NETTUNO D’ORO A LUIGI LEPRI

Gigen 1Davanti a un Consiglio Comunale gremito di amici e cittadini abbiamo consegnato a Luigi Lepri (Gigén Lîvra) il Nettuno d’Oro. Un riconoscimento per la preziosa e incessante opera svolta nella conservazione della lingua e cultura popolare bolognese. Queste le motivazioni: Luigi Lepri, nato nel 1938 a Bologna, dove è cresciuto e ha lavorato, è uno dei più noti cultori e studiosi della lingua bolognese, profondamente innamorato della sua città. Con talento multiforme di autore, giornalista, linguista e animatore della migliore tradizione, è impegnato da anni in un imponente lavoro di conservazione e divulgazione del dialetto bolognese. Le sue pubblicazioni (articoli su quotidiani e riviste, volumi monografici, curatele, traduzioni, collaborazioni editoriali) ricordano costantemente a tutti i bolognesi che il nostro idioma non deve sparire. Leggi il seguito di questo post »


Il futuro delle biblioteche comunali

salaborsa_immagineNuove assunzioni e un piano di rilancio per le biblioteche comunali. Di questo ho parlato nel corso di due interviste ai quotidiani La Repubblica Bologna e Il Resto del Carlino. Nel mio ragionamento sono partito da un punto: la situazione che ho trovato al mio insediamento da Assessore alla cultura (un anno fa) evidenziava una debolezza proprio legata alle risorse destinate a questa nostra importante istituzione. Ora stiamo lavorando per invertire questa rotta. Ancora di cifre non possiamo parlare, ad esempio dobbiamo partire dalla conferma o meno da parte della Fondazione Carisbo del contributo storico di 350.000 euro, sembra infatti non essere più disponibile e siamo stati invitati a partecipare a bandi che per noi non sono praticabili. Quando la situazione sarà più chiara, definiremo l’ammontare definitivo del nostro intervento per quanto riguarda il bilancio. E’ comunque mia intentenzione investire di più.

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Educatori senza stipendio per la chiusura delle scuole: l’assessore risponde

Le scuole sono state chiuse causa maltempo e gli educatori e le educatrici dipendenti delle cooperative sociali, impiegati nei servizi scolastici del Comune di Bologna, sono rimasti senza reddito. I sindacati hanno chiesto soluzioni a questo problema, affinchè i periodi di chiusura previsti non si traducessero in decurtazioni automatiche delle retribuzioni degli educatori, già particolarmente contenute. L’Asessore comunale alla Scuola Marilena Pillati si è fatta carico del problema è ha risposto loro per iscritto, impegnandosi a trovare una soluzione. La giunta è impegnata in questo senso. Di seguito ho pensato fosse utile pubblicare la lettera dell’Assessore alla FP CGIL.

Gentilissima,
l’Amministrazione Comunale si sta attivando per ricercare soluzioni alle problematiche da Voi evidenziate in riferimento agli educatori e alle educatrici dipendenti dalle Cooperative Sociali e impiegati nei servizi scolastici del Comune di Bologna. In particolare, si sta valutando, in accordo con le imprese aggiudicatarie, la possibilità di impiego nel corso dell’anno educativo-scolastico, coerentemente con le mansioni richieste, che permetta di recuperare le ore di lavoro perse, a seguito della sospensione dell’attività didattica per l’emergenza neve.
Cordialmente
L’Assessore 
Marilena Pillati