A bando 17 spazi per imprese culturali

mappaincredibol_05La mappatura degli spazi pubblici a Bologna inizia a essere disponibile. Come annunciato dal Sindaco questa estate, l’Amministrazione ha deciso di mettere in gioco un percorso dedicato agli spazi in città. Lo faremo prossimamente anche attraverso una discussione aperta e il completamento di questa mappatura con la messa in gioco di un gruppo ulteriore di contenitori pubblici, risorse importanti per il mondo del terzo settore e dei beni comuni. Insieme all’Ufficio Immaginazione Civica lanceremo un laboratorio cittadino dedicato al tema, a partire dalla mappatura degli spazi e anche dalla sperimentazione di nuovi modelli di gestione. Ieri intanto, abbiamo presentato un primo gruppo di immobili comunali che abbiamo scelto di dedicare alla promozione dell’imprenditorialità culturale e creativa attraverso il bando Incredibol!, alla sua sesta edizione. Si tratta di 17 immobili di piccole e grandi dimensioni, suddivisi in due categorie. Nella mappa che pubblico qui, trovate gli immobili ‘bianchi’ e gli immobili ‘blu’. I bianchi sono 12 immobili già disponibili e accessibili tramite la partecipazione al bando pubblicato in queste ore. Per quanto riguarda i 5 edifici blu, invece, usciranno dei bandi appositamente predisposti e calibrati sul fabbisogno di investimento necessario alla loro ristrutturazione oltre che ai fabbisogni emersi dal confronto con i Quartieri dove sono allocati. Leggi il seguito di questo post »


La musica di Bologna nel mondo

Bologna International Opera Academy, Masterclass dedicato allo studio dell’Opera.

La musica di tutto il mondo parte e arriva a Bologna città della musica Unesco. Anche quest’anno attraverso un bando comunale, sono stati selezionati 19 progetti di internazionalizzazione musicale ritenute più meritevoli su un totale di 52 domande pervenute. Il bando da 50 mila euro aveva il compito di aiutare musicisti, artisti e operatori a presentarsi sul piano internazionale, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica Unesco. Le proposte sono state valutate tenendo conto della qualità del progetto in relazione a creatività e innovatività, della fattibilità tecnica ed economica, della rappresentatività del territorio bolognese. Sono stati inoltre privilegiati i rapporti internazionali già intrattenuti dalla città e le iniziative di scambio con sedi ospitanti prestigiose e idonee a sostenere la notorietà di Bologna come città creativa, per la prima volta a livello metropolitano. Ritengo questa nostra misura molto valida e penso sarebbe importante fosse mutuata dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la prossima legge sulla Musica che la Giunta Bonaccini e l’Assessore Mezzetti hanno deciso di promuovere. Di seguito i progetti vincitori e le destinazioni.

Leggi il seguito di questo post »


Bene comune e partecipazione nei Quartieri

dsc0791Bologna avvia una nuova importante storia, dedicata alla cura del bene comune e alla partecipazione. Con i Laboratori di Quartiere potrai segnalare, creare e far votare proposte per il tuo territorio: contattaci o vieni agli incontri, per confrontarti con gli abitanti, con i tecnici del Comune di Bologna ed esperti di coprogettazione. ‘Se non ci credi partecipa! Il Quartiere comincia da te’. È questo lo slogan scelto per i Laboratori di Quartiere che inizieranno dal 19 giugno nei sei quartieri di Bologna per scegliere la destinazione di risorse pubbliche nell’ambito del Piano Operativo Nazionale Città Metropolitane (40 milioni di euro di cui 20 destinati alla riqualificazione degli immobili) e proporre interventi di manutenzione e riqualificazione di aree, immobili e giardini pubblici da realizzare anche con le risorse del bilancio partecipativo e il voto diretto online. Ma facciamo un passo indietro, da dove parte questa storia e perchè citare Barcellona, Atene e Milano?

