Nuovi vincitori 2017 di Incredibol! e bando spazi aperto

24852400_10155243289172992_3167132878555665155_nSono 83 i progetti creativi provenienti da tutta la regione Emilia-Romagna tra cui sono stati selezionati 16 vincitori del bando 2017 di INCREDIBOL! – l’INnovazione CREativa di BOLogna, progetto per lo sviluppo delle professioni e delle industrie culturali e creative, le cosiddette ‘ICC’, in Emilia-Romagna. Promosso e coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione di un’ampia partnership pubblico-privata in continua espansione, anche quest’anno offrire ai vincitori contributi in denaro, suddivisi in tagli massimi da 10 mila euro,  consulenze, formazione e promozione e la possibilità di ottenere spazi di proprietà comunale in comodato d’uso gratuito per sviluppare il proprio progetto d’impresa. I vincitori di questa edizione sono 12 tra imprese e liberi professionisti e 4 associazioni costituiti da non più di quattro anni, composti in prevalenza da under 40 e con sede in Emilia-Romagna, ovvero 12 dal territorio metropolitano di Bologna, 2 da Ferrara, 1 dalla provincia di Piacenza, 1 dalla provincia di Reggio Emilia.

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Promenade a Bologna

copertina-scheda-creditsBologna si racconta con una nuova, grande campagna dal nome “Promenade a Bologna”, articolata sia su piattaforme digitali che su mezzi stampa tradizionali. A partire da un minisito dedicato che conterrà eventi, proposte e itinerari turistici per scoprire il territorio bolognese tra l’autunno e la primavera prossima. Ma anche una imponente campagna social. Il racconto dell’autunno e inverno a Bologna non passa solo dall’online ma anche da una pubblicazione cartacea stampata in oltre 1 milione di copie e distribuita su tutto il territorio nazionale a inizio novembre 2017 come allegato alle principali testate nazionali che racconterà le proposte più interessanti per scoprire il territorio bolognese tra grandi mostre, nuove aperture come quella di FICO/Eataly World fino alle straordinarie attrattive della Città Metropolitana (la Rocchetta Mattei, Palazzo Rosso, Villa Smeraldi..) e i suoi itinerari (uno su tutte, la Via degli Dei).

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Bologna: arte di strada, Città di circo e Bolognina

citta_di_circo_locandinaa5_logo-detailSiamo partiti alcuni anni fa cercando uno spazio per il Circo PaniKo, costretto a muoversi dalla Montagnola e da un problema è nata una nuova importante storia. Da allora la vocazione circense del Parco di Villa Angeletti è diventata un punto di riferimento del circo contemporaneo italiano. Ora di tendoni ne abbiamo cinque e siamo al centro di un dibattito nazionale e internazionale sul nuovo circo e l’arte di strada. Per noi è un investimento sul posizionamento di Bologna e della Bolognina rispetto all’arte e alla creatività. Dopo alcune stagioni nelle quali si sono alternate varie compagnie con i loro chapiteu, per la prima volta Bologna è Città di Circo, dal 27 ottobre al 12 novembre promossa dalla Federazione Nazionanale Arte di Strada. Infatti, 5 tendoni da circo e più di 90 artisti si alterneranno in una rassegna di 15 giorni di spettacoli di circo contemporaneo e teatro, concerti, corsi, convegni che vedranno nascere un tavolo di lavoro tecnico sulle normative di settore, oltre a 2 giornate di spettacoli dedicate ai bambini delle scuole del quartiere. Leggi il seguito di questo post »


