Bologna ecosistema turistico

original_bolognaAnche per il 2015 i risultati del comparto turistico sono soddisfacenti. L’impegno concreto e le scelte che abbiamo fatto in questi anni per rendere Bologna una destinazione turistica riconosciuta a livello nazionale e internazionale hanno portato risultati. Abbiamo costruito un ecosistema turistico, come dimostrano anche i dati di Bilancio 2015 dell’Aeroporto presentati a inizio settimana: crescono i turisti a Bologna e crescono anche i passeggeri, con gli stranieri che ormai superano il 75% del totale. Il prossimo passo sarà investire sulla qualità dei servizi e dell’accoglienza e sulla Bologna Metropolitana da 1 milione di abitanti. Il prossimo mandato sarà ancora un mandato di crescita per questo settore. Lo confermano i dati diffusi dalla Città metropolitana. A trainare il turismo bolognese sono gli stranieri, con un aumento rispetto al 2014 di oltre 35.000 arrivi (+ 7,1%), mentre i turisti italiani aumentano del 2,7% (+16.867 arrivi). Il boom di turisti stranieri è ancora più accentuato nell’area metropolitana, segnando un aumento a due cifre, pari al 24,4%. Leggi il seguito di questo post »


Vi ricordate la via Emilia Ponente?

Vi ricordate la via Emilia Ponente? domani la pedonalizziamo per un chilometro grazie al contributo di oltre ducento volontari e commercianti di Santa Viola. Un’impresa straordinaria. Dalle 19 fino alle 24, ci sarà la prima edizione della “Notte Viola” festa di strada in programma sabato 17 maggio nel cuore del Quartiere Reno. In cabina di regia l’associazione sportiva dilettantistica “Corri con Noi”, con la collaborazione del Quartiere e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom della provincia di Bologna. Il programma di eventi , non-stop per l’intera giornata, offre un torneo di tennis, bocce, orienteering, esibizione di football americano con i Doves Bologna, giochi per bambini, musiche e canzoni di Macondo, “truccabimbi”, scambio di figurine Panini, vendita di frutta e verdura a chilometro zero di produzione locale, ristoro con menù bolognese e crescentine. Perchè “Santa Viola è Bologna”. Leggi il seguito di questo post »


Brand Bologna: identità creativa che genera cittadinanza

Il nuovo brand della città di Bologna è stato presentato il 18 dicembre e ha fatto esplodere opinioni contrastanti, parole di fuoco e parole d’approvazione. Chi si aspettava un classico logo è rimasto deluso. Ideato dai designer Matteo Bartoli e Michele Pastore, il progetto vincitore apre una nuova strada nella comunicazione della città ed è destinato a mettere in discussione l’immagine di Bologna per come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Il sistema proposto si basa sull’invenzione di un alfabeto, dove ad ogni lettera corrisponde un segno. Secondo la giuria, i progettisti hanno interpretato al meglio il brief allegato al bando. Loro sono riusciti a presentare un progetto che punta sulla partecipazione e la creatività delle persone. Il brand digitale genera simboli e colori che si modellano sulla base delle parole scelte dagli utenti di un’applicazione web, lasciando la libertà ad ognuno di esprimere ciò che ritene più rappresentativo. Occorre rispondere a una semplice domanda: “Qual è il tuo simbolo di Bologna?scrivi una parola per creare il tuo logo”. Accanto all’imagine, il payoff “…è Bologna“. Nella prima settimana, migliaia di persone hanno visitato la pagina http://ebologna.it, dove è pubblicata una versione beta dell’applicazione. Oltre 9 mila parole sono state generate con 45mila visitatori unici fino ad ora, raccogliendo pensieri, emozioni, tentativi e invettive di chi ha accettato la sfida. Dall’algoritmo del brand si generano racconti. Un linguaggio, un codice aperto, questo è Bologna per noi, per i cittadini, i viaggiatori, gli studenti, per generazioni differenti che si succedono e si tramandano un racconto di una città in continua mutazione, dove ogni 5 anni cambia un quarto della popolazione. A quale identità fa riferimento la città contemporanea quando le chiavi del racconto sono esclusiva del passato? L’identità fissa e musealizzata non può che perdere di senso a causa dello scorrere delle generazioni e il flusso demografico degli abitanti. E così, laddove immaginavamo appartenenza, improvvisamente, scopriamo sempre più spesso emarginazione (…inoltre, tra un anno Bologna sarà metropolitana e coprirà un territorio da 1 milione di abitanti). Dunque, la città è in realtà il prodotto di ciò che pensiamo, sperimentiamo, dei nostri percorsi di vita e l’idea di aprire a questa dimensione attraverso l’utilizzo di un nuovo alfabeto comune è a mio parere affascinante. Il progetto “E’ Bologna” è prima di tutto un invito rivolto a noi stessi, a riflettere su quello che siamo e vorremmo essere. Un invito a creare ed essere protagonisti, a guardare avanti non indietro, senza per questo strappare le nostre radici. Il progetto del brand non insegue l’estetica, ma ricerca bellezza nell’intelligenza civica. Per questo, la prosecuzione del cammino sarà tracciata da una scrittura condivisa generata tramite l’utilizzo della rete. Leggi il seguito di questo post »


