BOLOGNA ESTATE 2019, arrivati 209 progetti

Diapositiva10E’ scaduto lo scorso 5 marzo il termine per la presentazione delle proposte relative all’avviso pubblico rivolto agli operatori culturali per la selezione dei progetti da inserire nel programma di Bologna Estate 2019, il cartellone estivo promosso e coordinato dal Comune di Bologna, in collaborazione con Città Metropolitana – Destinazione Turistica. I progetti pervenuti sono 208, di cui 49 sono quelli metropolitani e tra questi, nelle prossime settimane, verranno selezionate proposte culturali di alto livello qualitativo, in un’ ottica di equilibrio fra i vari generi artistici e in grado di intercettare i gusti di pubblici diversi.

Leggi il seguito di questo post »


LA NUOVA FATTORIA URBANA REALIZZATA CON I FONDI EUROPEI

Fattoria 3Vi aspettiamo alla La Fattoria Urbana del Pilastro il prossimo fine settimana, sabato 9 marzo alle ore 11.30, per inaugurare un nuovo edificio dedicato ad ospitare le attività didattiche e di socializzazione con cucina. Orti, animali, giochi e settimane verdi: la Fattoria è pronta ad alzare il sipario sui risultati della riqualificazione, realizzata grazie ai fondi europei del Piano Operativo Città Metropolitane (PonMetro) che inizia a dare i suoi frutti. Dopo la condivisione nei laboratori di quartiere, infatti, sono 11 gli edifici destinati a essere ristrutturati o costruiti per un totale di 20 milioni di euro di investimenti su Bologna. Così intendiamo dotare i quartieri di nuovi spazi di aggregazione e inclusione, a partire da famiglie e giovani.

Leggi il seguito di questo post »


Lepore vuole riavviare il Treno – Il Corriere

treno«Portiamo l’estate culturale nel Treno della Barca per rivitalizzarlo». Il Comune pensa a come valorizzare uno dei dodici tratti dei portici scelti per il dossier dell’Unesco e punta tutto sulla cultura e sui centri di aggregazione giovanile. Che è quello che hanno chiesto a gran voce i residenti e i commercianti del Treno, sentiti sulla candidatura di «casa» loro all’Unesco. «Ci sentiamo abbandonati, i negozi sono quasi tutti chiusi, non si fanno più iniziative culturali qui e il rischio è di tornare a essere un ghetto», hanno detto in coro al Corriere, durante il suo viaggio nei portici selezionati per il dossier. «Il Treno della Barca è un luogo dell’anima, ci credo cosi tanto che sono andato a vivere 1º vicino. La Barca è uno dei quartieri più interessanti della città, è verde e rappresenta una delle grandi questioni aperte che Bologna ha di fronte». L’assessore alla Cultura di Palazzo d’Accursio, Matteo Lepore, coglie la «sfida» lanciata dagli abitanti e dai commercianti del Treno. Leggi il seguito di questo post »


Il turismo ha salvato Bologna – Il Corriere

indexIn un’intervista a Il Corriere di Bologna, ho fatto il punto riguardo ai temi turismo e cultura in città.

Il caso dell’ex Monte di Pietà, destinato a ospitare un supermercato con ristorante ha riacceso il dibattito sull’identità della città, da Bologna la dotta a Bologna la troppo grassa. In particolare il professor Eugenio Riccomini ha suggerito di investire su cultura e istruzione. «Bologna deve tornare a far crescere la cultura delle persone», ha detto. Leggi il seguito di questo post »


COSÌ MI DISTRAGGO UN PO’. TRE GIORNI CON LUCIO

LOCANDINA Così mi distraggo un po'Dal 2 al 4 marzo, a Bologna, si svolge “Così mi distraggo un po’. Tre giorni con Lucio” il programma dedicato alle celebrazioni per il compleanno dell’artista bolognese e organizzato da Fondazione Lucio Dalla con Teatro Comunale di Bologna e Bologna Welcome, in collaborazione con Cineteca di Bologna, e nell’ambito del Patto di Collaborazione sancito tra Comune e Fondazione Dalla negli scorsi mesi. Tre giorni con Lucio: non solo ricordo, ma presenza. Dentro e fuori dalla sua casa, al Teatro Comunale, in Cineteca, nei luoghi a lui cari, tra l’affetto degli amici e dei tanti appassionati della sua musica e della sua personalità artistica. Per la prima volta un programma integrato che coinvolge le istituzioni culturali della città e valorizza la figura dell’artista bolognese come un bene comune.

Leggi il seguito di questo post »


SALABORSA SIA LUOGO DI CITTADINANZA, NON DI ESCLUSIONE

SalaborsaSono intervenuto in Consiglio Comunale per illustrare la posizione dell’Amministrazione in merito al divieto di mangiare e sedersi nell’atrio di ingresso. Ho risposto così alla domanda della Consigliera Federica Mazzoni che ha chiesto spiegazioni. Salaborsa non è solamente una biblioteca. Rappresenta da sempre un’idea di città. Una delle sue principali caratteristiche è proprio la piena accessibilità, il fatto che nessuno si possa sentire escluso. Dal turista che arriva in città e non sa dove andare, ai genitori che portano i figli facendo una passeggiata in centro storico, sapendo che lì possono trovare uno spazio per il gioco o l’allattamento, agli studenti che vi si recano per studiare o per il servizio del prestito libri, e sì anche i senza fissa dimora.

Leggi il seguito di questo post »


TORNANO I BRONZI DI ROMAGNOLI SULLA FACCIATA DI PALAZZO D’ACCURSIO

Busti RomagnoliAl via il progetto di ricollocazione dell’opera di Giuseppe Romagnoli “L’amor Patrio e Il Valore Militare” nella sua sede originaria sulla facciata di Palazzo d’Accursio. Dopo ben 75 anni, le due statue di Romagnoli torneranno a ornare l’ingresso principale di Palazzo d’Accursio su Piazza Maggiore, nello spazio vuoto sul lato destro della porta d’ingresso, assieme alla lapide dedicata al re Umberto I. Ringrazio l’imprenditore e mecenate Francesco Amante, che ha voluto e realizzato questo restauro. I due bronzi, realizzati da Giuseppe Romagnoli e rappresentanti l’Amor Patrio e il Valore Militare, facevano parte del monumento commemorativo al Re Umberto I, inaugurato nel 1909, originariamente collocato sulla facciata di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore.

Leggi il seguito di questo post »