Bologna: agenda digitale nuova e voto online

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Ci sono cose buone come il pane appena sfornato e ci sono cose calde come l’orgoglio dei panificatori. Più o meno è questo il nostro spirito nei confronti della nuova ‘Agenda digitale del Comune di Bologna 2016-2020′, presentata pochi giorni fa. Per chi segue il blog, questa notizia è tradizione, infatti dall’inizio del mandato scorso abbiamo ripreso la progettazione del Comune nel campo della democrazia urbana con particolare riferimento ai temi digitali. Ne abbiamo parlato anche di recente a seguito della scomparsa del professor Matteuzzi, tra gli ideatori di Iperbole, la prima Rete Civica Italiana. Oggi l’espansione senza precedenti della possibilità di interazioni sociali digitali e il programma di finanziamento PON Metro 2014-2020 hanno posto in primo piano l’esigenza di un processo di ridefinizione delle priorità per promuovere maggiore inclusione digitale e una maggiore apertura alla creazione di valore per la comunità. Il neonato Ufficio Immaginazione civica ha il compito di spingere in questa direzione, in collaborazione con il Settore Agenda Digitale. Ecco dunque seguito e concretezza a una riflessione che svolgiamo da tempo. Tra le novità il voto online del bilancio partecipativo per tutti i cittiadini dai 16 anni in su, compresi gli stranieri residenti a Bologna e l’espansione della Rete Civica a livello Metropolitano per garantire a tutti e a tutte partità e velocità di accesso ai servizi. Leggi il seguito di questo post »


20 luoghi di Bologna da rigenerare

Ieri sera all’Opificio Golinelli, la Giunta e il Sindaco hanno presentato il ‘Piano dell’innovazione urbana’, coordinato dall’Ufficio dell’immaginazione civica, nel quale sono riportati gli investimenti dedicati a Bologna e ai suoi Quartieri. Idee e progetti selezionati dopo il percorso di partecipazione “Collaborare è Bologna” che si è sviluppato tra ottobre 2015 e maggio 2016 con il coinvolgimento dei sei Quartieri e oltre 1.200 cittadini. Così sono stati individuati i 20 luoghi che cambieranno il volto della nostra città e avranno il compito di rilanciare opportunità e relazioni sociali. Gli interventi verranno finanziati grazie a fondi europei e risorse recuperate tramite bandi e accordi sottoscritti, due anni di lavoro partiti nel mandato precedente. Di seguito trovate la mappa di questi 20 ‘luoghi di opportunità’. Si tratta di Biblioteche, come quella di Villa Spada e la Luigi Spina al Pilastro, di un mercato come il Mercato Sonato, della creazione di alcune palestre popolari ad esempio grazie alla ristrutturazione di un edificio al Centro sportivo Pizzoli in zona Lame o dell’ex bocciofila al Centro Sportivo Barca e altri. Tra le occasioni, la predisposizione di un fondo per riqualificare spazi Acer inutilizzati, vecchi negozi o spazi condominiali riadattabili e utilizzabili per la nascita di startup o attività per la comunità. Centrale in tutto questo programma il coinvolgimento degli adolescenti e delle fasce sociali più deboli, le zone di edilizia popolare.

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40 milioni di euro per Bologna

wDopo due anni di lavoro, abbiamo portato a casa la firma del programma operativo nazionale dedicato alle città metropolitane, finalmente. Ho seguito sin dall’inizio questo percorso, per certi versi l’ho anche invocato, perchè al nostro paese serve un’Agenda Urbana, cioè appunto un programma nazionale dedicato al futuro delle città. Per la prima volta, la Commissione Europea dedica fondi diretti alle aree urbane e Bologna è tra queste. Entro il 2020 dovremo investire 40 milioni di euro sulle priorità e gli obittivi che abbiamo presentato al Governo italiano. Saremo giudicati sulla base della nostra capacità di raggiungere i risultati attesi, insieme alle altre città del centro-nord. Ogni realtà ha avanzato delle proposte di intervento calibrate sulle proprie esigenze, avendo a monte alcuni paletti chiari, cioè queste risorse non possono essere usate per tutto ma sono focalizzate su innovazione digitale, inculsione sociale, casa, povertà, mobilità sostenibile. Noi abbiamo scelto di avviare il percorso di ascolto e condivisione “Collaborare è Bologna”, realizzato nei mesi scorsi nei quartieri di Bologna e nelle Unioni di comuni alla scala metropolitana (PSM 2.0). Da qui sono emerse delle ipotesi di lavoro, alcune delle quali troveranno concretezza e attuazione nel programma che ha in dotazione circa 40 milioni di euro fino al 2020. Per noi la priorità di queste risorse saranno i giovani. Leggi il seguito di questo post »


