Bologna estate 2018

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Con un po’ di emozione, sabato ho presentato in conferenza stampa la mia prima edizione di estate da Assessore alla Cultura. Un programma di cinque mesi, dal 15 maggio al 14 ottobre, completamente rinnovato e con una nuova immagine coordinata realizzata da LOStudio e con la promozione di Bologna Welcome. “BE” diventa parte del claim: “BE here”: un invito rivolto a cittadini e visitatori a “esserci”, a partecipare e vivere tutto quello che la città offre d’estate. Un’estate più larga e più inclusiva, con 152 giorni di programmazione in circa 200 diversi luoghi, nel centro e nei quartieri, nell’area metropolitana, lungo le vie e i cammini dell’Appennino per un totale di oltre 2.300 eventi programmati, 184 rassegne e i festival e 29 itinerari alla scoperta dei paesaggi tra cultura e ambiente. Cinema, musica, teatro, itinerari e passeggiate alla scoperta del territorio e dei suoi paesaggi culturali, attività per bambini e famiglie, mostre e musei da visitare, occasioni di lettura dentro e fuori dalle biblioteche, ma anche una particolare attenzione alla memoria e ai temi sociali, a cui saranno dedicati diversi incontri nel corso dell’estate. Leggi il seguito di questo post »


Bologna e Firenze fidanzamento lungo la via degli dei

28951962_2043522632587466_212527921365065233_nVi scrivo da Berlino, dove sono arrivato ieri per partecipare alla Fiera internazionale del turismo insieme alla mia collega Assessora Paola Concia di Firenze. Qui abbiamo presentato un nuovo progetto di promozione del territorio a cui teniamo molto. Ebbene sì Bologna e Firenze hanno deciso di fidanzarsi, due città italiane insieme si alleano per promuovere il nostro paese a livello internazionale e lo fanno puntando sull’Appennino, i borghi e i paesaggi naturali che separano le due aree urbane. Travel fast, discover slowly”, viaggia veloce e scopri lentamente, perchè in 30 minuti di treno puoi andare da Bologna a Firenze ma puoi scegliere di farlo anche in 5 giorni di cammino. Attraversando a piedi la Via degli dei o la Via della lana e della seta verso Prato, oppure con un treno storico a vapore lungo la prima ferrovia transappeninica italiana costruita ne l860. Per la prima volta, alla stampa specializzata abbiamo proposto un’idea di turismo che punta a raccontare i beni culturali e pasaggistici, l’economia di un territorio unico senza confini nel cuore dell’Italia. Dietro a tutto ciò c’è un’idea di futuro che punta a creare opportunità di lavoro, ripopolamento della montagna e dei comuni. All’ITB Berlin è stato anche lanciato l’incontro “Bologna – Firenze, andata e ritorno” in programma mercoledì 14 marzo a Loiano (dalle 9 alle 17.30 a Palazzo Loup, via Santa Margherita 21) dove i due sindaci metropolitani Virginio Merola e Dario Nardella racconteranno i contenuti del patto tra le città. Leggi il seguito di questo post »


Trekking col treno 2018

Trenino-Verde-DomodossolaVisitare l’Italia e raccontarla attraverso itinerari turistici, culturali e naturali. E quale migliore biglietto da visita se non il nostro Appennino? ieri mattina abbiamo presentato, assieme al CAI e ad APT Servizi il Trekking col Treno, un’iniziativa che coinvolge i tanti appassionati di escursionismo e che propone un calendario di trekking alla scoperta dell’Appennino bolognese (e non solo), come sempre sotto il segno del turismo “slow” e della mobilità sostenibile. Dal 4 marzo all’8 dicembre, attraverso un calendario di 59 escursioni aperte a tutti, si potranno raggiungere i luoghi di partenza con i mezzi pubblici, grazie anche al supporto di Trenitalia e Tper, le destinazione dei trekking saranno soprattutto le bellezze storico-paesaggistiche dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra borghi antichi, Alte Vie, luoghi della memoria, antiche ferrovie, parchi naturali e punti di interesse geologico e archeologico, ma anche alcuni tesori della collina e della pianura, da scoprire o riscoprire a piedi o in bicicletta. Leggi il seguito di questo post »


Redditi e diseguaglianza

mappa.jpg(La Repubblica di Bologna – Gianluigi Bovini) Nel 2015 i contribuenti bolognesi hanno dichiarato redditi più alti del 21% rispetto alla media nazionale. All’intemo della città metropolitana si evidenziano però disuguaglianze economiche marcate, che è possibile analizzare sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Il primo divario che appare è quello territoriale: i cittadini residenti nei diversi luoghi dichiarano valori medi del reddito differenziati. Il comune più ricco è San Lazzaro di Savena (28.111 euro per contribuente) che precede Bologna (26.860 euro) e Sasso Marconi (26.486 euro). Nella graduatoria seguono altri centri che confinano con la città o si trovano nelle immediate vicinanze (Monte San Pietro, Pianoro, Zola Predosa, Castenaso, Casalecchio di Reno, Granarolo dell’Emilia e Castel Maggiore). In tutte queste località il reddito prò capite dichiarato è superiore o prossimo a 25.000 euro e si colloca quindi oltre la media metropolitana. Da un punto di vista geografico l’immagine è netta: la ricchezza si concentra a Bologna e nei comuni di prima cintura che condividono con il capoluogo un tessuto economico più solido e diversificato. Leggi il seguito di questo post »