Leggi il seguito di questo post »


Bando per i musicisti in viaggio

città-della-musica-620x330Anche quest’anno sosteniamo progetti di musicisti e operatori culturali che si presentano sul piano internazionale attraverso festival, tournée e scambi, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica UNESCO. L’avviso pubblico mette a disposizione contributi di max. € 3.000, per un totale di € 50.000, destinati a progetti da realizzare dall’agosto 2017 sino al dicembre 2018. I destinatari sono soggetti attivi nell’area della Città Metropolitana di Bologna, ripartiti tra associazioni e altre istituzioni sociali private (euro 40.000), imprese e liberi professionisti (euro 5.000), scuole e istituti di formazione pubblici (euro 5.000). Leggi il seguito di questo post »


Bando per internazionalizzazione creativi

Bologna è per vocazione la capitale creativa della regione, ma per rafforzare il nostro territorio è importante che i professionisti e le imprese del settore crescano guardando anche all’internazionalizzazione. Il Comune di Bologna sostiene da anni le imprese culturali e creative regionali attraverso il progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo la quinta edizione del bando per progetti d’impresa, ecco una nuova opportunità per il settore culturale e creativo, tra i più promettenti per il nostro territorio: il bando 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative.
Il bando è aperto a liberi professionisti e imprese del settore ICC dell’Emilia-Romagna, e offre contributi di 3.000 euro per spese sostenute nel corso del 2017 per azioni specifiche di internazionalizzazione quali acquisto di spazi in fiere, viaggi e trasferte B2B. Leggi il seguito di questo post »


Nuovo bando “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”

nuovo-bando-Qualifichiamo.pngVi segnalo un progetto molto importante, condotto dalla Vicesindaco Marilena Pillati Assessore alla Scuola e dall’Istituzione Educazione del Comune di Bologna. Qualificare nidi, scuole d’infanzia e Centri bambini e genitori (Cbg) del Comune di Bologna, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione per progetti di comunità che coinvolgano famiglie, operatori e territorio, con l’obiettivo di sottolineare il valore della collaborazione nella vita dei servizi educativi. Con questo obiettivo ritorna “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”, l’avviso pubblico dell’Istituzione Educazione e Scuola “Giovanni Sedioli” (IES) del Comune, rivolto ai Comitati di gestione dei servizi 0/6 comunali per sostenere progetti di qualificazione grazie a uno stanziamento di 120.000 euro. Il nuovo bando rimarrà aperto fino al 30 aprile 2017 con una novità rispetto alla prima edizione, sperimentale, dello scorso anno: ogni progetto sarà definito da un Patto di collaborazione. Questo permetterà di inquadrare meglio le proposte di collaborazione all’interno della politica di amministrazione condivisa con i cittadini, che considera le scuole come luoghi di diffusione e radicamento delle pratiche di collaborazione nelle azioni di cura e rigenerazione dei beni comuni. L’utilizzo dello strumento dei patti di collaborazione permetterà anche di snellire le procedure amministrative che portano alla realizzazione dei progetti. Leggi il seguito di questo post »


Il Museo che rivoluziona i sensi

13119047_1044260252321284_4613659561630072932_nA Bologna esiste un museo che rivoluziona i sensi. E’ il Museo Tolomeo dell’Istituto Ciechi “Francesco Cavazza”, che ho visitato oggi. Aperto da gennaio 2015 in occasione di ArtCity, grazie a un progetto a cura di Fabio Fornasari (architetto museologo) e Lucilla Boschi (curatrice esperto in intermedialità). Un’altra delle sorprese nascoste nel cuore della città. La cosa bella è il racconto che ricombina memorie, conoscenze, testimonianze relative alla storia di Bologna, intrecciata in modo indissolubile con quella dell’Istituto. Visitare il museo significa intraprendere un viaggio attraverso le tecnologie che hanno aiutato generazioni di persone non vedenti. Le prime macchine per la scrittura a caratteri braille, i primi lettori ottici e vocali, sintetizzatori e mappe sensoriali fino ai giorni nostri. La storia diventa così un caso studio sui temi della trasmissione del sapere, dell’innovazione tecnologica più in generale, dell’intreccio tra linguaggi, uno stimolo a ragionare sul tema della collezione e del suo uso. In questo spazio museale, abbiamo il massimo dell’interazione tra il visitatore e gli oggetti esposti, tutto dev’essere toccato. Un paradosso che quasi provoca i musei di pura conservazione, dove tutto quello che è in mostra viene precluso da una teca di vetro. Se volete spendere bene una mezz’ora del vostro tempo andateci, ne vale la pena. Leggi il seguito di questo post »