Seconda Festa della Collaborazione civica di Bologna

Zuppa-Stefano-SchedaVi aspettiamo al Pilastro domani! Sabato 16 aprile torna la Festa della Collaborazione civica. Nel corso della giornata saranno consegnati i premi Turrita d’Argento al Movimento delle Social Street e ai volontari dell’associazione CIVIBO per il progetto delle “Cucine Popolari”. Saranno premiati i dieci soggetti selezionati per “Accensione Civica”, il premio promosso da Comune di Bologna, Urban Center Bologna ed Enel Sole per promuovere la collaborazione civica nei luoghi degli interventi di ammodernamento dell’illuminazione pubblica. Nei prossimi mesi saranno poi realizzati dieci eventi, in cui altrettanti soggetti del territorio promuoveranno pratiche e iniziative di cura dei beni comuni materiali, immateriali e digitali. La giornata sarà inoltre l’occasione per consegnare un premio a comunità, associazioni, imprese che hanno firmato Patti di collaborazione e convenzioni con l’Amministrazione Comunale. E poi festa, cibo, bambini e famiglie, tanto altro… Leggi il seguito di questo post »


Un bando per la collaborazione e la creatività

22841155154_6942028bf5_bL’arte, la cultura e la creatività unite alla collaborazione civica, sono un’importante leva di riqualificazione e sviluppo per la città di Bologna. L’intento della nostra amministrazione è incoraggiare e proseguire le azioni in tal senso, dando visibilità e risalto alle iniziative più meritevoli. Ecco dunque online il bando che offre alle associazioni cittadine un sostegno economico finalizzato a sviluppare progetti di microriqualificazione urbana di luoghi o distretti urbani attraverso attività di animazione, interventi artistici, culturali e creativi e collaborazione civica. C’è tempo fino al 27 aprile per candidarsi. Le associazioni interessate possono partecipare consultando l’avviso pubblico disponibile sul sito Iperbole e Incredibol. L’ammontare complessivo delle risorse da destinare al finanziamento dei progetti, per l’anno in corso, è di 20 mila euro, in caso di ulteriore disponibilità di fondi, saranno finanziati altri progetti ammessi in ordine di graduatoria.

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La cultura del gelato

Insieme a Carpigiani abbiamo presentato il nuovo logo “Gelato Culture is Bologna”. Nel 2013, infatti, grazie ad una ricerca sulla percezione della città di Bologna nel web abbiamo realizzato la ‘dolce’ scoperta che per i turisti e i visitatori stranieri siamo la città del gelato.  Sarà forse per il grande numero di foto pubblicate sulla rete durante i Tdays o forse perchè Bologna ha dato i natali alle prime aziende produttrici di macchine per il gelato, Cattabriga a e Carpigiani, oggi leader mondiale del settore. In ogni caso, da oggi il marchio “Gelato Culture is Bologna” rappresenterà in Italia e all’estero il profondo legame di Bologna con la cultura del gelato artigianale, rendendo ancora più speciale il terzo compleanno del Gelato Museum Carpigiani di Anzola dell’Emilia e l’attività della Gelato University, che conta 12 sedi in tutto il mondo e 12 mila docenze. Leggi il seguito di questo post »


Largo all’avanguardia

Quando per la prima volta abbiamo presentato al Sindaco Virginio Merola l’idea di rigenerare l’autorimessa sotto la scalinata del Pincio, da pochi giorni ci aveva lasciato il grande Freak Antoni. Volevamo fare qualcosa di importante e di creativo, così proposi di montare una scritta al neon giusto fuori dal garage di Via Indipendenza: “Largo all’Avanguardia”. Oltre un anno dopo, abbiamo presentato la nuova destinazione di questo spazio. La Velostazione di Bologna sarà un progetto punk, creativo, necessario. L’avanguardia delle città è rappresentata oggi dalla collaborazione tra cittadini e PA per la soluzione dei problemi, per un disegno condiviso del futuro. Non c’è avanguardia senza cambiamento, non cè cambiamento sostenibile senza collaborazione. D’ora in avanti quando passerete di fronte a quel garage (che non dispero un giorno possa davvero fregiarsi di quella scritta) pensate a questo, Bologna corre, corre verso la frontiera. Il progetto Dynamo prevede la realizzazione della prima Velostazione della città di Bologna, di fronte alla Stazione centrale e di fianco all’Autostazione. Un’idea selezionata attraverso il bando Incredibol!, che ha assegnato l’ex autorimessa di propietà comunale. Sarà un posto dove parcheggiare la bici in sicurezza e molto di più: un hub di servizi di riparazione, noleggio, logistica, turismo, piccolo ristoro e consulenza, tutti dedicati alle due ruote. Rinascono così gli spazi del Pincio, sotto la terrazza panoramica del giardino della Montagnola: da autorimessa si trasformano in un luogo di incontro, formazione e servizi dedicati alla mobilità nuova e alla cultura urbana. Dopo le Serre dei Giardini Margherita e prima della prossima assegnazione del Mercato San Donato all’Orchestra Senza Spine, un altro sogno che si avvera.

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