Bando per internazionalizzazione creativi

Bologna è per vocazione la capitale creativa della regione, ma per rafforzare il nostro territorio è importante che i professionisti e le imprese del settore crescano guardando anche all’internazionalizzazione. Il Comune di Bologna sostiene da anni le imprese culturali e creative regionali attraverso il progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo la quinta edizione del bando per progetti d’impresa, ecco una nuova opportunità per il settore culturale e creativo, tra i più promettenti per il nostro territorio: il bando 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative.
Il bando è aperto a liberi professionisti e imprese del settore ICC dell’Emilia-Romagna, e offre contributi di 3.000 euro per spese sostenute nel corso del 2017 per azioni specifiche di internazionalizzazione quali acquisto di spazi in fiere, viaggi e trasferte B2B. Leggi il seguito di questo post »


Nuovo bando “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”

nuovo-bando-Qualifichiamo.pngVi segnalo un progetto molto importante, condotto dalla Vicesindaco Marilena Pillati Assessore alla Scuola e dall’Istituzione Educazione del Comune di Bologna. Qualificare nidi, scuole d’infanzia e Centri bambini e genitori (Cbg) del Comune di Bologna, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione per progetti di comunità che coinvolgano famiglie, operatori e territorio, con l’obiettivo di sottolineare il valore della collaborazione nella vita dei servizi educativi. Con questo obiettivo ritorna “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”, l’avviso pubblico dell’Istituzione Educazione e Scuola “Giovanni Sedioli” (IES) del Comune, rivolto ai Comitati di gestione dei servizi 0/6 comunali per sostenere progetti di qualificazione grazie a uno stanziamento di 120.000 euro. Il nuovo bando rimarrà aperto fino al 30 aprile 2017 con una novità rispetto alla prima edizione, sperimentale, dello scorso anno: ogni progetto sarà definito da un Patto di collaborazione. Questo permetterà di inquadrare meglio le proposte di collaborazione all’interno della politica di amministrazione condivisa con i cittadini, che considera le scuole come luoghi di diffusione e radicamento delle pratiche di collaborazione nelle azioni di cura e rigenerazione dei beni comuni. L’utilizzo dello strumento dei patti di collaborazione permetterà anche di snellire le procedure amministrative che portano alla realizzazione dei progetti. Leggi il seguito di questo post »


Il Museo che rivoluziona i sensi

13119047_1044260252321284_4613659561630072932_nA Bologna esiste un museo che rivoluziona i sensi. E’ il Museo Tolomeo dell’Istituto Ciechi “Francesco Cavazza”, che ho visitato oggi. Aperto da gennaio 2015 in occasione di ArtCity, grazie a un progetto a cura di Fabio Fornasari (architetto museologo) e Lucilla Boschi (curatrice esperto in intermedialità). Un’altra delle sorprese nascoste nel cuore della città. La cosa bella è il racconto che ricombina memorie, conoscenze, testimonianze relative alla storia di Bologna, intrecciata in modo indissolubile con quella dell’Istituto. Visitare il museo significa intraprendere un viaggio attraverso le tecnologie che hanno aiutato generazioni di persone non vedenti. Le prime macchine per la scrittura a caratteri braille, i primi lettori ottici e vocali, sintetizzatori e mappe sensoriali fino ai giorni nostri. La storia diventa così un caso studio sui temi della trasmissione del sapere, dell’innovazione tecnologica più in generale, dell’intreccio tra linguaggi, uno stimolo a ragionare sul tema della collezione e del suo uso. In questo spazio museale, abbiamo il massimo dell’interazione tra il visitatore e gli oggetti esposti, tutto dev’essere toccato. Un paradosso che quasi provoca i musei di pura conservazione, dove tutto quello che è in mostra viene precluso da una teca di vetro. Se volete spendere bene una mezz’ora del vostro tempo andateci, ne vale la pena. Leggi il seguito di questo post »


L’Urlo di BLU e la scelta di Bologna

CdXRZPtWAAA7Dnz.jpg_largeSe ne parlerà eccome di quello che è successo oggi a Bologna, in tutto il mondo. A caldo la penso così. Il gesto che BLU ha compiuto cancellando tutte le sue opere credo sia da rispettare. Con questo urlo, peraltro non da solo, ha voluto dirci quanto per lui sia stato grave organizzare quella mostra (Street Art. Banksy & Co. – L’arte allo stato urbano, promossa da Genus Bononiae, con il sostegno della Fondazione Carisbo), in quelle modalità e senza coinvolgere la comunità degli autori e degli artisti della scena urbana. Dobbiamo tutti meditare sul suo gesto e aprire un dibattito vero, perchè l’arte non si può strappare ma va rispettata. Leggi il seguito di questo post »


Spazi a bando in Piazza dei Colori

181431119-51d6e81e-4f51-4480-a721-645e9210115eIncredibol mette a bando alcuni spazi in Piazza dei Colori. Il Comune di Bologna, Settore Marketing Urbano e Turismo, ha pubblicato le procedure per l’assegnazione a canone ridotto di immobili di proprietà comunale siti in Piazza dei Colori nn° 13/A e B; 14/A + 16/A e B; 21/A e B; 22/A; 23/A e B; 27/A e B a soggetti operanti in ambito artistico, culturale, creativo e/o di valorizzazione e promozione del territorio per fini di sviluppo e integrazione urbana dell’area. La scadenza per la presentazione delle domande è il giorno 11 aprile 2016 alle ore 13.00 (sul sito del Comune la data è sbagliata, la stiamo corregendo). Leggi il seguito di questo post »


Largo all’Avanguardia

skiantosNei giorni scorsi, insieme a Dynamo, FRONTIER, IsArt e l’Associazione We love Freak abbiamo presentato due nuovi progetti artistici all’interno della Velostazione. “Largo all’Avanguardia”, la realizzazione di un’opera murale dedicata a Roberto Freak Antoni attraverso un concorso rivolto agli studenti del Liceo Artistico di Bologna e “B-wall” il nuovo format elaborato da “Frontier-la linea dello stile”, che prevede di invitare artisti italiani e stranieri a realizzare un’opera murale nella sala all’ingresso. In questo post vi lascio qualche informazione e concludo con un invito. Ma vorrei partire, dalla decisione di dedicare a Freak la Velostazione. Una scelta punk, così mi sono permesso di definirla.

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Cosa rimane dopo la luce

12311226_896500160441671_4719593391183080831_nDopo la magica serata di sabato, penso si renda necessario immaginare un futuro attorno alle Due Torri di Bologna e al tema della luce. Le vie Rizzoli e Ugo Bassi possono svolgere un nuovo e importante ruolo nella scenografia, rappresentando insieme a Piazza Maggiore il cuore di un distretto culturale pedonale tra i più straordinari del Paese. Pertanto, perchè non mettere in campo un progetto in grado di richiamare persone da tutto il mondo “sotto le Due Torri” nel periodo tra Natale e Capodanno? Un festival delle luci e dei beni culturali, unico nel suo genere, in grado di stupire e sprigionare il massimo di Bologna e della sua grande bellezza, che progressivamente arrivi a coinvolgere anche zone più periferiche nei quartieri della città con la collaborazione e la partecipazione dei cittadini. Un progetto che non si limiti a un evento, ma che ci proponga nuove prospettive per migliorare la viviblità delle aree coinvolte. Leggi il seguito di questo post »