Bologna Made: 480 mila euro di contributi per l’economia di prossimità

BoMade_sidebarNasce ‘Bologna Made’, il nuovo programma del Comune di Bologna per un sostegno concreto alle piccole e medie imprese artigianali e commerciali dei quartieri. Con questo nome d’ora in poi presenteremo le misure dedicate alla promozione dell’economia locale. Dopo gli interventi di riaqualificazione sui mercati rionali e i contributi sulla sicurezza del commercio in Bolognina, lanciamo appunto un bando che mette a disposizone 480.000 euro per progetti di valorizzazione dell’economia di prossimità. Intendiamo così dare un mano a chi vuole avviare una nuova attività o rafforzare una esistente, attraverso la concessione di un contributo a fronte della presentazione di un progetto. Siamo alla ricerca di proposte volte a difendere e innovare la vocazione artigianale e commerciale della città. Autenticità e tradizione, ma anche proposte in grado di accompagnare le piccole imprese di ‘strada’ verso il cambiamento. L’economia di prossimità è un presidio del territorio e un servizio per la comunità, ma è colpita da alcune criticità: la crisi dei consumi e l’avvento di internet; le liberalizzazioni e la maggiore concorrenza dovuta all’ingresso di nuovi operatori della grande distribuzione; il riposizionamento internazionale e turistico di Bologna che ha portato con sè nuove opportunità e sfide. Tutte cose che richiedono maggiore qualità e preparazione, capacità di organizzarsi e usare le tecnologie, di rispondere a domande nuove dei consumatori e dei cittadini. Cerchiamo progetti semplici e concreti da sostenere. Volete da tempo creare uno spazio per l’allattamento dei bambini nel vostro negozio o renderlo più accessibile ai disabili? assumere un collaboratore o non licenziarne uno? vi piacerebbe imparare una lingua e vendere online i vostri prodotti? creare un itinerario turistico insieme agli altri negozi della vostra via? sognate di aprire una libreria o rilevare la bottega artigianale di vostro padre in periferia? Questo bando è pensato per voi. Leggi il seguito di questo post »


A bando 17 spazi per imprese culturali

mappaincredibol_05La mappatura degli spazi pubblici a Bologna inizia a essere disponibile. Come annunciato dal Sindaco questa estate, l’Amministrazione ha deciso di mettere in gioco un percorso dedicato agli spazi in città. Lo faremo prossimamente anche attraverso una discussione aperta e il completamento di questa mappatura con la messa in gioco di un gruppo ulteriore di contenitori pubblici, risorse importanti per il mondo del terzo settore e dei beni comuni. Insieme all’Ufficio Immaginazione Civica lanceremo un laboratorio cittadino dedicato al tema, a partire dalla mappatura degli spazi e anche dalla sperimentazione di nuovi modelli di gestione. Ieri intanto, abbiamo presentato un primo gruppo di immobili comunali che abbiamo scelto di dedicare alla promozione dell’imprenditorialità culturale e creativa attraverso il bando Incredibol!, alla sua sesta edizione. Si tratta di 17 immobili di piccole e grandi dimensioni, suddivisi in due categorie. Nella mappa che pubblico qui, trovate gli immobili ‘bianchi’ e gli immobili ‘blu’. I bianchi sono 12 immobili già disponibili e accessibili tramite la partecipazione al bando pubblicato in queste ore. Per quanto riguarda i 5 edifici blu, invece, usciranno dei bandi appositamente predisposti e calibrati sul fabbisogno di investimento necessario alla loro ristrutturazione oltre che ai fabbisogni emersi dal confronto con i Quartieri dove sono allocati. Leggi il seguito di questo post »


Riapriamo Làbas, il giorno dopo

image.jpgIeri a Bologna c’è stata una grande e pacifica manifestazione. Il giorno dopo credo sia giusto guardare con rispetto a quanto è avvenuto. In particolare penso che le istituzioni rappresentative e la politica debbano sentirsi impegnate nel dare una risposta alla grande domanda di partecipazione che è stata sollevata, per una partecipazione di tipo nuovo e più inclusiva. Migliaia di persone libere e diverse tra loro hanno sfilato chiedendo di riaprire Làbas, uno spazio sociale di quartiere creato da un collettivo politico nel 2012 attraverso un’occupazione e sgomberato l’8 agosto 2017. Proprio da questo blog, a 48 ore da quello sgombero, ero intervenuto per avanzare una proposta avendo definito quella scelta ‘un grandissimo errore’, che aveva ‘interrotto bruscamente quello che proababilmente a molti non piace: un dialogo’. Per salvaguardare un prezioso patrimonio politico e sociale, rispettandone l’autonomia e conservandone il radicamentoavevo indicato ‘uno spazio da conquistare alla Staveco per Làbas e per altre realtà del quartiere’.
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La città dei taglieri, anche no

Mercato-delle-Erbe-Bologna-Italy-meat-and-cheese-620x413Bologna città del cibo o città di cultura? Il Corriere ha recentemente rilanciato questo ‘appassionante’ dibattito. Sono intervenuto e riporto sul blog l’intervista pubblica il 29 agosto. Un pungo fondamentale aggiungerei a quanto riportato: l’arrivo dei turisti è un fatto positivo e spesso sul blog ho illustrato la mia visione in merito; le persone mangiano per sopravviere, quindi si crea un mercato più aperto alla ristorazione, ma più persone in città significa anche più persone per la cultura, sia essa composta dall’offerta museale o dalla produzione. Non dimentichiamocelo, soprattutto a Bologna. Di seguito la mia intervista. Leggi il seguito di questo post »