A Pechino 4 giorni, andata e ritorno

images Il 10 marzo scorso abbiamo presentato l’adesione di Bologna al progetto “Welcome Chinese”, prima città in Italia a firmare un protocollo d’intesa per avvicinare la Cina al capoluogo emiliano sia dal punto di vista turistico che economico e commerciale. Ora mentre vi scrivo, sono sul volo per Pechino dove atterreremo esattamente tra 6 ore 15 minuti. Là incontreremo i rappresentanti di China Tourism Academy, ente del Ministero del Turismo Cinese, insieme a un gruppo di tour operator cinesi. La missione durerà in tutto quattro giorni, compreso il viaggio, nel corso dei quali daremo concretamente il via a questo partenariato triennale per aprire la nostra città ai visitatori cinesi. L’accordo è stato presentato in Sala Rossa, a Palazzo d’Accursio, dal Sindaco di Bologna Virginio Merola e dall’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Li Ruiyu. Bologna è dunque la prima città metropolitana italiana ad aver ricevuto la Certificazione ufficiale cinese, “Welcome Chinese”, il prestigioso riconoscimento governativo che permette alle sole strutture così riconosciute di entrare nel mercato cinese in modo diretto. Nel corso del precedente mandato ero già stato in Cina alcune volte per promuovere la nostra destinazione e tra le altre cose per ottenere un collegamento aereo. In questa missione partecipano anche i rappresentanti dell’agenzia per il turismo Bologna Welcome e dell’Aeroporto G. Marconi. Leggi il seguito di questo post »


Cina: la porta aperta su Bologna

Eccomi di ritorno da Pechino, dove, dal 19 al 22 ottobre, ho partecipato al primo Unesco Creative Cities Beijing Summit organizzato da Unesco, Ministero dell’educazione della Repubblica Popolare Cinese e Municipalità di Pechino. La missione è stata anche l’occasione per incontrare il Direttore del NAMOC, Museo nazionale d’arte della Cina, con il quale  stiamo ipotizzando alcuni progetti dedicati a Morandi e alla promozione di Bologna. In questo post, racconto com’è andata e descrivo le mie senzazioni, di ritorno da un paese dove il governo ha deciso di investire decisamente sui nuovi pionieri delle industrie creative e in cui la diplomazia culturale offre all’Italia e a Bologna spazi grandi di influenza. Leggi il seguito di questo post »