Nuovo bando “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”

nuovo-bando-Qualifichiamo.pngVi segnalo un progetto molto importante, condotto dalla Vicesindaco Marilena Pillati Assessore alla Scuola e dall’Istituzione Educazione del Comune di Bologna. Qualificare nidi, scuole d’infanzia e Centri bambini e genitori (Cbg) del Comune di Bologna, attraverso lo strumento dei patti di collaborazione per progetti di comunità che coinvolgano famiglie, operatori e territorio, con l’obiettivo di sottolineare il valore della collaborazione nella vita dei servizi educativi. Con questo obiettivo ritorna “Qualifichiamo insieme la nostra scuola 0/6”, l’avviso pubblico dell’Istituzione Educazione e Scuola “Giovanni Sedioli” (IES) del Comune, rivolto ai Comitati di gestione dei servizi 0/6 comunali per sostenere progetti di qualificazione grazie a uno stanziamento di 120.000 euro. Il nuovo bando rimarrà aperto fino al 30 aprile 2017 con una novità rispetto alla prima edizione, sperimentale, dello scorso anno: ogni progetto sarà definito da un Patto di collaborazione. Questo permetterà di inquadrare meglio le proposte di collaborazione all’interno della politica di amministrazione condivisa con i cittadini, che considera le scuole come luoghi di diffusione e radicamento delle pratiche di collaborazione nelle azioni di cura e rigenerazione dei beni comuni. L’utilizzo dello strumento dei patti di collaborazione permetterà anche di snellire le procedure amministrative che portano alla realizzazione dei progetti. Leggi il seguito di questo post »


Confronto e ascolto pagano: continuare in Pza Aldrovandi

piazza-aldrovandi_patto-collaborazione-2Piazza Aldrovandi è una piazza difficile a Bologna. Lo è da tempo, al centro di un dibattito tra pedonalizzazione e apertura al traffico, un tira e molla trascinato di Sindaco in Sindaco. Ondate di degrado causato dalla movida e da altre problematiche, ondate di miglioramenti e maggiore amore per il bene comune. Qui si sono scontrati a più riprese commercianti e residenti, artigiani e venditori di alcolici a basso costo, divertimento e riposo, qualità urbana e mancanza di educazione. A poche settimane dalla fine del cantiere che sta riqualificando la Piazza, siamo arrivati ad una punto importante di questa storia travagliata: il Comune di Bologna e gli operatori dei chioschi del mercato hanno firmato un ‘patto di collaborazione’ che sancisce la fine di un lungo confronto e l’inizio di una collaborazione che ha l’obiettivo di migliorare la vivibilità della zona. Il patto ha una durata di cinque anni ed è stato firmato dai 13 operatori proprietari dei 15 chioschi di Piazza Aldrovandi. E’ stata dura, è vero, ma il confronto e l’ascolto pagano sempre. Abbiamo raggiunto un risultato importante, d’ora in poi collaboreremo per gestire la Piazza al meglio, valorizzare il commercio di vicinato e la natura residenziale dell’area. Il prossimo passo lo faremo insieme con il Quartiere Santo Stefano avviando il tavolo anche con i residenti per decidere le regole d’uso dello spazio pubblico. Il cantiere sta per finire, ci occuperemo anche del degrado cronico di alcuni angoli della piazza. Di seguito pubblico l’intervista a Il Resto del Carlino uscita oggi, nella quale cerco di raccontare i prossimi passi del nostro impegno.

20 luoghi di Bologna da rigenerare

Ieri sera all’Opificio Golinelli, la Giunta e il Sindaco hanno presentato il ‘Piano dell’innovazione urbana’, coordinato dall’Ufficio dell’immaginazione civica, nel quale sono riportati gli investimenti dedicati a Bologna e ai suoi Quartieri. Idee e progetti selezionati dopo il percorso di partecipazione “Collaborare è Bologna” che si è sviluppato tra ottobre 2015 e maggio 2016 con il coinvolgimento dei sei Quartieri e oltre 1.200 cittadini. Così sono stati individuati i 20 luoghi che cambieranno il volto della nostra città e avranno il compito di rilanciare opportunità e relazioni sociali. Gli interventi verranno finanziati grazie a fondi europei e risorse recuperate tramite bandi e accordi sottoscritti, due anni di lavoro partiti nel mandato precedente. Di seguito trovate la mappa di questi 20 ‘luoghi di opportunità’. Si tratta di Biblioteche, come quella di Villa Spada e la Luigi Spina al Pilastro, di un mercato come il Mercato Sonato, della creazione di alcune palestre popolari ad esempio grazie alla ristrutturazione di un edificio al Centro sportivo Pizzoli in zona Lame o dell’ex bocciofila al Centro Sportivo Barca e altri. Tra le occasioni, la predisposizione di un fondo per riqualificare spazi Acer inutilizzati, vecchi negozi o spazi condominiali riadattabili e utilizzabili per la nascita di startup o attività per la comunità. Centrale in tutto questo programma il coinvolgimento degli adolescenti e delle fasce sociali più deboli, le zone di edilizia popolare.

