoniano e il comitato di cittadini Free Montagnola parte una rassegna che ci accopagnerà per tutta l’estate. Quattordici i film in programma, con cadenza bisettimanale a partire da venerdì 21 luglio e fino al 15 settembre (con una pausa dall’11 al 18 agosto), ogni martedì e venerdì: il martedì saranno proposti titoli per tutti, il venerdì invece è rivolto prevalentemente ai bambini. Le proiezioni saranno tutte gratuite e inizieranno alle 21.45 nei mesi di luglio e agosto, e alle 21 nel mese di settembre. Il maxischermo (4 metri per 3) verrà posizionato nel prato che si trova in fondo al parco, entrando dall’ingresso di via Irnerio. Ognuno potrà portarsi da casa cuscini o coperte per accomodarsi sul prato a guardare i film. Il modello a cui #FreeMontagnola si è ispirato è quello della rassegna parigina che si tiene a La Villette e a quelle che si tengono da alcuni anni in tante spiagge d’Italia. A settembre, infine, riattiveremo la fontana e inaugureremo gli interventi di restauro e sistemazione delle aiuole attorno alle statue.

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Guasto Village: socialità contro degrado

Uno spazio aperto per liberare via del Guasto. Arte, cultura, intrattenimento e ristorazione di qualità: sono i punti che il Comune, l’Università e il Teatro Comunale di Bologna hanno deciso di mettere in campo per i mesi estivi con l’obiettivo di rendere la zona universitaria un luogo più vivibile, accessibile, vivace e sicuro. Il concept si chiama Guasto Village ed è gestito dal Teatro Comunale in collaborazione con l’associazione Peacocklab e da una serie di realtà che da tempo operano nel contesto bolognese e che sono state chiamate a riempire di contenuti la zona universitaria, candidata a diventare per più di cento giorni uno dei nuovi centri dell’intrattenimento estivo cittadino. L’area del Guasto Village comprende via del Guasto, Largo Respighi e Piazza Verdi: qui compariranno luminarie e architetture temporanee, sotto forma di container, che ospiteranno attività culturali e commerciali. In Piazza Verdi ogni lunedì arriveranno i gazebo dell’associazione Campi Aperti per la Sovranità Alimentare (25 produttori e le loro offerte alimentari biologiche a km 0 e caratterizzate da filiera corta e gestione partecipata) e un mercato dei fiori ogni Domenica mattina in Piazza Aldrovandi. L’iniziativa al Guasto partirà il 15 giugno prossimo e terminerà il 30 settembre. Dopo la pulizia dei muri, dopo la riqualificazione di via Petroni e Aldrovandi, un altro passo avanti di una battaglia quotidiana contro il degrado e l’inciviltà. Ma facciamo un passo indietro. Guardiamo insieme il video che segue. Leggi il seguito di questo post »


Confronto e ascolto pagano: continuare in Pza Aldrovandi

piazza-aldrovandi_patto-collaborazione-2Piazza Aldrovandi è una piazza difficile a Bologna. Lo è da tempo, al centro di un dibattito tra pedonalizzazione e apertura al traffico, un tira e molla trascinato di Sindaco in Sindaco. Ondate di degrado causato dalla movida e da altre problematiche, ondate di miglioramenti e maggiore amore per il bene comune. Qui si sono scontrati a più riprese commercianti e residenti, artigiani e venditori di alcolici a basso costo, divertimento e riposo, qualità urbana e mancanza di educazione. A poche settimane dalla fine del cantiere che sta riqualificando la Piazza, siamo arrivati ad una punto importante di questa storia travagliata: il Comune di Bologna e gli operatori dei chioschi del mercato hanno firmato un ‘patto di collaborazione’ che sancisce la fine di un lungo confronto e l’inizio di una collaborazione che ha l’obiettivo di migliorare la vivibilità della zona. Il patto ha una durata di cinque anni ed è stato firmato dai 13 operatori proprietari dei 15 chioschi di Piazza Aldrovandi. E’ stata dura, è vero, ma il confronto e l’ascolto pagano sempre. Abbiamo raggiunto un risultato importante, d’ora in poi collaboreremo per gestire la Piazza al meglio, valorizzare il commercio di vicinato e la natura residenziale dell’area. Il prossimo passo lo faremo insieme con il Quartiere Santo Stefano avviando il tavolo anche con i residenti per decidere le regole d’uso dello spazio pubblico. Il cantiere sta per finire, ci occuperemo anche del degrado cronico di alcuni angoli della piazza. Di seguito pubblico l’intervista a Il Resto del Carlino uscita oggi, nella quale cerco di raccontare i prossimi passi del nostro impegno.

Il tour tra gli «emarginati» di via Irnerio

GIRO CONOSCITIVO ASSESSORE LEPORE E PRES QUARTIERE AMOREVOLE IN ZONA IRNERIOIl Corriere di Bologna ha seguito la nostra passeggiata tra i residenti e commercianti che vivono nella zona tra Irnerio e i viali. Pubblico di seguito il resconto con il link all’articolo. E’ stata un’occasione per me di rifare il punto con una comunità di persone che soffre l’emarginazione dal cuore commerciale del centro storico. Tag ovunque sui muri e buchi lungo i marciapiedi, accanto a una grande voglia di riscatto. Sono tante le attività commerciali e artigianali di questo quadrato di città, infatti, che si battono per non chiudere. In questi cinque anni i flussi di frequentazione del centro storico di Bologna sono cambiati, occorre redistribuire una ricchezza che c’è ma che oggi avvantaggia solo una parte. Tutti hanno diritto a vivibilità, pulizia, sicurezza. Nella mia testa c’è anche questo in questi giorni di decisioni importanti attorno alla riorganizzazione del mercato storico della Piazzola e della zona attorno al Parco della Montagnola. Mettere in disussione tutto ciò è importante per produrre dei risultati concreti e un miglioramento tangibile. Ho chiesto di trattare questo argomento alla prossima ‘Task force dedicata al degrado e alla sicurezza’ guidata dall’Assessore Malagoli. Leggi il seguito di questo post »


Sabato con i commercianti di Piazza Aldrovandi

IMG_0022.JPGQuesto sabato mattina ho approfittato del bel tempo per andare a trovare i commercianti di Piazza Aldrovandi e dare un’occhiata all’andamento dei lavori per il rifacimento dell’area. Il clima è cambiato con loro, il tempo sta facendo il suo lavoro e anche la nostra collaborazione. Venerdì abbiamo montato insieme le luci natalizie e stiamo per riqualificare anche un nuovo bagno aperto al pubblico tra i chioschi. Dopo tanti sforzi, le preoccupazioni sull’impoverimento commerciale della piazza stanno venendo meno. Non per questo il nostro compito è terminato, anzi dalla prossima settimana mi rimetterò con più attenzione su questo fronte. Anche di queso ho parlato oggi con Andrea Zanchi, giornalista de il Resto del Carlino Bologna, nell’intervista che pubblico di seguito. Tra le novità l’approvazione da parte del Governo di un decreto (ribattezzato ‘Norma Unesco’) con cui si danno più poteri ai sindaci per regolamentare il commercio nelle zone di maggiore pregio artistico e architettonico, a partire dai centri storici. Leggi il seguito di questo post »