Promenade a Bologna

copertina-scheda-creditsBologna si racconta con una nuova, grande campagna dal nome “Promenade a Bologna”, articolata sia su piattaforme digitali che su mezzi stampa tradizionali. A partire da un minisito dedicato che conterrà eventi, proposte e itinerari turistici per scoprire il territorio bolognese tra l’autunno e la primavera prossima. Ma anche una imponente campagna social. Il racconto dell’autunno e inverno a Bologna non passa solo dall’online ma anche da una pubblicazione cartacea stampata in oltre 1 milione di copie e distribuita su tutto il territorio nazionale a inizio novembre 2017 come allegato alle principali testate nazionali che racconterà le proposte più interessanti per scoprire il territorio bolognese tra grandi mostre, nuove aperture come quella di FICO/Eataly World fino alle straordinarie attrattive della Città Metropolitana (la Rocchetta Mattei, Palazzo Rosso, Villa Smeraldi..) e i suoi itinerari (uno su tutte, la Via degli Dei).

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In cammino, destinazione Bologna

b8737aa873Ci mettiamo in cammino. Nasce formalmente la ‘Destinazione Turistica Bologna Metropolitana’. Il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha deciso di delegarmi in modo permanente quale presidente del Comitato che esprimerà tutti gli orientamenti relativi alle attività inerenti la Destinazione turistica. Inizia una nuova stagione per il turismo bolognese. La nostra priorità sarà promuovere un unico paesaggio urbano dall’appennino alla pianura, un patrimonio di natura, cultura ed esperienze uniche. Il Comune capoluogo sarà a servizio di questo progetto e porta di accesso per tutta la regione. La Conferenza metropolitana dei sindaci ha dato il via libera ieri al ‘Regolamento per lo svolgimento e l’organizzazione della Destinazione turistica’ che ora passerà in Commissione mercoledì prossimo e sarà poi votato dal Consiglio metropolitano entro il mese. Con questo passaggio prende vita la struttura dove saranno chiamati ad operare gli enti locali interessati alle attività di valorizzazione turistica del nostro territorio, i Presidenti delle Unioni dei comuni. Da ieri, siamo partiti per un nuovo cammino, un nuovo racconto. Quello che canta Bologna quale terra grande e straordinaria, ricca di autenticità, diversità e bellezza. Una terra dove la luce del sole attraversa i boschi e accarezza i rami degli alberi, lambisce le torri medioevali, corre lungo le cavedagne e le strade trafficate, scopre i teatri di oggi e gli scenari di un tempo che rivivono nella memoria delle generazioni. Un mondo dove le tecnologie e i mestieri rappresentano ancora un legame con la storia e la tradizione, facendo sognare e riflettere, dove l’autenticità rappresenta il più prezioso sengno di attrazione per i viaggiatori. Nei prossimi anni, insieme, non ci limitaremo a celebrare questo amore ma lo difenderemo tenendo unite le nostre comunità.

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Lavoratori e lavoratrici CNA Bologna

flashmob-cna-filcams-19-novembre-2016-15-1030x579Un aggiornamento sulla vicenda CNA Bologna e il licenziamento di 37 dipendenti. Il 16 dicembre 2016 la FILCAMS-CGIL, in accordo con le altre sigle sindacali, aveva fatto richiesta alla Città metropolitana di attivare il Tavolo metropolitano di salvaguardia dopo che CNA aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti di CNA Associazione e CNA Servizi. Il Tavolo di Salvaguardia della Città metropolitana si è quindi attivato con le ormai consolidate modalità di gestione caratterizzate da tempestività e dalla dovuta riservatezza che le crisi occupazionali richiedono, individuando una data di convocazione entro il periodo della fase sindacale prevista dalla procedura. Oggi, le parti hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo per la gestione della mobilità, proposta che sarà sottoposta all’assemblea dei lavoratori. In queste settimane, ci sono stati momenti anche molto aspri, ma con l’impegno di istituzioni, sindacato e CNA penso si sia riusciti ad affrontare la questione. Non è finita, ma le disponibilità e la responsabilità mostrata da Associazione, organizzazioni sindacali e dipendenti è stata importante e dirimente per delineare i contenuti dell’accordo sindacale. Leggi il seguito di questo post »