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40 milioni di euro per Bologna

wDopo due anni di lavoro, abbiamo portato a casa la firma del programma operativo nazionale dedicato alle città metropolitane, finalmente. Ho seguito sin dall’inizio questo percorso, per certi versi l’ho anche invocato, perchè al nostro paese serve un’Agenda Urbana, cioè appunto un programma nazionale dedicato al futuro delle città. Per la prima volta, la Commissione Europea dedica fondi diretti alle aree urbane e Bologna è tra queste. Entro il 2020 dovremo investire 40 milioni di euro sulle priorità e gli obittivi che abbiamo presentato al Governo italiano. Saremo giudicati sulla base della nostra capacità di raggiungere i risultati attesi, insieme alle altre città del centro-nord. Ogni realtà ha avanzato delle proposte di intervento calibrate sulle proprie esigenze, avendo a monte alcuni paletti chiari, cioè queste risorse non possono essere usate per tutto ma sono focalizzate su innovazione digitale, inculsione sociale, casa, povertà, mobilità sostenibile. Noi abbiamo scelto di avviare il percorso di ascolto e condivisione “Collaborare è Bologna”, realizzato nei mesi scorsi nei quartieri di Bologna e nelle Unioni di comuni alla scala metropolitana (PSM 2.0). Da qui sono emerse delle ipotesi di lavoro, alcune delle quali troveranno concretezza e attuazione nel programma che ha in dotazione circa 40 milioni di euro fino al 2020. Per noi la priorità di queste risorse saranno i giovani. Leggi il seguito di questo post »


Seconda Festa della Collaborazione civica di Bologna

Zuppa-Stefano-SchedaVi aspettiamo al Pilastro domani! Sabato 16 aprile torna la Festa della Collaborazione civica. Nel corso della giornata saranno consegnati i premi Turrita d’Argento al Movimento delle Social Street e ai volontari dell’associazione CIVIBO per il progetto delle “Cucine Popolari”. Saranno premiati i dieci soggetti selezionati per “Accensione Civica”, il premio promosso da Comune di Bologna, Urban Center Bologna ed Enel Sole per promuovere la collaborazione civica nei luoghi degli interventi di ammodernamento dell’illuminazione pubblica. Nei prossimi mesi saranno poi realizzati dieci eventi, in cui altrettanti soggetti del territorio promuoveranno pratiche e iniziative di cura dei beni comuni materiali, immateriali e digitali. La giornata sarà inoltre l’occasione per consegnare un premio a comunità, associazioni, imprese che hanno firmato Patti di collaborazione e convenzioni con l’Amministrazione Comunale. E poi festa, cibo, bambini e famiglie, tanto altro… Leggi il seguito di questo post »


Un bando per la collaborazione e la creatività

22841155154_6942028bf5_bL’arte, la cultura e la creatività unite alla collaborazione civica, sono un’importante leva di riqualificazione e sviluppo per la città di Bologna. L’intento della nostra amministrazione è incoraggiare e proseguire le azioni in tal senso, dando visibilità e risalto alle iniziative più meritevoli. Ecco dunque online il bando che offre alle associazioni cittadine un sostegno economico finalizzato a sviluppare progetti di microriqualificazione urbana di luoghi o distretti urbani attraverso attività di animazione, interventi artistici, culturali e creativi e collaborazione civica. C’è tempo fino al 27 aprile per candidarsi. Le associazioni interessate possono partecipare consultando l’avviso pubblico disponibile sul sito Iperbole e Incredibol. L’ammontare complessivo delle risorse da destinare al finanziamento dei progetti, per l’anno in corso, è di 20 mila euro, in caso di ulteriore disponibilità di fondi, saranno finanziati altri progetti ammessi in ordine di graduatoria.

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Ancora novità per il Mercato Albani

1918374_1143954858988451_899756277604635366_nMesi di lavoro per rilanciare il Mercato Albani e finalmente il giorno tanto atteso è arrivato. Ne avevamo già parlato. La Giunta e il Presidente di Quartiere Daniele Ara venerdì mattina hanno presentato al Sindaco Virginio Merola le azioni svolte insieme ai commercianti. Nuova illuminazione, telecamere, serrande, bagno e ricerca di nuovi negozianti. La rigenerazione continua. Il mercato rionale di via Albani, che con i suoi 82 anni ha acquisito da novembre 2015 la qualifica di Mercato Storico, cambia volto e carattere, con l’obiettivo di diventare uno dei poli del rilancio della Bolognina. Insieme, appunto, abbiamo promosso un ampio intervento che ha coinvolto più Settori, il Quartiere Navile e le categorie economiche. Il Comune ha commissionato al CAT Confcommercio e Confesercenti Emilia-Romagna un’analisi per studiare le criticità e definire linee di intervento nell’ambito del documento “Mercati Rionali Permanenti – analisi e proposte per un programma di riqualificazione e valorizzazione”. Leggi il seguito di questo post »