Bologna: Làbas, Staveco e la comunità

17883931_999000520234587_5922209809555822870_nSono passate 48 ore dagli sgomberi di Làbas e Crash, avvenuti questo martedì a Bologna. Intervengo ora pubblicamente, nonostante in privato abbia risposto alle tante persone che mi hanno scritto. Prendo la parola per dire quello che penso, chiarire alcuni aspetti che mi hanno coinvolto e avanzare una proposta. Credo sia doveroso partire dalla risposta al Sindaco Merola pubblicata sul profilo Facebook di Làbas ieri pomeriggio. Confermo ciò che viene riferito. Nei giorni scorsi ho effettivamente incontrato un esponente di Làbas (saranno loro a giudicare quanto rappresentativo) proponendo di ragionare insieme attorno ad un progetto di ampio respiro per la città, una proposta. L’ho fatto senza sapere dello sgombero che da lì a poco sarebbe avvenuto (confermo anche questo) consapevole però che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di trattativa ulteriore con la Cassa Depositi e Prestiti, dunque, per stabilizzare Làbas in quel luogo. Cosa che ho riferito al mio interlocutore. Ma il punto principale non era quello, almeno non solo. Leggi il seguito di questo post »


I primi numeri dell’Immaginazione civica

Numeri_Laboratori-di-QuartiereOltre 1.500 partecipanti che si sono registrati, 84 proposte per l’utilizzo dei fondi del bilancio partecipativo, 42 incontri tra aprile e giugno nei sei quartieri della città e sei presentazioni ai Consigli di Quartiere. Sono i numeri della prima fase dei “Laboratori di quartiere” avviati dal Comune di Bologna e gestiti dall’Ufficio per l’immaginazione civica assieme ai Quartieri. Ottimo anche il riscontro sui social network dedicati con più di 95mila visualizzazioni su Facebook, 28.500 su Twitter e 3876 su Instagram. Sono numeri molto buoni sia complessivamente sia per la partecipazione dei giovani che ho visto durante i laboratori ora si entra nel vivo delle proposte. Leggi il seguito di questo post »


Le giornate della Collaborazione civica

collSabato una festa dedicata a chi ogni giorno si attiva per rendere Bologna una città più bella e vivibile. Domenica 150 cittadini, divisi in 10 squadre puliranno i muri della città. La prima Festa della Collaborazione Civica mette al centro l’attivismo civico e la cooperazione in campo economico e sociale di Bologna, una città che innova e rinnova la propria identità costruendo sulla tradizione un nuovo modello di governance urbana e locale, dalla città intelligente alla comunità collaborativa. Bologna è la città in cui si sta sperimentando un nuovo metodo di governo e nuovi strumenti amministrativi con il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani, in cui sono nate e cresciute le prime Social Street e la Nuova Rete civica Iperbole. Per questo nasce una festa che ogni anno coinvolgerà un quartiere diverso. Nella città che ogni 10 anni cambia il 25% della propria popolazione, la Collaborazione civica è il vero fattore che crea cittadinanza e identità. La Collaborazione per il bene comune, lo sappiamo, è ciò che ha sempre reso speciale e diversa Bologna. In ogni campo e di fronte ad ogni ostacolo, noi i problemi li affrontiamo così, collaborando insieme. Collaborare significa soprattutto esserci e non cedere al rancore, perché a Bologna la solidarietà è in fondo l’unico modo che conosciamo per essere davvero liberi.

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Bolognina cantiere dell’anima

E poi arrivi al Parco della Zucca alla Festa di Primavera promossa dal Centro Sociale Montanari e dal Quartiere Navile, nel cuore della Bolognina. E scopri centinaia di famiglie italiane e cinesi insieme a organizzare cose per la nostra città.
Da qui Salvini sembra davvero un uomo piccolo piccolo e la speranza un fatto concreto. Convivere è possibile se ci rimbocchiamo le maniche, sostituendo la parola collaborazione alla parola rancore.
Il cantiere dell’anima. ‪‎Bologna‬ è questo, o non è. Dal 25 aprile al 2 giugno nel parco della Zucca, fra via Saliceto 5 e via Ferrarese, si tiene la tradizionale Festa di Primavera del Centro sociale Montanari. Leggi il seguito di questo post »


Un passo per San Luca: missione compiuta e festa finale il 12 Ottobre

Missione compiuta con 300 mila euro raccolti e circa quattro mila donatori per la raccolta fondi “Un passo per San Luca”, l’iniziativa di crowdfunding civico promossa dal Comune di Bologna, dal Comitato per il restauro del portico di San Luca e gestita da GINGER. Il 12 ottobre prossimo festeggeremo insieme al San Locca day, una giornata di eventi, musica, degustazioni e divertimento lungo la via che dal Meloncello porta a San Luca, il tutto a favore della raccolta fondi per il Restauro del Portico più lungo del mondo. Si può e si deve continuare a donare, infatti, mi raccomando. Leggi il seguito di questo post »


Dialogo interreligioso è Bologna

Posso dire di essere orgoglioso di indossare la fascia tricolore in questa foto. Si stringono la mano Yassine Lafram Coordinatore della Comunità Islamica di Bologna e Monsignor Stefano Ottani in occasione delle celebrazioni del 4 Ottobre scorso. Nella stessa giornata coincidevano le due feste della comunità cattolica e mussulmana, San Petronio e la Festa del Sacrificio. Yassine è intervenuto alla benedizione sotto la statua del nostro patrono, mentre la stessa mattina Monsignor Ottani ha portato i saluti dell’Arcivescovo davanti a circa 2000 musulmani della comunità, riuniti in preghiera. Il dialogo interreligioso è #Bologna e tutti noi ne siamo responsabili. Leggi il seguito di questo post »


Oggi partono i cantieri per la banda larga nelle scuole

Grazie agli investimenti del Comune di Bologna, alla collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Lepida la banda ultra larga ad altissima velocità (1 Gbps), entro il 2015 sarà in tutte le scuole della città: nidi, scuole d’infanzia, primarie e secondarie. L’Agenda digitale di Bologna compie un ulteriore balzo in avanti. Oggi parte il programma di interventi previsti dal progetto MAN (Metropolitan Area Network) Scuole, messo in campo per favorire e accelerare il processo di diffusione della cultura digitale nelle scuole. Le scuole interessate sono 226, raggiunte tramite 143 collegamenti alla fibra ottica che consentono di servire più scuole nello stesso punto; 50 entro il 2014, le restanti durante il 2015. A queste si aggiungono le 21 scuole sedi di uffici amministrativi (Direzioni Didattiche ed Istituti Comprensivi) già collegate precedentemente e altre 4 che lo saranno entro quest’estate con un percorso di realizzazione già in corso. Per la posa delle nuove fibre e per l’acquisto dei nuovi apparati di rete, il Comune di Bologna ha investito 1.750.000 euro. Leggi il seguito di questo post »