Bologna City Branding: il progetto vincitore

urban centerMercoledi 18 dicembre, alle ore 12.30 verrà presentato alla città il progetto vincitore del concorso Bologna City Branding e tutte le oltre 500 proposte ricevute. Dopo i lavori della Giuria, che ha premiato le proposte di Matteo Bartoli e Michele Pastore (primo premio), di Maurizio Antonio Cascio/Raffaele Sabella e di Sergio Virginio Menichelli (terzo premio parimerito), si e’ giunti, infatti, alla fase finale del concorso Bologna City Branding, promosso dal Comune di Bologna e indetto da Urban Center Bologna e AIAP (Associazione italiana Design della comunicazione visiva) con la partnership di UniCredit.

La giornata di mercoledi 18 dicembre si svolgera’ in Salaborsa e prevede:

ore 12.30 – Auditorium Enzo Biagi
Presentazione alla citta’ e alla stampa del progetto vincitore
intervengono:
Virginio Merola, Sindaco di Bologna
Matteo Lepore, Assessore Economia e promozione della Citta’, Turismo, Relazioni Internazionali, Agenda Digitale
Luca Lorenzi, Deputy Regional manager Centro-Nord UniCredit
Roberto Grandi, Coordinatore scientifico del progetto Bologna City Branding
Matteo Bartoli e Michele Pastore, vincitori del Concorso
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Concorso Bologna City Brand: sono 514 i progetti arrivati

L’adesione dei creativi al concorso è stata altissima: 514 proposte da tutto il mondo. In particolare sono giunti plichi da: Malaysia, Russia, Ungheria, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Portogallo, Germania, Paesi Bassi e ovviamente Italia. Il brand sarà la firma di Bologna nel mondo. L’adesione di un così alto numero di professionisti, non solo italiani, ha superato le nostre aspettative. Bologna desta sempre più interesse e anche questa risposta lo dimostra. Sono premiati gli sforzi che la città sta facendo per farsi conoscere a livello globale anche attraverso le proposte dei creativi più innovativi.
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Narrare Bologna: il primo passo verso il brand

brandVerso un concorso internazionale per trovare il brand della città, uno degli obiettivi più interessanti della strategia di marketing territoriale dell’amministrazione comunale. Giovedì 18 aprile 2013 alle ore 10.00 presso l’Oratorio di San Filippo Neri, (via Manzoni n. 5) si terrà l’incontro “L’immagine percepita di Bologna: primo passo per la costruzione del brand Bologna” in cui verranno presentati i risultati di una ricerca sulla brand image di Bologna. Da che cosa è colpito, in positivo e in negativo, chi trascorre a Bologna un giorno, o una settimana, o un anno? Qual è l’atmosfera che Bologna comunica? Qual è la differenza che i visitatori rilevano rispetto alle altre città italiane? Quali sono i tratti identitari di Bologna maggiormente percepiti? Quali parole, aggettivi, avverbi, sentimenti sono associati alla parola Bologna sul web?  Leggi il seguito di questo post »